Lupini, antidiabetico naturale e ottima fonte di proteine

Lupini, antidiabetico naturale
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I lupini sono uno degli alimenti più incredibilmente preziosi per la salute dell’organismo umano che la natura ci ha regalato.

E non esagero visto che moltissimi studi hanno confermato che oltre ad avere ottime proprietà nutrizionali i lupini sono capaci di donare diversi benefici alla salute, sono una delle fonti di proteine vegetali più ricche su cui possiamo contare.

I lupini sono composti da ben il 40% di proteine, ossia 4 volte in più rispetto al grano integrale. Ecco perché sono considerati “la carne dei vegetariani”.

Le proteine sono fondamentali per la salute perché aiutano nella crescita di nuove cellule, supportano la riparazione dei tessuti e mantengono la funzione del sistema immunitario.

Un altro importante vantaggio recentemente scoperto dagli scienziati è la capacità dei lupini di ridurre il carico glicemico dei cibi ricchi di carboidrati e di migliorare il metabolismo del glucosio. I lupini sarebbero, dunque, un ottimo anti diabetico naturale.

Insomma, mangiare lupini, tra l’altro, un alimento comodo da consumare che non richiede nessun tipo di preparazione, sarebbe un vero e proprio rimedio naturale per chi soffre di diabete e per chi per varie ragioni deve integrare la propria dieta con proteine e fibre.

lupini

Possiedono un profilo nutrizionale così notevole che tutti possono trarne benefici

i lupini sono una fonte preziosa di fibra alimentare. 100 grammi circa di lupini contengono 16,4 grammi di carboidrati, tra cui 4,6 grammi di fibre, cioè il 18% della dose giornaliera raccomandata di fibre per le donne e 12% per gli uomini. L’alto contenuto di fibre favoriscono il senso di sazietà.

Le fibre aiutano a mantenere la salute cardiovascolare e a controllare il peso. Aggiungete i lupini alla vostra dieta come fonte di minerali.

L’alto contenuto di zinco promuove la funzione immunitaria, dà una mano nelle funzioni riproduttive e regola le attività dei geni.

Il manganese (bastano 100 grammi per raggiungere quasi completamente la dose giornaliera raccomandata), invece, neutralizza i radicali liberi, prevenendo i danni cellulari e supportando la crescita delle ossa e della cartilagine.

I lupini sono anche fonte di magnesio e di rame. La maggior parte del magnesio nel vostro corpo serve a mantenere una corretta densità ossea e a sostenere la funzione muscolare. Il rame, abbondante nei lupini, aiuta il metabolismo del ferro, contribuendo alla funzione del midollo spinale e del cervello, e a rafforza i vasi sanguigni.

Ecco non vi rimane che correre a comprarli, ricordatevi però che se da una parte sono sicuri per i celiaci perché non contengono glutine, potrebbero pero’ causare problemi o addirittura una reazione allergica a chi soffre di allergia alle arachidi.

Cercate uno snack nutriente e gustoso? Si rivelano la scelta giusta!

In inverno, in estate, a casa o quando siete fuori, la voglia di snack può essere soddisfatta con i lupini, dei deliziosi legumi privi di glutine. Sono facilmente digeribili e non mettono a rischio il peso forma. In più, sono essenziali per la nostra salute.

Lo sapevate? Anche se non sembra, in quanto sono uno snack che si vende spesso alle fiere e al luna park, si tratta di un alimento ricco di sostanze nutritive e dotato di interessanti proprietà benefiche.

Tuttavia, se li mangiamo crudi possono farci assimilare una sostanza pericolosa per il nostro organismo ma, se vengono cotti, sono perfetti sotto ogni punto di vista! Ma andiamo a scoprire cosa si nasconde dietro il loro coinvolgente sapore…

Lupini: la bontà non è tutto

Se amate questi legumi gluten-free, sicuramente concorderete con il fatto che sono molto buoni. Però, anche se non ce ne accorgiamo, è utile sapere che possono offrire una serie di effetti unici per il nostro organismo, nonché farci godere di interessanti proprietà terapeutiche, rivelandosi così non solo uno snack, ma un vero e proprio rimedio naturale.

Infatti, oltre ad aver appreso che si tratta di un alimento ottimo anche per i celiaci, è utile sapere che i lupini sono una grande fonte di energia, ci regalano un notevole apporto di vitamine e un ancor più elevato carico di minerali.

Arrivano direttamente dalla pianta del Lupinus albus, detta anche lupino bianco, e si presentano appunto come i semi di questo vegetale. E’ una pianta  originaria dei paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente.

lupini

Da crudi, non sono commestibili, ma dopo la cottura e la conservazione in salamoia, sono a dir poco perfetti!

Proprio grazie al loro processo di preparazione, vengono privati quasi completamente di una tossina dannosa per l’organismo che, come dicevamo prima, è il motivo per cui non possiamo mangiare questi alimenti senza prima averli cotti.

Tuttavia, fortunatamente, la cottura ci consente comunque di assimilare tutto il meglio da questi legumi: oltre a molte vitamine e sali minerali, essi presentano un valido contenuto di proteine e di acidi grassi omega 3 e omega 6.

Lupini come snack!

In pratica, scegliendo questo snack possiamo avvalerci non solo di un buon carico di energia, ma possiamo inoltre rinforzare l’organismo sotto ogni punto di vista, rendere il nostro corpo più sano e proteggerci dalle malattie, nonché ridurre i livelli di colesterolo cattivo, prevenendo così tutte quelle malattie che colpiscono il cuore e l’apparato cardiovascolare.

Pertanto, i lupini consumati con regolarità permettono di tenere sotto controllo il colesterolo, proprio come i pistacchi, i pinoli, le noci, le nocciole e le mandorle.

Quindi, per star bene, non ci resta altro che mangiare sano, avere un buon stile di vita e concederci un ottimo snack gluten-free, proprio come questi particolari legumi!

Naturalmente l’assunzione di lupini e di altri alimenti salva cuore, deve essere associata ad una dieta sana e ad uno stile di vita salutare.

Ho da scoperto che i lupini possono essere consumati anche dagli intolleranti al nichel in quanto ne contengono in minima quantità!!! Eureka… felice io!

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2 commenti su “Lupini, antidiabetico naturale e ottima fonte di proteine

  • Gio 2 Gen 2020 | Dina Ottagi ha detto:

    Non viene menzionato il contenuto di nichel, espressamente chiesto.
    Mi farebbe piacere saperlo. Grazie

    • Ven 3 Gen 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Secondo molti professionisti si possono consumare solo fave, ceci e lupini in caso di intolleranza al nichel. Io li mangio un paio di volte al mese senza disturbi.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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02-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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