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Confettura di pere piccante, ottima da servire con formaggi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
19/03/2015 alle 14:44

Confettura piccante di pere
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 50 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.2/5 (12 Recensioni)

Confettura di pere e formaggi: un abbinamento ottimo per un antipasto

Avevo in casa un po’ di pere naturali e biologiche, molto gustose e profumate, ma stavano maturando troppo in fretta e avevo paura che andassero a male, così ho deciso di preparare questa insolita confettura di pere piccante, che avevo assaggiato tempo fa e mi aveva colpito molto. È ottima per accompagnare i formaggi stagionati e antipasti sfiziosi. Pertanto, se quest’idea vi piace, non esitate e provarla!

Per questa confettura di pere e peperoncino (o marmellata che dir si voglia), dovrete fare attenzione alle varietà da utilizzare. Se non si fanno le scelte giuste vi è il rischio di dare vita a una preparazione sbilanciata, in cui i due ingredienti non agiscono in armonia.

Per quanto concerne le pere vi consiglio la varietà Abate. Questo tipo di pere ha una polpa dolce, succosa e leggermente granulosa, che si presta molto bene alla cottura. Durante la preparazione rilasciano liquidi in quantità equilibrata e tendono ad ammorbidirsi senza sfaldarsi completamente. Non è un dettaglio di poco conto, poiché consente di ottenere una consistenza corposa ma non pastosa.

Per quanto concerne il peperoncino occorre valutare con attenzione la varietà in base all’effetto desiderato. Se mirate a un risultato equilibrato, ossia leggermente piccante ma non aggressivo, dovreste usare il peperoncino calabrese secco, privato dei semi. Invece, se desiderate un impatto più deciso e un retrogusto affumicato, potete optare per il peperoncino jalapeno essiccato o per lo smoked chipotle.

Ricetta confettura piccante di pere

Preparazione confettura piccante di pere

  • Lavate le pere, sbucciatele, eliminate il torsolo e i semini, tagliate a dadini e mettete a cuocere in una pentola antiaderente con il peperoncino fresco tritato e qualche cucchiaio di acqua fredda.
  • Fate cuocere le pere a fiamma bassa rimestandole spesso, dopo 30 minuti max 40 minuti di cottura frullatele con il mixer aggiungete alla polpa di pere lo zucchero.
  • Sempre mescolando fate sciogliere lo zucchero e quando la confettura avrà raggiunto la giusta densità versatela nei vasetti sterilizzati, chiudeteli ermeticamente, capovolgeteli su un piano di legno, coprite con un panno e lasciate raffreddare a testa in giù fino a che non si forma il sottovuoto.
  • Etichettate e conservate in dispensa, ma ricordatevi che una volta aperti vanno conservati in frigo.

Ingredienti confettura piccante di pere

  • 1200 gr. di pere abate
  • 1 peperoncino piccante
  • 180 gr. di zucchero di canna bianco

Confetture, formaggi e molto altro

A conferma di quanto sia consolidata nel nostro Paese la tradizione di abbinare i formaggi con le pere c’è l’antico detto popolare “Al contadino non far sapere quant’è buono il cacio con le pere”. In questo abbinamento i due ingredienti principali accentuano le loro naturali caratteristiche, i sapori non si annullano ma si esaltano a vicenda.

Tuttavia, parlando di confettura di pere piccante , non dobbiamo dimenticare che c’è anche un altro ingrediente importante: il peperoncino. Il nome scientifico di quest’ultimo è Capsicum. Appartenente alla famiglia delle Solanaceae, è originario delle Americhe, anche se, oggi, la sua coltivazione è ormai diffusa in ogni parte del mondo. Conosciuto fin dall’antichità, già dal 5000 a.C. circa, i messicani lo conoscevano, lo coltivavano e lo apprezzavano già molto.

Venne importato in Europa da Cristoforo Colombo, al rientro dal suo secondo viaggio, nel 1493, e da quel giorno possiamo gioire anche noi del suo sapore piccante, delle sue molte proprietà e dei benefici che apporta alla nostra salute. Ha funzioni terapeutiche, dimagranti, nutritive e anche afrodisiache. È un ottimo antiossidante, favorisce la digestione, la circolazione sanguigna e ha delle evidenti proprietà antinfiammatorie.

A tavola con la confettura di pere piccante e formaggi

Abbiamo a che fare con un antipasto semplice e di grande effetto, dotato ovviamente non solo delle proprietà organolettiche, nutrizionali e terapeutiche del peperoncino. Con il loro dolce sapore, le pere regalano una buona quantità di vitamine e minerali al pasto, senza dimenticare l’importanza dei formaggi, proteici, sazianti, nutrienti ed energizzanti.

Detto questo, la confettura di pere è davvero ottima, in particolare abbinata ai formaggi. Allora vi chiedo: avete voglia di provare questo antipasto delizioso? Potrete offrirlo ai vostri ospiti e familiari in qualunque occasione e i complimenti che riceverete saranno tantissimi! Ecco la lista degli ingredienti e le modalità di preparazione!

Quale zucchero scegliere per la confettura piccante di pere?

Nella confettura piccante di pere è fondamentale anche la scelta dello zucchero. In realtà potete scegliere sia lo zucchero bianco che quello bruno, a patto di essere consapevoli degli effetti dell’uno e dell’altro.

Se optate per lo zucchero bianco la confettura manterrà una tonalità più chiara e una dolcezza meno invasiva. Questo tipo di zucchero ha il vantaggio di lasciare maggiore spazio al profilo aromatico degli ingredienti principali, rendendo la marmellata adatta anche a usi più versatili e con formaggi freschi.

Se optate per lo zucchero bruno, invece, la confettura acquisirà note caramellate e una colorazione più ambrata. Lo zucchero di canna grezzo dona profondità e un retrogusto quasi tostato, che si sposa meravigliosamente con la dolcezza della pera e con il piccante del peperoncino. Si tratta della scelta ideale per chi punta a una marmellata gourmet, da servire con formaggi stagionati, o da inserire in taglieri raffinati.

Come sostituire il peperoncino nella confettura di pere?
Se non si desidera usare il peperoncino la confettura di pere può essere resa interessante con altri ingredienti aromatici. Lo zenzero fresco aggiunge una nota vivace, ma meno aggressiva. Il pepe rosa dona profumo e delicatezza. La cannella, invece, rende la confettura più calda e adatta ai formaggi stagionati. Anche la scorza di limone, vaniglia o cardamomo possono funzionare, purché dosati con attenzione per non coprire la dolcezza naturale della pera.

Quali formaggi scegliere per questa confettura?

Fin qui abbiamo parlato della confettura piccante di pere, tuttavia per realizzare un buon abbinamento si devono scegliere con cura anche i formaggi. Ecco i più indicati.

Pecorino stagionato. La confettura di pere e peperoncino si sposa perfettamente con i pecorini stagionati, che hanno una sapidità pronunciata e una consistenza friabile. Il contrasto tra il dolce-piccante della confettura e la forza del formaggio crea un equilibrio interessante e complesso.

Gorgonzola piccante. Un altro abbinamento consigliato è con il gorgonzola piccante. In questo caso l’intensità del formaggio trova un giusto contrasto nel calore del peperoncino e nella dolcezza fruttata della pera, con un risultato avvolgente e persistente al palato.

Caprino fresco o semistagionato. Un formaggio adatto a chi cerca un contrasto più tenue ma non banale. Le note acide e la sua cremosità smorzano la piccantezza, mentre la confettura arricchisce il boccone con una componente aromatica inedita.

Confetture per formaggi, non c’è solo la pera

La confettura di pere è una delle più apprezzate, almeno in abbinamento ai formaggi, soprattutto quando viene arricchita con una nota piccante come in questo caso. Tuttavia non è l’unica soluzione possibile. Il mondo delle confetture “da tagliere” è molto ampio e permette di giocare con contrasti diversi: dolce e sapido, acido e grasso, fruttato e stagionato, morbido e pungente.

Una prima alternativa interessante è la confettura di fichi. È dolce, densa e avvolgente, quindi si abbina molto bene ai formaggi saporiti e stagionati. Con Pecorino, Parmigiano, Caciocavallo o formaggi erborinati crea un contrasto intenso, quasi da fine pasto. Può essere arricchita con noci, cannella o pepe nero, a seconda del tipo di formaggio da accompagnare.

Molto valida è anche la confettura di cipolle rosse. In questo caso si esce dal terreno della frutta vera e propria e si entra in quello delle composte agrodolci. Le cipolle rosse, soprattutto se cotte lentamente con zucchero e aceto, sviluppano un sapore profondo, dolce ma non stucchevole. Sono perfette con formaggi a pasta dura, formaggi di capra e formaggi semi stagionati. La confettura di albicocche offre invece un profilo più fresco e vivace. Esprime una dolcezza delicata, una leggera acidità e un colore molto invitante. Interagisce bene con formaggi freschi, robiola, caprino e brie, ma può sostenere anche formaggi più sapidi se viene preparata con poco zucchero.

Da provare anche la confettura di mirtilli, che è più elegante e leggermente acidula. È ottima con formaggi cremosi, erborinati e formaggi di montagna. Trasmette una nota silvestre che crea un abbinamento raffinato, soprattutto se il tagliere include pane rustico o frutta secca. Infine si può pensare a una confettura di peperoni. È colorata, intensa e leggermente vegetale. Se resa piccante diventa perfetta per formaggi freschi e semistagionati, perché aggiunge carattere senza appesantire troppo il boccone.

I migliori formaggi per questa confettura

La confettura piccante di pere ha il pregio di unire la dolcezza morbida della frutta alla nota vivace del peperoncino. Per questo motivo non va abbinata a caso, ma serve un formaggio capace di reggere il contrasto ed esaltare il gusto. I formaggi troppo neutri rischiano di passare in secondo piano, mentre quelli eccessivamente aggressivi possono coprire la delicatezza della pera. L’ideale è scegliere prodotti con sapidità, struttura e una buona persistenza.

Un primo abbinamento molto riuscito è quello con il Pecorino stagionato, che esprime una certa sapidità e una consistenza compatta che trovano nella confettura un contrasto perfetto. La pera addolcisce il formaggio e il peperoncino aggiunge movimento, rendendo il boccone più complesso. È una scelta adatta a un antipasto importante o a un tagliere servito con pane casereccio. In questo caso l’eleganza incontra la rusticità.

Molto interessante è anche il gorgonzola, soprattutto nella versione piccante. Qui l’abbinamento diventa più importante: l’erborinatura del formaggio incontra la dolcezza della pera e la nota calda del peperoncino. Il risultato è deciso, persistente e adatto a chi ama i sapori forti. Se si preferisce un effetto più morbido si può scegliere il gorgonzola dolce, che è più cremoso e meno pungente. In ogni caso questo abbinamento troverebbe spazio negli antipasti degli agriturismi, che cercano di richiamarsi alla tradizione ma non disdegnano la sperimentazione.

Da valutare anche il caprino fresco o semistagionato. che però rappresenta una soluzione più delicata. Esprime una acidità naturale che alleggerisce la confettura e rende il contrasto più fresco. È una buona scelta se si vuole proporre un abbinamento meno impegnativo, magari in un aperitivo o in un tagliere misto.

Da considerare anche il taleggio, che ha una pasta morbida, un aroma intenso e una sapidità equilibrata. Con la confettura piccante di pere crea un incontro molto piacevole, perché il formaggio porta cremosità mentre la confettura aggiunge dolcezza e vivacità. Infine funzionano bene anche il Parmigiano Reggiano, il toma, la caciotta stagionata e i formaggi di malga. In generale questa confettura dà il meglio con formaggi dotati di personalità, ma non necessariamente estremi. Il segreto è dosarla bene: basta un po’ di confettura per boccone per avere il formaggio protagonista e la ricetta equilibrata.

FAQ sulla confettura piccante di pere

Come si conserva la confettura di pere e peperoncino?

La confettura va conservata in vasetti sterilizzati e ben chiusi. Dopo la cottura e la chiusura a caldo nei vasetti, occorre capovolgere i barattoli fino al completo raffreddamento per favorire il sottovuoto. E’ una confettura che va conservata in dispensa, al buio e lontano da fonti di calore, in questo modo dura anche 10-12 mesi. Una volta aperta va tenuta in frigorifero e consumata entro 7-10 giorni.

Si può usare il peperoncino fresco invece di quello secco?

Si può usare il peperoncino fresco nella confettura piccante di pere, ma occorre fare attenzione. Il peperoncino fresco ha un’umidità diversa e un gusto più vegetale. Se lo si usa va dosato con maggiore precisione, inoltre va leggermente sbollentato e privato dei semi. Il risultato sarà più profumato ma anche più instabile in termini di conservazione.

Posso usare le pere Kaiser o Conference?

Si possono usare diversi tipi di pere nella confettura, ma occorre tener conto delle differenti caratteristiche. Le per Kaiser sono più consistenti e meno dolci, quindi vanno cotte più a lungo e richiedono più zucchero. Le pere Conference sono invece succose ma tendono a sfaldarsi facilmente. Le Abate restano dunque la scelta più equilibrata per questo tipo di preparazione.

La confettura è adatta anche ai bambini?

Se il peperoncino è dosato con molta moderazione la confettura di pere può essere adatta anche ai più piccoli, ma è bene assaggiarla prima per valutarne l’intensità. In generale si consiglia di preparare una versione senza peperoncino se l’intento è quello di proporla a bambini sotto i 10 anni.

Quali sono i formaggi migliori per le confetture?

In linea generale i migliori formaggi da abbinare alle confetture (o marmellate) sono quelli a pasta dura e stagionati (come Pecorino, Parmigiano e Grana). Vanno bene anche i caprini freschi e i formaggi blu erborinati (come Gorgonzola o Roquefort).

Ricette di confetture ne abbiamo? Certo che si!

3.2/5 (12 Recensioni)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Confettura di pere piccante, ottima da servire con formaggi

  • Gio 8 Ott 2020 | Romana ha detto:

    Interessante ricetta, ma non ho capito I tempi di cottura perchè c’è scritto “3 d’ora”. Cosa si vuole intendere 3 quarti d’ora o 3 ore? Non mi è chiaro.Grazie.

    • Gio 8 Ott 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie per avermi avvisato. 3 quarti d’ora

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