Centrifugato di anguria e acqua di rose, un drink fresco
Avete mai pensato di assaporare un centrifugato di anguria e acqua di rose?
La combinazione di sapori del centrifugato di anguria e acqua di rose sembra quasi strana o comunque non è un abbinamento di ingredienti che viene in mente a tutti, non è vero? Tuttavia posso assicurarvi che il risultato è incredibile sotto ogni punto di vista!
Infatti, il dolce e delicato sapore dell’acqua di rose aromatizza alla perfezione la gustosità inconfondibile dell’anguria, regalandoci così un mix di sapori unico e una bevanda ricca di nutrimento e capace di offrirci interessanti benefici per la salute. Con questo intento, andiamo a scoprire nel dettaglio con che portentoso drink abbiamo a che fare.
Ricetta centrifugato di anguria
Preparazione centrifugato di anguria
- Tagliate l’anguria e appoggiatene metà su di un tagliere con la buccia rivolta verso l’alto e con il coltello tagliate tutta la buccia procedendo in piccole sezioni per volta.
- Quando è sbucciata tagliate l’anguria prima a fette e poi a cubetti, infine centrifugatela.
- Versate il succo di anguria in una caraffa, aggiungete lo sciroppo di vaniglia e l’acqua di rose.
- Ora mescolate tutti gli ingredienti e servitela.
Ingredienti centrifugato di anguria
- 500 gr. di anguria
- 5 gr. di sciroppo di vaniglia
- 95 gr. di acqua di rose
Tutte le proprietà dell’anguria in un ottimo centrifugato
L’anguria è chiamata anche cocomero ed è sicuramente l’ingrediente protagonista di questo centrifugato. Il nome scientifico della pianta che ci propone questo tanto amato alimento è Citrullus Vulgaris, un vegetale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Questo frutto dall’antica storia è composto da un’altissima percentuale di acqua, è privo di grassi e ricco di minerali preziosi per il corpo.
Ogni bicchiere di centrifugato di anguria e acqua di rose è inoltre ricco di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E e J, nonché di licopene, sostanza che conferisce al frutto il suo inconfondibile colore rosso. Tutti questi nutrienti, rendono questo frutto e questo centrifugato un ottimo alleato contro la stanchezza e un potente dissetante. Tra le altre proprietà di cui possiamo godere, troviamo anche quelle diuretiche, depurative, antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, digestive e idratanti.
Dobbiamo anche considerare che l’anguria è ipocalorica e che le ricerche affermano che il suo consumo può rafforzare il sistema immunitario, aiutare a regolarizzare la pressione, stimolare la circolazione e promuovere la salute della pelle e dei capelli.
Dipende dall’obiettivo. La centrifuga lavora ad alta velocità e permette di ottenere un succo immediato, fresco e leggero. L’estrattore, invece, lavora più lentamente e tende a stressare meno frutta e verdura, conservando meglio alcuni composti sensibili. In entrambi i casi si perdono parte delle fibre rispetto al consumo del frutto intero. Più che scegliere in assoluto, conta usare ingredienti freschi, limitare zuccheri aggiunti e bere la preparazione appena fatta.
A tavola con il centrifugato di anguria e acqua di rose
In poche parole, abbiamo a che fare con un concentrato fatto di gusto e salute, che potrà aumentare di valore grazie agli altri due ingredienti: l’acqua di rose e la vaniglia, diventando così un toccasana ancor più delizioso! Ad ogni modo, è utile pensare che la preparazione di questa bevanda non è difficile, ma sarà necessario avvalersi di alimenti di qualità, in maniera tale da poterne ricavare un drink davvero speciale.
E’ una ricetta per intolleranti al glutine, intolleranti al lattosio e a basso contenuto di nichel!! Provate e ditemi!! Per estrarre il meglio dalla frutta e per portare in tavola un centrifugato di anguria e acqua di rose perfetto sotto ogni punto di vista, è consigliabile utilizzare una centrifuga affidabile e di qualità.
Questo elettrodomestico vi consentirà di estrarre il meglio da ogni frutto e di preparare tanti succhi concentrati, senza buttare via nulla e godendo appieno di ogni singola sostanza nutritiva contenuta negli ingredienti selezionati. Sceglierne una multifunzionale e tecnologica potrà certamente fare la differenza!
Ho provato a farla anche cambiando la ricetta con una bustina di vanillina senza glutine e le bacche di vaniglia Bourbon e devo dire che il risultato è stato ottimo comunque!! Non solo, mio marito, che non ha problemi di intolleranze di nessun genere, ha cambiato l’acqua di rose con il Cointreau. Ditemi la vostra!!
Lo sciroppo è il segreto della centrifuga di anguria?
Ormai lo avrete capito, questo non è un centrifugato di anguria qualsiasi. Non lo è perché contiene degli ingredienti davvero speciali. Sto parlando dell’acqua di rose e dello sciroppo di vaniglia. Si tratta di un particolare tipo di sciroppo che si ottiene dall’infusione delle bacche di vaniglia naturale.
Lo sciroppo di vaniglia aggiunge una dolcezza elegante, ma soprattutto una profondità aromatica spiccata, in grado di valorizzare perfettamente il carattere tropicale dell’anguria. Questo sciroppo, oltre ad essere un ottimo dolcificante naturale, è un ingrediente molto versatile che può essere utilizzato in moltissime ricette, dai dessert ai cocktail. La centrifuga è solo una di queste.
Preparare lo sciroppo di vaniglia è più semplice di quanto si immagini. Basta versare in un pentolino una parte di acqua, aggiungere una parte zucchero e una bacca di vaniglia incisa verticalmente. Poi si porta il composto lentamente a bollore, mescolando fino a completo scioglimento dello zucchero. Una volta raggiunto il bollore si lascia sobbollire per altri 5 minuti. A questo punto si spegne e si lascia raffreddare il tutto, rimuovendo la bacca di vaniglia.
Centrifugati con anguria, un mondo tutto da scoprire
L’anguria può fungere da base per tanti centrifugati sani e deliziosi. Per esempio se si abbina l’anguria al cetriolo e alla menta si ottiene una bevanda rinfrescante e dissetante, ideale per le giornate calde.
Se invece preferite un gusto più deciso potete aggiungere il succo di lime e zenzero fresco, otterrete così un centrifugato carico di energia, perfetto per iniziare la giornata con il piede giusto.
Invece, se avete la passione per i sapori tropicali, potete mixare l’anguria con l’ananas e con il mango, otterrete così una bevanda naturalmente dolce e ricca di vitamine. Un’alternativa detox, invece, prevede l’aggiunta di sedano e spinaci freschi, che trasformano il centrifugato in un concentrato di salute e benessere, ideale per depurare l’organismo e mantenersi in buono stato.
L’anguria è molto interessante anche nella mixology perché porta acqua, colore, dolcezza e freschezza. Può diventare la base di cocktail estivi con lime, menta, zenzero o basilico, ma può anche accompagnare distillati dal profilo pulito. Si presta bene a drink leggeri, sorbetti alcolici e aperitivi analcolici scenografici.
Si può aggiungere qualche altro ingrediente nella centrifuga di anguria e acqua di rose?
La centrifuga di anguria e acqua di rose è buona così com’è, tuttavia si presta molto bene a piccole variazioni. Certo, bisogna preservare due equilibri: la freschezza dell’anguria e la nota floreale dell’acqua di rose. In questo contesto l’errore da evitare è quello di aggiungere ingredienti troppo invadenti, capaci di coprire il profumo delicato della bevanda. Dunque è meglio procedere con frutti e verdure ricche di acqua, leggeri, aromatici ma non aggressivi.
Un primo abbinamento interessante è con il cetriolo. Ha un sapore pulito, vegetale e molto fresco, che alleggerisce ulteriormente la bevanda senza modificarne troppo il carattere. Dà il meglio di sé soprattutto nelle giornate calde, quando si cerca un centrifugato più dissetante che dolce. Stesso discorso per la menta, che deve essere inserita con moderazione, infatti bastano poche foglie per dare vivacità senza trasformare il drink in una bevanda completamente diversa.
Chi desidera un risultato più agrumato può aggiungere lime o limone, meglio se in piccole quantità. L’acidità contrasta la dolcezza dell’anguria e rende il sorso più netto. Il lime, in particolare, si abbina bene all’acqua di rose perché aggiunge una nota esotica e profumata. Se invece cercate una variante più delicata potete pensare alla pesca bianca, alla pera estiva o al melone cantalupo. Sono frutti dolci e non troppo acidi, che contribuiscono a rendere la centrifuga più piacevole. Vi potrebbe venire in mente anche l’ananas, ma va considerato che quest’ultimo dà una spinta tropicale e una leggera acidità, utile se si vuole ottenere una bevanda più energica.
E le verdure? Beh, oltre al cetriolo, si possono usare sedano e carota. Il sedano rende il centrifugato più erbaceo e “green”, mentre la carota aggiunge dolcezza naturale e vivacità cromatica. In ogni caso conviene procedere per piccole dosi, in modo da assaggiare e correggere: l’anguria deve rimanere protagonista, mentre gli altri ingredienti devono limitarsi ad accompagnarla. La ricetta originale usa anguria, acqua di rose e sciroppo di vaniglia come base aromatica.
Come dolcificare ulteriormente il centrifugato di anguria e acqua di rose?
Il centrifugato di anguria e acqua di rose nasce già come bevanda naturalmente dolce, soprattutto se si utilizza un’anguria matura e ben zuccherina, anche perché contiene dello sciroppo. Tuttavia in alcuni casi può emergere la necessità di aumentare la dolcezza, per esempio quando il frutto è meno saporito, quando si desidera un drink più vicino a un dessert liquido o quando si vuole sostituire lo sciroppo con un’alternativa diversa.
A tal proposito la soluzione più immediata è il miele, da scegliere in una varietà delicata. Il miele di acacia è probabilmente il più adatto, perché dolcifica senza coprire il sapore dell’anguria e senza interferire troppo con l’acqua di rose. Il miele millefiori, invece, può andare bene se ha un profilo non troppo intenso. Non esagerate con le quantità, perché una dose in eccesso rischierebbe di appesantire una bevanda che deve rimanere fresca.
Un’altra opzione è lo sciroppo d’agave, che ha un gusto neutro, si scioglie facilmente e permette di dolcificare senza aggiungere aromi marcati. È indicato se si vuole lasciare in primo piano la nota floreale. Abbastanza simile, ma più caratterizzante, è lo sciroppo d’acero, che va usato con prudenza perché introduce sentori caramellati che cambiano il profilo della bevanda.
Ma si può usare anche lo zucchero di canna liquido, che si prepara sciogliendo zucchero e acqua in parti uguali. Rispetto allo zucchero semolato, che viene aggiunto direttamente, ha il vantaggio di amalgamarsi meglio al centrifugato. In alternativa si può puntare sulla dolcezza della frutta: pesca, pera matura, mango o qualche cubetto di ananas aumentano la morbidezza del gusto senza ricorrere a dolcificanti veri e propri.
FAQ sul centrifugato di anguria
Quali sono le migliori varietà di anguria?
Tra le varietà migliori di anguria troviamo sicuramente la Crimson Sweet, nota per la sua polpa dolcissima e per succhi e centrifughe. Altre varietà apprezzate sono la Sugar Baby, di dimensioni più contenute e dal gusto particolarmente dolce. Poi troviamo la Charleston Gray, che ha una polpa molto croccante e succosa, ideale per realizzare bevande e sorbetti.
A cosa fa bene l’anguria?
L’anguria è particolarmente benefica per il suo elevato contenuto di acqua, che aiuta a mantenere il corpo idratato. È ricca di vitamine A e C, dei potenti antiossidanti che proteggono dai radicali liberi e aiutano il sistema immunitario. Contiene inoltre licopene, un antiossidante naturale che favorisce la salute del cuore e della pelle.
L’anguria fa ingrassare?
No l’anguria non fa ingrassare, anzi grazie al suo basso apporto calorico (circa 30 kcal per 100 grammi) e all’alto contenuto di acqua, può aiutare a mantenere il peso corporeo sotto controllo. L’anguria è quindi una scelta ideale per chi segue una dieta ipocalorica, o semplicemente desidera gustare uno snack sano e rinfrescante.
Che differenza c’è tra centrifuga ed estrattore?
La principale differenza tra centrifuga ed estrattore riguarda il metodo di estrazione del succo. La centrifuga sfrutta lame rotanti ad alta velocità che separano il succo dalla polpa attraverso la forza centrifuga. Questo metodo è rapido e conveniente, ma produce succhi che vanno consumati immediatamente per non perdere parte dei nutrienti. L’estrattore, invece, utilizza una spremitura lenta tramite una coclea che gira lentamente, dando vita a un succo generalmente più corposo.
Ricette con anguria ne abbiamo? Certo che si!
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