Crema di castagne e chiodini, buona e salutare

Tempo di preparazione:

Crema di castagne e chiodini. Sappiamo che il fungo per eccellenza è il porcino, ma io adoro il chiodino…. è un fungo simpatico e caratteristico e poiché il gambo del chiodino è particolarmente fibroso e duro, il chiodino è stato anche definito l’asparago dei funghi per la ragione che se ne consuma prevalentemente la cappella e la parte superiore più tenera del gambo.

Una particolarità di questo tipo di fungo è che va consumato esclusivamente cotto e che è consigliabile, farlo bollire almeno un quarto d’ora, e non va mai surgelato crudo.Congelando i funghi crudi, essi perderanno sensibilmente il loro sapore, risultando, per alcune varietà come i finferli, per esempio, addirittura amarognoli.

I funghi possono essere a forma di imbuto (finferli), a forma di cappello (prataioli) oppure assomigliare a piccoli chiodi (chiodini). l funghi devono essere sodi e privi di macchie nella parte inferiore del gambo. Accertatevi che non ci siano buchi lasciati da vermi. Controllate che le lamelle appena sotto il cappello siano ancora corte perché esse tendono a crescere con l’età. Fate attenzione anche al luogo in cui li acquistate: fidatevi soltanto di rivenditori autorizzati che garantiscono il controllo sanitario.

Un’altra garanzia di freschezza è il profumo anche se è un’indicazione non sempre valida in quanto alcune specie hanno un aroma molto delicato che non si percepisce a naso. Quando si comprano i funghi, inoltre, bisogna accertarsi che le cassette o gli involucri abbiano l’etichetta attestante l’avvenuto controllo da parte degli Ispettorati micologici delle Asl. Si tratta di una precauzione della massima importanza per la nostra salute poiché in Italia ogni anno si registrano circa 200 decessi per avvelenamento da funghi.

Avvolti nella carta per uso alimentare possono durare non più di 2 giorni. Si deteriorano molto rapidamente se sono umidi. Per questo non avvolgeteli in sacchetti di plastica o nella pellicola trasparente. Volendo si possono essiccare, congelare o mettere sott’olio e sott’aceto.

Questi gustosi ortaggi contengono una piccola quantità di proteine e di idrati di carbonio, ma anche grassi e sali minerali. Possono, perciò, considerarsi degli alimenti completi tanto che un tempo erano chiamati, così come i fagioli, la “carne del povero”. Oggi i nutrizionisti li consigliano come stimolanti per aumentare la concentrazione.

E’ da poco finita la stagione dei funghi e abbiamo avuto la fortuna di conservarne parecchi. Che favola! Io li amo moltissimo, cucinati in tutti i modi, e sono una di quelle poche cose di cui sento la mancanza quando non sono di stagione…………

Ingredienti per 6 persone:

  • 1,2 kg. di castagne,
  • 1/2 kg. di chiodini
  • 2 patate,
  • 1 scalogno,
  • 1,5/2 lt. di brodo vegetale,
  • 1 spicchio d’aglio
  • rosmarino,
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe.

Preparazione:

In abbondante acqua salata fate lessare le castagne per circa 45 minuti. Scolatele e spellatele. Pelate le patate e tagliate a dadini. Sbucciate e affettate finemente lo scalogno. Pulite accuratamente i funghi e fateli saltare in padella con 1 spicchio di aglio e un goccio d’olio.

In una pentola antiaderente fate saltare lo scalogno e le patate e coprite il brodo. Quando bolle aggiungete le castagne, i funghi e il rosmarino e fate cuocere per circa 20 minuti.

Spegnete il fuoco e frullate fino ad ottenere una crema omogenea e aggiustate sale.

Servite la crema di castagne e funghi con un filo d’olio oppure con una grattatina di tartufo bianco.

 

 

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