Costolette gratinate

Tempo di preparazione:

Cuocere bene gli alimenti non significa necessariamente preparare piatti prelibati. Saper cuocere significa in primo luogo conoscere le regole di base per la preparazione corretta dei cibi.

Lavarsi le mani sempre: prima di iniziare a cucinare e dopo ogni interruzione. Dopo aver preparato cibi crudi come pesce e pollame le mani vanno lavate bene prima di toccare altri cibi.

Come vanno tenute pulite le mani cosi ci dobbiamo comportare con tutte le superfici e gli utensili utilizzati per la preparazione dei cibi. Anche gli asciugamani o strofinacci vanno sostituiti di frequente per garantire la massima igiene.

L’acqua è un elemento fondamentale per la pulizia e la preparazione dei cibi. Accertatevi se avete dei dubbi sulla sua potabilità, bollitela prima di aggiungerla ai cibi o prima di farne cubetti di ghiaccio. Attenzione quando si tratta di preparare cibi per neonati!!!!!!!!

Molti alimenti crudi, specie pollame, carne e latte non pastorizzato, sono spesso contaminati da microrganismi. Per eliminarli occorre una cottura realizzata ad almeno 70°C. Perciò, se il pollo cotto vi sembra ancora crudo vicino alle ossa continuate la cottura.

Se dovete cucinare in anticipo oppure conservare degli avanzi per più di quattro-cinque ore, teneteli al caldo (intorno ai 60°C) oppure al freddo (circa 10 °C). Se gli alimenti sono per i bambini al di sotto di un anno è meglio non conservarli. Attenzione anche a non mettere nel frigorifero una grande quantità di cibi caldi poiché in questo modo non riescono a raffreddarsi in tempi brevi e i microbi tornano in azione.

Nel momento in cui dovete consumare i cibi già cotti che avevate conservato, riscaldateli a fondo perché soltanto così potrete proteggervi contro i microbi. Ciò significa che il cibo deve raggiungere in ogni sua parte almeno 70°C.

La vicinanza tra cibi crudi e cotti espone questi ultimi a un rischio di contaminazione al contatto con gli alimenti freschi che, non essendo stati trattati con il calore, potrebbero contenere dei germi patogeni. Le uova, per esempio, possono essere veicolo di salmonella.

Credo che tutte queste siano azioni e gesti che tutte le casalinghe fanno nella loro cucina…………

Oggi vi presento una ricetta facilissima da fare: le costolette gratinate

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 costolette di vitello di 700 gr;
  • 5 grosse patate;
  • 4 cipolle di media grossezza;
  • 8 pomodori perini maturi;
  • 2 dl di latte senza lattosio;
  • 1 albume;
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato;
  • 50 gr. di burro chiarificato;
  • olio extravergine d’oliva;
  • basilico;
  • sale e pepe.

Preparazione

Appiattite, con il batticarne inumidito,le costolette, rifilatene i bordi con un coltellino affilato in modo che risultino ben pareggiate, poi fate qua e là qualche tagli etto lungo il loro perimetro, affinché restino ben piatte durante la cottura.

Sbollentate per 10 minuti le patate in acqua salata in ebollizione, poi scolatele, pelatele con cura e tagliatele a rotelle sottili. Pelate anche le cipolle e riducetele ad anelli molto fini.

Imburrate con generosità il recipiente di pyrex e distribuite sul fondo mezza dose delle fettine di patate, conditele con sale e pepe macinato al momento e cospargetele con un po’ di formaggio grattugiato, poi spruzzatele con un pochino di latte e ricopritele con gli anelli di cipolle. Spolverizzate con un pizzico di sale e fatevi colare sopra un pochino di olio. Mettete poi uno strato di fettine di pomodoro e conditele al solito modo.

Battete quindi leggermente l’albume con un pizzico di sale ed immergetevi dentro, una ad una, le costolette; quindi passatele nel gruviera grattugiato, battendone accuratamente entrambi i lati per far aderire bene il formaggio.

Adagiate ora le costolette sopra alle fettine di pomodoro. Ricoprite ancora con uno strato di patate e procedete nel modo precedentemente già descritto, terminando con le rotelline di pomodoro.

Dopo aver spolverizzato le costolette con un pizzico di sale, cospargetele con il formaggio restante in modo che l’intera superficie ne risulti ricoperta, poi fatevi sgocciolare sopra un ultimo filo di olio e completate con qualche nocciolina di burro distribuita in punti diversi.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per un’ora. Al momento di servire in tavola, cospargete tutta la parte superiore della preparazione con un trito molto fine di basilico fresco e irroratela ancora con qualche goccia di olio.

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Un commento a “Costolette gratinate

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