Tagliatelle di grano saraceno con seppioline, completo

Tagliatelle di grano saraceno con seppioline
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Tagliatelle di grano saraceno con seppioline e carciofi, un primo sui generis

E’ sufficiente dare un’occhiata alla foto per capire che le tagliatelle di grano saraceno con seppioline e carciofi sono un primo molto particolare. In primis, dal punto di vista estetico in quanto le tonalità scure dominano il piatto richiamando i colori del nero di seppia. Secondariamente, è realizzato con il grano saraceno, che è uno dei cereali più salutari in assoluto, dall’apporto calorico “medio” ma del tutto svincolato dai grassi.

Il secondo ingrediente principale è costituito dalle seppie, anzi dalle seppioline, tra le specie marine più salutari in assoluto visto il ridotto apporto calorico, l’elevata quantità di proteine e la significativa concentrazione di minerali. In linea di massima, le tagliatelle di grano saraceno con seppioline e carciofi rappresentano un primo completo, leggero e dai sapori ben diversi da quelli che, in genere, offrono i tradizionali piatti di “pasta con il pesce”.

Le meraviglie del grano saraceno

Il grano saraceno è il vero protagonista di questa ricetta. E’ un cereale da prendere in considerazione ad ogni occasione, anche perché piuttosto salutare. In primis, perché non contiene glutine, dunque può essere consumato da chi soffre di intolleranza a questa sostanza o addirittura di celiachia. Secondariamente, perché non contiene praticamente grassi e, allo stesso tempo, abbonda di proteine (da questo punto di vista si pone quasi al medesimo livello della carne). Significative sono le quantità di magnesio, potassio, selenio e zinco, nonché di vitamina A e B.

Io consiglio di preparare le tagliatelle di grano saraceno personalmente, ossia senza acquistare prodotti industriali. D’altronde, la preparazione non prevede difficoltà ulteriori rispetto alle tagliatelle normali, se escludiamo la necessità di integrare l’impasto con la farina di riso per ottenere un gusto più equilibrato.

Perché le seppioline si sposano con il grano saraceno

La seppia è una delle specie marine più dietetiche, ecco perchè l’abbiamo utilizzata nelle nostre tagliatelle al grano saraceno. Infatti, apporta appena 72 kcal per 100 grammi. La quantità di grasso, poi, è infima, e si attesta intorno all’1%. In compenso, fornisce una certa quantità di proteine, pari a 14 su 100 grammi, un valore abbastanza alto per un pesce. Della seppia si apprezza anche la quantità straordinaria di minerali quali il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo.

Tagliatelle di grano saraceno con seppioline

Per quanto riguarda il sapore, risulta molto particolare. Il motivo risiede nella composizione delle carni della seppia, che vedono un’incidenza considerevole del tessuto connettivo. Questa, tra l’altro, contribuisce a mantenere la polpa sempre morbida, dunque adatta a un primo con pasta fresca, e in particolare realizzata con grano saraceno.

Ecco la ricetta delle tagliatelle di grano saraceno con seppioline e carciofi

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di tagliatelle di grano saraceno;
  • 300 gr. di seppioline;
  • 6 carciofi;
  • 1 limone;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1 rametto di timo;
  • 1 scalogno;
  • ½ bicchiere di vino bianco secco;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la ricetta delle tagliatelle di grano saraceno seguite il link negli ingredienti

Adesso occupatevi degli altri ingredienti. Sbucciate i carciofi, riduceteli a spicchi piccoli e anneriteli. Per farlo, versate uno spicchio alla volta in una ciotola con dell’acqua e succo di limone. Nel frattempo lavate accuratamente le seppioline ed asciugatele. Togliete la buccia da uno spicchio d’aglio, ricavatene due metà, fate un trito con lo scalogno e fate rosolare il tutto in una padella con un sottile strato d’olio. Inserite anche le seppioline, fate cuocere per circa 3-4 minuti e sfumate con il vino bianco, infine aggiungete un po’ di sale e pepe. Rimuovete poi l’aglio e fate andare a fuoco lento per un’altra decina di minuti.

Adesso occupatevi dei carciofi. Fateli rosolare con un altro spicchio d’aglio e, a metà cottura, aggiungete il timo, il sale e il pepe. Se necessario, aggiungete un po’ d’acqua e ricordatevi di togliere l’aglio a circa metà cottura. Quando i carciofi sono pronti aggiungete le seppioline. Cucinate poi le tagliatelle in acqua salata, scolatele e fatele saltare un attimo in padella con i carciofi e le seppioline. Ora impiattate e servite. Buon appetito!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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