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Centrifugato di anguria e acqua di rose, un drink fresco

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
23/06/2017 alle 17:29

centrifugato di anguria e acqua di rose
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (1 Recensione)

Avreste mai pensato di assaporare un centrifugato di anguria e acqua di rose?

La combinazione di sapori del centrifugato di anguria e acqua di rose sembra quasi strana o comunque non è un abbinamento di ingredienti che viene in mente a tutti, non è vero? Tuttavia posso assicurarvi che il risultato è incredibile sotto ogni punto di vista!

Infatti, il dolce e delicato sapore dell’acqua di rose aromatizza alla perfezione la gustosità inconfondibile dell’anguria, regalandoci così un mix di sapori unico e una bevanda ricca di nutrimento e capace di offrirci interessanti benefici per la salute. Con questo intento, andiamo a scoprire nel dettaglio con che portentoso drink abbiamo a che fare.

Ricetta centrifugato di anguria

Preparazione centrifugato di anguria

  • Tagliate l’anguria e appoggiatene metà su di un tagliere con la buccia rivolta verso l’alto e con il coltello tagliate tutta la buccia procedendo in piccole sezioni per volta.
  • Quando è sbucciata tagliatela prima a fette, poi a cubetti e centrifugatela.
  • Versate il succo di anguria in una caraffa, aggiungete lo sciroppo di vaniglia e l’acqua di rose.
  • Mescolate tutti gli ingredienti e servitela.

Ingredienti centrifugato di anguria

  • 500 gr. di anguria
  • 5 gr. di sciroppo di vaniglia
  • 95 gr. di acqua di rose

Tutte le proprietà dell’anguria in un ottimo centrifugato

L’anguria è chiamata anche cocomero ed è sicuramente l’ingrediente protagonista di questo centrifugato. Il nome scientifico della pianta che ci propone questo tanto amato alimento è Citrullus Vulgaris, un vegetale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Questo frutto dall’antica storia è composto da un’altissima percentuale di acqua, è privo di grassi e ricco di minerali preziosi per il corpo.

Ogni bicchiere di centrifugato di anguria e acqua di rose è inoltre ricco di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E e J, nonché di licopene, sostanza che conferisce al frutto il suo inconfondibile colore rosso. Tutti questi nutrienti, rendono questo frutto e questo centrifugato un ottimo alleato contro la stanchezza e un potente dissetante. Tra le altre proprietà di cui possiamo godere, troviamo anche quelle diuretiche, depurative, antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, digestive e idratanti.

Dobbiamo anche considerare che l’anguria è ipocalorica e che le ricerche affermano che il suo consumo può rafforzare il sistema immunitario, aiutare a regolarizzare la pressione, stimolare la circolazione e promuovere la salute della pelle e dei capelli.

A tavola con il centrifugato di anguria e acqua di rose

In poche parole, abbiamo a che fare con un concentrato fatto di gusto e salute, che potrà aumentare di valore grazie agli altri due ingredienti: l’acqua di rose e la vaniglia, diventando così un toccasana ancor più delizioso! Ad ogni modo, è utile pensare che la preparazione di questa bevanda non è difficile, ma sarà necessario avvalersi di alimenti di qualità, in maniera tale da poterne ricavare un drink davvero speciale.

E’ una ricetta per intolleranti al glutine, intolleranti al lattosio e a basso contenuto di nichel!! Provate e ditemi!!  Per estrarre il meglio dalla frutta e per portare in tavola un centrifugato di anguria e acqua di rose perfetto sotto ogni punto di vista, è consigliabile utilizzare una centrifuga affidabile e di qualità.

Questo elettrodomestico vi consentirà di estrarre il meglio da ogni frutto e di preparare tanti succhi concentrati, senza buttare via nulla e godendo appieno di ogni singola sostanza nutritiva contenuta negli ingredienti selezionati. Sceglierne una multifunzionale e tecnologica potrà certamente fare la differenza!

Ho provato a farla anche cambiando la ricetta con una bustina di vanillina senza glutine e le bacche di vaniglia Bourbon e devo dire che  il risultato è stato ottimo comunque!! Non solo, mio marito, che non ha problemi di intolleranze di nessun genere,  ha cambiato l’acqua di rose con il Cointreau. Ditemi la vostra!!

Lo sciroppo è il segreto della centrifuga di anguria?

Ormai lo avrete capito, questo non è un centrifugato di anguria qualsiasi. Non lo è perché contiene degli ingredienti davvero speciali. Sto parlando dell’acqua di rose e dello sciroppo di vaniglia. Si tratta di un particolare tipo di sciroppo che si ottiene dall’infusione delle bacche di vaniglia naturale.

Lo sciroppo di vaniglia aggiunge una dolcezza elegante, ma soprattutto una profondità aromatica spiccata, in grado di valorizzare perfettamente il carattere tropicale dell’anguria. Questo sciroppo, oltre ad essere un ottimo dolcificante naturale, è un ingrediente molto versatile che può essere utilizzato in moltissime ricette, dai dessert ai cocktail. La centrifuga è solo una di queste.

Preparare lo sciroppo di vaniglia è più semplice di quanto si immagini. Basta versare in un pentolino una parte di acqua, aggiungere una parte zucchero e una bacca di vaniglia incisa verticalmente. Poi si porta il composto lentamente a bollore, mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Una volta raggiunto il bollore si lascia sobbollire per altri 5 minuti. A questo punto si spegne e si lascia raffreddare il tutto, rimuovendo la bacca di vaniglia.

Centrifugati con anguria, un mondo tutto da scoprire

L’anguria può fungere da base per tanti centrifugati sani e deliziosi. Per esempio se si abbina l’anguria al cetriolo e alla menta si ottiene una bevanda rinfrescante e dissetante, ideale per le giornate calde.

Se invece preferite un gusto più deciso potete aggiungere il succo di lime e zenzero fresco, otterrete così un centrifugato carico di energia, perfetto per iniziare la giornata con il piede giusto.

Invece, se avete la passione per i sapori tropicali, potete mixare l’anguria con l’ananas e con il mango, otterrete così una bevanda naturalmente dolce e ricca di vitamine. Un’alternativa detox, invece, prevede l’aggiunta di sedano e spinaci freschi, che trasformano il centrifugato in un concentrato di salute e benessere, ideale per depurare l’organismo e mantenersi in buono stato.

FAQ sul centrifugato di anguria

Quali sono le migliori varietà di anguria?

Tra le varietà migliori di anguria troviamo sicuramente la Crimson Sweet, nota per la sua polpa dolcissima e per succhi e centrifughe. Altre varietà apprezzate sono la Sugar Baby, di dimensioni più contenute e dal gusto particolarmente dolce. Poi troviamo la Charleston Gray, che ha una polpa molto croccante e succosa, ideale per realizzare bevande e sorbetti.

A cosa fa bene l’anguria?

L’anguria è particolarmente benefica per il suo elevato contenuto di acqua, che aiuta a mantenere il corpo idratato. È ricca di vitamine A e C, dei potenti antiossidanti che proteggono dai radicali liberi e aiutano il sistema immunitario. Contiene inoltre licopene, un antiossidante naturale che favorisce la salute del cuore e della pelle.

L’anguria fa ingrassare?

No l’anguria non fa ingrassare, anzi grazie al suo basso apporto calorico (circa 30 kcal per 100 grammi) e all’alto contenuto di acqua, può aiutare a mantenere il peso corporeo sotto controllo. L’anguria è quindi una scelta ideale per chi segue una dieta ipocalorica, o semplicemente desidera gustare uno snack sano e rinfrescante.

Che differenza c’è tra centrifuga ed estrattore?

La principale differenza tra centrifuga ed estrattore riguarda il metodo di estrazione del succo. La centrifuga sfrutta lame rotanti ad alta velocità che separano il succo dalla polpa attraverso la forza centrifuga. Questo metodo è rapido e conveniente, ma produce succhi che vanno consumati immediatamente per non perdere parte dei nutrienti. L’estrattore, invece, utilizza una spremitura lenta tramite una coclea che gira lentamente, dando vita a un succo generalmente più corposo.

Ricette con anguria ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

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La prima scelta è più comoda. La seconda è più coinvolgente, perché vi fa entrare nel gesto della macerazione e vi lascia costruire il gusto un po’ alla volta. Una buona mamajuana si riconosce dal suo equilibrio. Il miele non deve coprire tutto, il rum non deve bruciare e basta, le spezie non devono diventare un miscuglio confuso. Anche l’occhio vuole la sua parte: vedere radici, legni e colore pieno aiuta a capire subito se siamo davanti a un prodotto curato. Per una lettura più ampia sul contesto dominicano della bevanda, potete approfondire qui. Se invece volete ripassare la base del distillato che ne segna il cuore, c’è anche una pagina utile sul rum. Curiosità: una delle cose più affascinanti della mamajuana è che non esiste una sola ricetta “vera” valida per tutti. Ogni bottiglia può avere un tono suo, e proprio questa libertà ne fa una bevanda viva. FAQ sulla mamajuana La mamajuana è solo rum aromatizzato? No, definirla solo rum aromatizzato è riduttivo. La mamajuana unisce di solito rum, vino rosso, miele, erbe, radici e cortecce, quindi ha una struttura più ricca e più ampia. Che sapore ha la mamajuana? Ha un gusto caldo, speziato, un po’ dolce e con un fondo di erbe e legno. In alcune versioni si sente di più il miele, in altre il rum o la parte speziata. La mamajuana si beve fredda o a temperatura ambiente? Di solito rende bene a temperatura ambiente o con poco ghiaccio. Se è troppo fredda perde una parte del suo profumo e del suo fascino. La mamajuana è senza glutine? Spesso sì, ma non bisogna dare tutto per scontato. Se comprate una bottiglia pronta controllate sempre etichetta e ingredienti, così evitate sorprese. La mamajuana è adatta a chi non consuma lattosio? Nella ricetta classica non ci sono ingredienti con lattosio. Anche qui, però, vale la regola di leggere bene la composizione delle versioni già confezionate. La mamajuana è vegana? Nella forma più nota no, perché contiene miele. 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