Tartare di prosciutto con crema di melone: un piatto gourmet
Il ruolo del melone nella tartare di prosciutto
Il melone, protagonista di queste deliziosa tartare di prosciutto, è un frutto dolce e gustoso, dalla polpa succosa e molto profumata che si consuma spesso durante la stagione estiva. Appartiene alla stessa famiglia dei cetrioli e delle zucche gialle, ma la differenza è che i primi vengono consumati come ortaggi, mentre il melone viene consumato come frutto, per via della dolcezza della sua polpa.
La polpa del melone può variare dal colore bianco, al giallo, all’arancio, a seconda della varietà del frutto, mentre la cavità centrale è fibrosa e ricca di semi. Ricco di vitamine A B C e sali minerali benefici per la nostra salute, quali il ferro, il calcio e il fosforo, contiene una alta percentuale di acqua, pari al 95% circa; questo spiega il motivo per il quale il melone regala una sensazione di freschezza dia sollievo dalla calura estiva.
Il melone offre anche dei benefici per la salute: è utile per la prevenzione del cancro, poiché è ricco di carotenoidi, grazie ai minerali in esso contenuto stimola la digestione ed elimina l’acidità in eccesso all’interno dello stomaco e favorisce la mobilità intestinale; utile per depurare i reni in quanto il suo elevato contenuto d’acqua ha un buon potere diuretico, inoltre contiene anche un agente anticoagulante, che permette di prevenire la formazione di grumi nel sangue, che possono causare infarto o ictus.
Ricetta tartare di prosciutto
Preparazione tartare di prosciutto
- Lavate e tritate l’erba cipollina.
- Pulite e tagliate a pezzetti il melone.
- Frullate il tutto con un mixer ad immersione, aggiungendo un pizzico di sale.
- Lasciate raffreddare in frigorifero prima di comporre in piatto.
- Tagliate la mozzarella a dadini e trasferitela nel mixer, poi aggiungete olio, sale e frullate fino ad ottenere la consistenza desiderata (poi tenete da parte).
- Tagliate le fette di prosciutto a cubetti piccolissimi e metteteli in una ciotola, poi condite con un filo d’olio, l’erba cipollina e aggiustate di sale.
- Mescolate delicatamente e formate la tartare con una formina tonda, o quadrata, dal diametro di cinque centimetri sul fondo di un piatto piano.
- Finite di comporre il piatto versando sul fondo la crema di melone e sopra la tartare un cucchiaio di crema di mozzarella.
- Spolverate con del timo al momento e un ciuffetto di aneto o di finocchietto.
- Servite e buon appetito.
Ingredienti tartare di prosciutto
- 300 gr. di prosciutto crudo tagliato a fette
- 1 melone
- 150 gr. di mozzarella di bufala La Perla
- 1 mazzetto di erba cipollina
- q. b. di olio extravergine d’oliva
- 2 cucchiai di aceto di riso
- q. b. di sale
- q. b. timo
Come capire se un melone è maturo
Il melone viene in genere consumato crudo e servito come antipasto o come frutto o dessert, ma con la sua polpa si possono preparare delle ottime confetture e composte.
Al momento dell’acquisto per riconoscere se un melone è maturo, basta batterlo leggermente sulla sua superficie: se il suono che emette è un suono sordo allora il melone è maturo, se invece emette un rimbombo è meglio aspettare qualche giorno prima di consumarlo. Altri segni da osservare per capirne il grado di maturazione del melone sono il profumo che deve essere accentuato e il picciolo che a giusta maturazione tende a staccarsi.
Come preparare la salsa di melone per la tartare di prosciutto?
Preparare la salsa di melone per la tartare di prosciutto è molto semplice. Basta tagliare il melone a cubetti, tritare grossolanamente l’erba cipollina e versare tutto nel mixer. Poi si frulla fino ad ottenere un composto dalla consistenza abbastanza densa, ovvero una base perfetta per questo antipasto, o secondo leggero.
Alcuni potrebbero storcere il naso di fronte a questo abbinamento. In realtà il melone e l’erba cipollina si bilanciano perfettamente, dando vita a un bel contrasto tra dolcezza e freschezza. Il melone, con la sua polpa succosa e zuccherina, apporta un sapore delicato e leggermente fruttato. L’erba cipollina, con il suo gusto pungente e leggermente piccante, dona una nota erbacea che spezza la dolcezza del frutto.
Inoltre, la consistenza morbida del melone contrasta piacevolmente con la leggera croccantezza dei sottili fili d’erba cipollina, che permangono in misura ridotta a seguito del passaggio al frullatore. Se desiderate una salsa ancora più vivace potete aggiungere un pizzico di zenzero e di aglio, magari in polvere. In questo modo la salsa contrasterà ancora più efficacemente con il prosciutto.
Quali sono le principali varietà di melone per la tartare di prosciutto?
La ricetta della tartare di prosciutto con crema di melone è tanto elegante quanto semplice. L’unica difficoltà, semmai, è scegliere con cura il melone. Le varianti migliori per questo genere di preparazione sono il Cantalupo, il Galia, il Retato.
Il melone Cantalupo ha una polpa arancione vivace, dolce e molto succosa, con un aroma intenso e fruttato. La sua consistenza morbida lo rende ideale per essere frullato. Allo stesso tempo offre una base zuccherina che può essere bilanciata con ingredienti più pungenti (come l’erba cipollina).
Il melone Galia si caratterizza invece per la polpa verde chiaro. E’ meno dolce rispetto al Cantalupo ma più fresco e croccante. Questa varietà è perfetta per conferire alla salsa maggiore vivacità, senza però comprometterne il sapore fresco.
Il melone Retato, infine, spicca per la polpa dolce e succosa, valorizzata da una leggera nota floreale. La sua consistenza cremosa è ideale per salse corpose e vellutate. Questo tipo di melone offre un sapore pieno ma non troppo zuccherino.
In realtà, se avete la possibilità di acquistarlo, potete utilizzare anche l’esotico melone Yubari King. Si tratta di una varietà giapponese estremamente dolce e pregiata, valorizzata da una polpa arancione morbida e succosa. Il suo sapore è ricco e complesso, arricchito da sfumature floreali. E’ dunque perfetto per salse gourmet, e quindi per conferire eleganza e sofisticatezza alla crema a base di erba cipollina.
Qualche aroma per valorizzare le tartare di prosciutto crudo su salsa di melone
La salsa di melone è la componente più complessa della ricetta, ma anche la più corposa. La salsa definisce la personalità e la freschezza del piatto in quanto è dolce, acquosa e profumata. Proprio per questo gli aromi vanno scelti con precisione, basta poco per coprire il melone o, al contrario, per renderlo più suggestivo e interessante. Un aroma che sicuramente valorizza il melone è la menta, a tal proposito bastano poche foglie tritate finissime o una foglia spezzata con le mani e lasciata in infusione nella salsa per 5-10 minuti per poi essere rimossa. La menta rinfresca, bilancia la dolcezza e crea un contrasto pulito con la sapidità del prosciutto.
Molto efficace è anche il basilico, soprattutto se la ricetta vira verso un’impostazione più mediterranea, Il basilico si sposa bene con la nota zuccherina del melone e, se presente, con un filo d’olio extravergine nella salsa. In questo caso funziona bene un basilico giovane con foglie piccole e con un profumo delicato, usato in micro-quantità per evitare l’effetto sugo. Se si vuole un tono più elegante vi consiglio l’erba cipollina, che non aromatizza come la cipolla ma dà una punta vegetale sottile, utile per spezzare la dolcezza e rendere il boccone più equilibrato.
Con questo piatto servono bevande fresche e asciutte, capaci di pulire la bocca dalla sapidità del prosciutto senza coprire la delicatezza del melone. A tal proposito sono ottime le bollicine secche (Brut), che rinfrescano, “sgrassano” e rendono il boccone più leggero. In alternativa è buono un vino bianco giovane, profumato (non troppo aromatico) e con buona acidità. Se si preferisce l’analcolico va bene l’acqua frizzante molto fredda o un tè verde freddo non zuccherato. Evitare vini dolci perché sommerebbero zucchero al melone.
Il ruolo degli agrumi e delle spezie nella tartare di prosciutto
C’è poi il capitolo degli agrumi. Qualche esempio? Una grattugiata leggera di scorza di lime (più che il succo), che aggiunge una nota brillante senza bagnare troppo la preparazione. Il lime è spesso più adatto del limone perché ha un profilo aromatico più “verde” e meno aggressivo. Anche la scorza di limone funziona, ma va usata con ancora più parsimonia per non spostare il piatto su una direzione troppo citrica.
Per chi cerca una spezia può bastare il pepe bianco o rosa, purché sia macinato al momento. Se si vuole una sfumatura più calda un’alternativa interessante è una puntina di zenzero grattugiato finissimo, da mettere in piccole quantità nella salsa per donare un aroma che regge molto bene la sapidità del prosciutto. Lo zenzero è molto forte, quindi dovreste utilizzarne davvero poco.
Vi sconsiglio invece le spezie dolci, come il cumino e i chiodi di garofano. In questo caso risulterebbero stucchevoli, d’altronde c’è il melone a fornire l’adeguata dolcezza. Bisogna ricordare che stiamo comunque parlando di un piatto salato, al netto delle dinamiche di contaminazione che lo contraddistinguono. Mi raccomando, basta poco per rovinare una ricetta deliziosa, quindi va bene la creatività ma senza esagerare.
Il miglior prosciutto crudo per questa tartare
In una tartare di prosciutto crudo la qualità della materia prima è davvero importante. Non c’è cottura, non ci sono lunghe lavorazioni che possano correggere difetti o mascherare eccessi di sale. Servono quindi fette di prosciutto eccellenti, con grasso pulito e profumato, oltre ad una dolcezza naturale e una sapidità controllata. La prima regola è scegliere un prosciutto non troppo stagionato. Un crudo molto maturo tende ad essere più sapido e più asciutto. Inoltre, il prosciutto crudo tritato o tagliato al coltello può risultare aggressivo e “ferroso”, rischiando di dominare completamente una salsa di melone delicata e aromatica.
E’ meglio un prosciutto a stagionatura media, che garantisce morbidezza e un profilo più dolce. In questo senso l’ideale è il Prosciutto di Parma DOP, che dona equilibrio, finezza aromatica e una sapidità generalmente contenuta. Funziona bene anche il San Daniele DOP, soprattutto se si vuole una nota più intensa e una dolcezza leggermente diversa, ma conviene sceglierlo non troppo asciutto. Se si desidera un risultato ancora più delicato vale la pena orientarsi su un crudo dolce, che deve essere tagliato in modo sottile.
Vanno bene anche i prosciutti crudi tendenzialmente grassi. Nella tartare il grasso si scioglie in bocca e fa da ponte tra la dolcezza del melone e la sapidità della carne. Al contrario un prosciutto troppo magro e asciutto, una volta tritato, dà una sensazione più secca e salata.
Sapidità e aromi aggiunti
Occhio anche alla sapidità della tartare di prosciutto, che deve “dialogare” con il melone senza contrastarlo in modo violento. Se il prosciutto è molto sapido si è costretti a dolcificare di più la salsa o ad aggiungere ingredienti di compensazione, perdendo quindi la naturalezza. Un buon crudo per questa ricetta deve risultare moderato al primo impatto e solo dopo offrire la sua nota sapida. In pratica deve essere un prosciutto morbido, profumato e non aggressivo.
Infine fate attenzione agli aromi aggiunti. Prosciutti speziati, affumicati o molto aromatizzati non sono adatti, perché rendono più difficile percepire il melone. Serve quindi una maggiore purezza organolettica. Infine, se si vuole una variante più decisa è meglio intervenire con un tocco calibrato nella salsa (con pepe, lime, zenzero), piuttosto che scegliere un prosciutto con una personalità eccessiva.
FAQ sulla tartare di prosciutto con crema di melone
A cosa fa bene il melone?
Il melone è ricco di vitamine, soprattutto vitamina A e C, inoltre contiene antiossidanti che fanno bene alla pelle e al sistema immunitario. Il melone, essendo composto principalmente da acqua, è idratante e diuretico, dunque favorisce l’eliminazione delle tossine. Infine ha anche un basso contenuto calorico, ragione per cui è un ottimo alleato nelle diete.
Chi non può mangiare il melone?
Il melone potrebbe non essere adatto a chi soffre di diabete, poiché ha un indice glicemico relativamente alto. Inoltre alcune persone con disturbi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile o l’intolleranza al fruttosio, potrebbero avere difficoltà a digerirlo.
Perché prosciutto crudo e melone è un buon abbinamento?
L’abbinamento tra prosciutto crudo e melone è un classico perché combina il sapore dolce e succoso del melone con il salato e saporito del prosciutto. Questa combinazione crea un contrasto di sapori bilanciato che esalta le qualità di entrambi gli ingredienti, dando vita a un piatto fresco e gustoso, ideale soprattutto nei mesi estivi.
Il prosciutto crudo fa ingrassare?
Il prosciutto crudo, sebbene sia un alimento proteico e ricco di sapore, può contenere grassi e sale. Tuttavia, se viene consumato con moderazione non fa ingrassare, basta scegliere varietà magre e inserirlo in una dieta equilibrata. Il contenuto calorico varia in base al tipo e alla quantità consumata.
Ricette con il melone ne abbiamo? Certo che si!
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