Spaghetti al pesto di verza e noci, primo nutriente

Spaghetti al pesto di verza e noci
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I principi nutrizionali degli spaghetti al pesto di verza e noci

Gli spaghetti al pesto di verza e noci sono un primo piatto dal gusto ricco, pieno di ingredienti ma comunque abbastanza leggero. E’ realizzato quasi esclusivamente con verdure, molte delle quali vengono impiegate per realizzare un delizioso pesto. Non è un pesto qualunque, ha poco a che vedere con quello al basilico, ma è comunque molto saporito. Tra l’altro è anche semplice da realizzare, dal momento che gli ingredienti sono abbastanza reperibili e per realizzarlo non occorre una cottura prolungata. Il risultato è comunque straordinario e rivela il vero pregio degli spaghetti al pesto di verza e noci; è il classico piatto da “massima resa e minimo sforzo”.

Il pesto va realizzato anche con un latticino, il quale ne compromette parzialmente la leggerezza ma ne migliora e arricchisce il sapore. Si tratta dello yogurt naturale e senza zucchero, a tal proposito consiglio la variante delattosata, in modo da rendere la ricetta adatta anche agli intolleranti al lattosio. Quanto al meccanismo di rimozione del lattosio, esso non ha niente di particolarmente chimico o dannoso. In pratica il latte viene posto a contatto con l’enzima lattasi, che scinde il lattosio in glucosio e galattosio. Insomma si riproduce la reazione che avviene nell’organismo delle persone sane. Tale procedimento, poi, non altera il gusto, sicché i latticini delattosati sono buoni proprio come quelli che contengono il lattosio.

La verza, una verdura sottovalutata e dalle eccellenti proprietà

La verza è la vera protagonista degli spaghetti al pesto di verza. Si tratta di una verdura conosciuta e consumata da migliaia di anni in Italia. E’ tuttavia sottovalutata, in quanto considerata un cibo povero e addirittura poco nutriente. Niente di più sbagliato, la verza è un alimento prezioso, che dovrebbe essere integrato in ogni dieta. Fa parte della famiglia del cavolo, infatti è nota anche come “cavolo verza”. Ad ogni modo, oltre che per il sapore apprezzabile, spicca anche per le caratteristiche nutrizionali.

Spaghetti al pesto di verza e noci

In primis contiene quantità molto rilevanti di potassio, che è un minerale ricostituente. Discorso simile per il calcio e il magnesio. La verza è anche un’eccellente fonte di fibre, persino più di tante altre verdure, sicché può essere considerata come un rimedio contro la stipsi; inoltre contiene molti angluconi, che sono sostanze dal grande potere antinfiammatorio e analgesico. La verza ha una consistenza particolare, ma non necessariamente deve essere cotta. In occasione di questa ricetta, per esempio, va semplicemente scottata per pochi secondi in acqua bollente.

Tutti i benefici nutrizionali delle noci

La lista degli ingredienti degli spaghetti al pesto di verza comprende anche le noci. Queste vengono frullate insieme alla verza, allo yogurt e agli altri ingredienti per creare un pesto cremoso e delizioso. Le noci sono un alimento prezioso, per quanto piuttosto grasso: 100 grammi di noci contengono infatti più di 650 kcal. Va detto, però, che i grassi delle noci sono “buoni”, ovvero impattano positivamente sull’organismo. Il riferimento è in particolare agli acidi grassi omega tre, che contribuiscono alla salute del cuore, dell’apparato cardiocircolatorio, della vista e della funzionalità cognitiva.

Ma i pregi delle noci non finiscono qui, infatti sono anche ricche di sali minerali, e in particolare di potassio e di calco. Per quanto riguarda le vitamine, si segnala la presenza abbondantissima della vitamina E. Insomma, le noci fanno bene alla salute. In virtù del già citato apporto calorico, però, non dovrebbero essere consumate in grandi quantità. La ricetta che vi presento oggi, non a caso, prevede solo 80 grammi di noci (da dividere per 4 persone, quindi solo 20 grammi a testa).

Ecco la ricetta degli spaghetti al pesto di verza e noci:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di foglie verdi di verza;
  • 320 gr. di spaghetti consentiti;
  • 80 gr. di gherigli di noci;
  • 1 spicchietto d’aglio;
  • 2 cucchiai di yogurt naturale delattosato;
  • 1 cucchiaio di pangrattato consentito;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti al pesto di verza iniziate lavando le foglie di verza e rimuovendo la costa presente al centro. Poi fate bollire in una pentola abbondante acqua leggermente salata. Tuffateci le foglie di verza e quasi immediatamente toglietele dall’acqua utilizzando una paletta con fori. Fate raffreddare le foglie appena scottate in una ciotola e mettete da parte una foglia (vi servirà quasi subito).

Ora prendete un mixer ed inserite le foglie di verza intiepidite insieme allo yogurt delattosato, ai gherigli di noci, all’aglio (se è gradito), all’olio extravergine d’oliva e al pangrattato consentito. Aggiungete un po’ di sale e azionate il frullatore fino ad ottenere una cremina. Mettete a bollire un po’ di acqua salata e mettete la foglia di verza sminuzzata che avete conservato. Cuocete la pasta, scolatela al dente e conditela con la crema di pesto di verza che avete preparato. Se vedete che la pasta è troppo asciutta, integrate con un po’ di acqua di cottura.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


29-11-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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