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Gnocchi con gorgonzola speck e liquirizia

Gnocchi con gorgonzola e speck
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Oggi prepariamo degli Gnocchi con gorgonzola, speck e liquirizia. Questa ricetta nasce dopo aver comprato al supermercato il vasetto di liquirizia in polvere.Mi sono chiesto dove potevo abbinarla?La risposta sta tutta in questo piatto…Il bello che quando iniziate a mangiare gli gnocchi la liquirizia non si sente, ma dopo qualche istante eccola che arriva !!!

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Nicola Territo

Ed ecco la ricetta degli Gnocchi con gorgonzola, speck e liquirizia

Ingredienti per 2 persone

120 gr. gnocchi senza glutine
100 gr. latte
60 gr. gorgonzola
1 cucchiaio fecola di patate consentita
50 gr. speck a fette
q.b. lamponi,  mirtilli  e frutta secca
1 cucchiaino liquirizia in polvere
q.b. pistacchi non salati
2 cucchiai di  olio extra vergine
q.b. sale e q.b. pepe nero al limone
q.b. parmigiano

Preparazione

In una padella fare scaldare lo speck, tagliato a strisce piccole rendendolo croccante, mettere da parte.
In un pentolino fare scaldare il latte con la gorgonzola tagliata a fette.

Aggiungere un cucchiaino di liquirizia e la fecola di patate, mescolare bene in modo da non formare grumi.
Utilizzare se il caso un frullatore a immersione in modo da ottenere un crema omogenea.

Far cuocer gli gnocchi in a abbondante acqua salata e con un filo d’olio.
Quando gli gnocchi saranno tutti a galla, portarli in una padella e farli saltare insieme ad una parte di crema.
Se il caso aggiunger acqua di cottura

Per impiattare mettere la crema avanzata come fondo aggiungere gli gnocchi, pistacchi precedentemente sbriciolati, la frutta secca e sottobosco con una leggera spruzzata di pepe nero profumato al limone e parmigiano


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


19-09-2015
Scritto da: Tiziana Colombo
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