Minestra di taro, cipolle e speck: una delizia depurativa

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    45 Minuti
Minestra di taro, cipolle e speck

Scalda il cuore…

La minestra di taro, cipolle e speck, il primo piatto di cui vi parlo oggi, è un esempio di come l’incontro tra sapori di terre diverse possa dare vita a delle vere e proprie meraviglie.

Questo primo piatto, che come vedrete è caratterizzato da straordinarie proprietà nutritive, è adatto anche a chi soffre di celiachia o intolleranza al lattosio (basta acquistare uno speck ad hoc).

Sì, anche chi vive in prima persona queste condizioni ha modo di sperimentare sapori speciali e di vivere al massimo la bontà di piatti a dir poco succulenti. A questo punto non resta che scoprirne l’unicità.

La minestra di taro, un primo piatto apprezzato in Corea e non solo

La minestra di taro è un primo piatto apprezzato dagli abitanti della Corea in particolare. Nel Paese orientale hanno infatti iniziato ad avere successo le ricette aventi come ingrediente principale la suddetta pianta, nota anche con il nome di Colocasia Antiquorum.

Dal momento che il taro aiuta a normalizzare le funzioni digestive, i piatti che lo hanno tra gli ingredienti, quindi anche le minestre, in Corea sono consumati soprattutto durante le festività che comportano un consumo considerevole di cibo.

Minestra di taro, cipolle e speck: un felicissimo incontro tra i sapori di terre diverse

Il taro, un vegetale che cresce soprattutto nelle zone tropicali del pianeta, è caratterizzato da benefici speciali per la salute.

Tra i più importanti è possibile ricordare la già citata influenza positiva sulla digestione, ma anche l’efficacia antinfiammatoria e antidolorifica.

L’estratto di taro, tecnicamente definibile come mucina, aiuta il corretto funzionamento del fegato e dei reni.

Caratterizzato da portentose proprietà anti invecchiamento, svolge un ruolo essenziale per quanto riguarda il miglioramento dell’assorbimento delle proteine.

taro 1024x683 Minestra di taro, cipolle e speck: una delizia depurativaMarcoMayer
La mucina fa bene alla salute anche per un altro motivo. La sua assunzione contribuisce infatti a tenere sotto controllo la velocità di assorbimento degli zuccheri.

Questo rende il taro – e la minestra che lo ha come ingrediente principale – un’alternativa per tenere sotto controllo il picco glicemico, nemico del peso forma in quanto prima causa della continua richiesta di zuccheri da parte dell’organismo.

Ricordando che il taro si può acquistare senza problemi presso i negozi che vendono prodotti naturali, non posso che invitarvi a provare questo straordinario primo piatto – super depurativo grazie alla presenza dei porri – un inno alla varietà che contraddistingue le giornate di chi ama davvero la cucina e ha a che fare ogni giorno con ingredienti di ogni tipo!

Quando si pelano le radici di taro crude è consigliato indossare i guanti di gomma, perché è possibile che si sviluppi un’eruzione cutanea pruriginosa se la pelle viene a contatto con il succo di taro e se dovesse accadere lavate le mani con dell’acqua salata.

 

 

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di taro
  • 1 cipolla bianca
  • 100 gr di speck
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Sbucciate i taro e tagliate a dadini e sciacquate abbondantemente sotto l'acqua corrente

    Tagliate lo speck a striscioline sottili. In un tegame di coccio con poco olio fate soffriggere lo scalogno affettato sottilmente e appena ha preso un bel colore dorato aggiungete lo speck.
  2. Lasciate cuocere qualche minuto e aggiungete i pezzetti di taro e acqua calda quanto basta per ricoprire il tutto, quindi incoperchiate e proseguite la cottura, regolando di sale se necessario

    Cuocete per circa 30 minuti prima di aggiungere il riso e proseguite fino alla cottura.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *