I fichi, ricette e usi tra tradizione e modernità

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I fichi, una lunga storia

I fichi sono tra i frutti più apprezzati in assoluto. Sono anche i più “antichi”, in quanto giocano un ruolo nell’alimentazione dell’uomo da svariati millenni. Secondo recenti stime, la prima coltivazione di fichi risale addirittura a 11mila anni fa. Il successo dei fichi deriva certamente dal loro sapore, che è sorprendentemente dolce e in grado di non stancare, ma anche dalla loro versatilità. Sono numerose le ricette che possono essere realizzate con i fichi, che per l’occasione possono fungere sia da alimento principale che da supporto.

I fichi hanno accompagnato la storia dell’uomo, tant’è che sono numerose le tradizioni legate a questo frutto. Per esempio, in molte culture antiche e meno antiche del Mediterraneo, i fichi rappresentavano un simbolo di buon augurio, e venivano scambiati soprattutto a capodanno. Questa tradizione vive in alcuni casi ancora oggi. Per esempio, in Sicilia e in Calabria è tradizione preparare i fichi secchi proprio durante le festività natalizie, a ridosso dell’anno nuovo.

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Le proprietà nutrizionali dei fichi e le differenti varietà

I fichi non si limitano ad essere buoni ma soprattutto nutrienti e salutari. A dispetto di quanto si crede, l’apporto calorico dei fichi è ridotto. Siamo, infatti, sulle 47 kcal per 100 grammi. Cionondimeno, sono molto dolci in quanto abbondano di fruttosio. Questo frutto è un vero e proprio ricettacolo di vitamine e sali minerali. Abbonda, nello specifico, di vitamina A, B1, B2, C, potassio, calcio e ferro. E’ anche ricco di antiossidanti, sostanze che ottimizzano i processi di riproduzione cellulare, contrastano l’azione dei radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro. Ai fichi sono attribuite proprietà davvero interessanti. Sono considerati degli ottimi lassativi naturali, utili a stimolare la peristalsi intestinale. Abbondano, inoltre, di enzimi, che equilibrano i processi digestivi. Infine, si caratterizzano per una buona funzione antinfiammatoria, che può tornare utili in caso di gastrite, cistite, stati influenzali etc.

Esistono molte varietà di fichi. Per conoscere quelle principali vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo. E’ bene, comunque, fare una primaria distinzione tra fichi verdi e fichi viola (identificati spesso come “bianchi” e “neri”). I primi sono meno zuccherini, hanno più semi e sono ricoperti da una buccia molto sottile, in alcuni casi persino edibile. I secondi sono molto più dolci, hanno una buccia spessa e raramente edibile, inoltre possiedono una polpa più morbida. Le ricette con i fichi si sprecano, anche perché il frutto si caratterizza per una spiccata versatilità. Di seguito, però, presento quelle cui sono più affezionata, pur rimandando ai relativi articoli, pubblicati qui su Nonnapaperina.it. Alcune ricette sono salate, altre sono dolci. Tutte però sono in grado di soddisfare il palato e impreziosire il momento del pasto.

Le ricette salate

La prima ricetta che tengo a presentarvi è il risotto con fichi e tomino. Un primo davvero sfizioso, con qualche coloritura agrodolce. In questo caso vanno usate le varietà verdi, che intervengono sul finire della ricetta, qualche minuto prima che il risotto giunga a cottura. La combinazione con il tomino è eccezionale, in quanto crea un piacevole contrasto sia a livello di texture che dal punto di vista organolettico.

Un’altra ricetta salata che vi consiglio di provare è la pizza bianca con prosciutto e fichi. Il prosciutto dovrebbe essere crudo, mentre i fichi viola (o neri). La sapidità del prosciutto crudo entra in contrasto con la straordinaria dolcezza dei fichi, dando vita a una combinazione davvero suggestiva ma azzeccata. Per l’occasione, consiglio di utilizzare il formaggio fresco in sostituzione della mozzarella.

I fichi si prestano anche ai contorni. Un esempio è dato dall’insalata radicchio, feta e fichi. Anche in questo caso lo scopo è di creare un contrasto sapido-salato. D’altronde, la feta è un formaggio mediamente salato, che pur non raggiungendo i livelli del parmigiano contiene comunque la sua dose di sale. E’ una ricetta molto suggestiva dal punto di vista estetico, anzi è un vero trionfo di colori!

Le ricette dolci

Passando al capitolo dolci, è impossibile non citare la confettura di fichi, che è tra le più buone in assoluto. I fichi si prestano alla trasformazione in confettura. In primis, perché sono naturalmente dolci, in secondo luogo perché la loro polpa è molto morbida.

Per quanto riguarda le torte, vi consiglio la torta pan di Spagna con fichi e granella di pistacchi. I fichi, in questo caso, si trovano nella farcitura (sotto forma di confettura) e nella decorazione, per la quale va utilizzato il frutto fresco. Fate molta attenzione allo zucchero a velo in quanto può essere impiegato per guarnire ulteriormente il dolce, ma senza esagerare perchè la torta è già molto dolce.

Infine, vorrei chiudere con una ricetta molto particolare, che rivisita un grande classico italiano, ossia il tiramisù ai fichi. Il frutto, in questa fattispecie, non agisce da mera decorazione, ma partecipa alla composizione degli strati, in concomitanza con il mascarpone. Una soluzione ingegnosa, che regala molte soddisfazioni sul piano organolettico.

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19-10-2014
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Ma da sola non potevo farcela! Mi sono spesso sentita “Don Chisciotte”.

Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono oggi il Presidente. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro incredibile. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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