Pasta gratinata agli spinaci, una pasta al forno squisita

Pasta gratinata agli spinaci
Commenti: 0 - Stampa

Pasta gratinata agli spinaci e gorgonzola, tanti ingredienti per una ricetta semplice

La pasta gratinata agli spinaci e gorgonzola è un primo piatto molto semplice da preparare, ma che può regolare molto in termini di sapore e impatto visivo. Si inserisce nel solco delle tradizionali paste italiane gratinate, ma aggiunge un tocco di fantasia, frutto di una scelta di ingredienti oculata ed equilibrata dal punto di vista organolettico. La pasta gratinata agli spinaci e gorgonzola è un caleidoscopio di sapori e colori, un piatto in grado di essere apprezzato da tutti i palati e di mettere buonumore.

Come già accennato, il procedimento non pone in essere difficoltà di sorta. Si tratta, infatti, di creare quella che può essere considerata una “normale” pasta agli spinaci e gorgonzola, da sottoporre ad una attenta gratinatura. La gratinatura, in realtà, avviene su due strati, entrambi sormontati da una bella sventagliata di Grana Padano. In buona sostanza, si versa metà della pasta ben condita in una pirofila, poi si distribuisce sulla superficie il formaggio grattugiato, si versa l’altra metà e si conclude con un’altra spolverata di Grana. Il risultato è eccellente sotto tutti i punti di vista: gusto, vista e sensazione al palato.

Gli spinaci, ingredienti salutari e ricchi di vitamina A

Gli spinaci, utilizzati nella nostra pasta gratinata, sono tra le verdure più amate in assoluto, anche perché possono fregiarsi di una spiccata versatilità. In questo caso, vanno a formare una gustosissima salsina insieme al latte e al gorgonzola precedentemente amalgamati. Tra l’altro, questa salsa agli spinaci offre un sentore che ricorda quello di alcuni tortellini. Ad ogni modo, la presenza degli spinaci è giustificata non solo dal gusto e dalla capacità di valorizzare gli altri ingredienti, ma anche dalle loro eccellenti proprietà nutrizionali.

Il riferimento è soprattutto alla presenza della vitamina A e dell’acido folico. Inoltre, gli spinaci contengono la luteina, una sostanza fondamentale per la buona salute degli occhi e in grado di agire da equilibratore della flora intestinale. Gli spinaci sono anche ricchi di calcio, magnesio e potassio. Per quanto concerne il ferro, che nell’immaginario collettivo è legato strettamente al consumo di spinaci, è presente in misura tutto sommato ridotta. L’apporto calorico, infine, è molto basso e si aggira sulle 30 kcal per 100 grammi.

Pasta gratinata agli spinaci

Un gorgonzola speciale per questa nostra ricetta

Ho già accennato al ruolo che il gorgonzola ricopre in questa pasta gratinata agli spinaci. Un ruolo importante, che contribuisce in modo determinante alla realizzazione del condimento di questa squisita pasta gratinata. Nello specifico, va sciolto nel latte e unito agli spinaci già lessati. Il gorgonzola è uno dei formaggi più amati, sebbene sia anche quello con il sapore più “strano”. Il merito di questa particolarità è da ricercare nella presenza della muffa alimentare, che aggiunge un tocco di sapidità in più e allo stesso tempo conferisce profondità organolettica a questo suggestivo formaggio.

Quale gorgonzola utilizzare per la nostra ricetta? Quello dolce o quello piccante? Io vi consiglio di utilizzare il gorgonzola dolce, anche perché il piccante ha un sapore troppo forte, che coprirebbe in parte gli altri ingredienti. In particolare, vi consiglio di utilizzare il gorgonzola Igor dolce. Si tratta di uno dei migliori gorgonzola che possiate mai trovare in Italia (e quindi nel mondo), frutto dell’attenzione che l’azienda piemontese presta alla tradizione. Il gorgonzola Igor è il vero gorgonzola, capace di farsi apprezzare da tutti i palati. Un altro consiglio è quello di non esagerare con le dosi, infatti anche questo tipo di gorgonzola ha tutte le carte in regola per coprire gli altri sapori, se non  si fa attenzione alle proporzioni.

Ecco la ricetta della pasta gratinata agli spinaci e gorgonzola:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di rigatoni consentiti,
  • 300 gr. di spinaci,
  • 80 gr. di Grana Padano,
  • 150 gr. di Gorgonzola Igor dolce,
  • mezzo bicchiere di latte consentito,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 1 noce di burro chiarificato,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della pasta gratinata agli spinaci e gorgonzola iniziate lavando gli spinaci e rimuovendo i gambi più coriacei. Continuate lavando sotto l’acqua corrente le foglie, staccandole progressivamente dal mazzo. Trasferite le foglie in un contenitore pieno d’acqua e mescolate di tanto in tanto, scuotendo le foglie con le mani e cambiando l’acqua fino a quando non apparirà limpida.

Scolate gli spinaci e cuoceteli in padella senza aggiungere acqua, dovete solo apporre il coperchio. Poi fate raffreddare e tritate velocemente. Ora bollite i rigatoni in acqua poco salata e scolateli quando sono al dente. In una pentola unite il latte e il gorgonzola, accendete il fuoco e fate sciogliere, poi aggiungete gli spinaci e mescolate per bene. Condite la pasta con la salsa che avete preparato. Poi mettete metà della pasta ben condita in una pirofila già imburrata, sventagliate il Grana, aggiungete l’altra metà della pasta e terminate con un’altra spolverata di Grana Padano. Infine pepate e gratinate al forno per  circa 20 minuti.

5/5 (415 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Risotto al pino mugo

Risotto al pino mugo, un primo dal sapore...

Risotto al pino mugo, non un semplice risotto Il risotto al pino mugo è un risotto diverso dal solito. I motivi sono diversi e non si limitano a una lista di ingredienti “particolare”. Per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


26-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti