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Plumcake alle mele senza glutine, una versione più leggera

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Plumcake alle mele senza glutine
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Plumcake alle mele senza glutine: i sapori semplici adatti a tutti

Oggi prepariamo il plumcake alle mele senza glutine, una ricetta che vi stupirà per la capacità di reinterpretare un dolce classico in una prospettiva rustica ma salutare. Rispetto al classico plumcake, infatti, quello che vi presento qui è senza glutine, più soffice e più delicato al palato. Il merito va all’utilizzo delle mele, che vengono tagliate a pezzettini e inserite nell’impasto, ma anche al formaggio spalmabile, che contribuisce a creare una base morbida. Un ruolo importante è dato anche dal miele, che garantisce un surplus di dolcezza e un tocco quasi floreale.

Ma a incidere è anche la farina di avena che viene utilizzata nell’impasto. Questa farina è molto diversa dalla classica farina di grano tenero. E’ una farina gluten free che esprime un gusto più pieno e aromatico, trasmettendo note che richiamano la frutta secca e contribuendo a dare all’impasto un colore più caldo.

Dal punto di vista nutrizionale spicca per una maggiore quantità di fibre, che aiutano la digestione e rendono il dolce più saziante, senza appesantire. Inoltre è naturalmente ricca di betaglucani, dunque sostiene il benessere cardiovascolare e contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo.

Dal punto di vista tecnico la farina di avena trattiene meglio i liquidi, ciò garantisce una consistenza più soffice e compatta, ideale per accogliere i pezzettini di mela senza che scivolino verso il fondo durante la cottura.

Ricetta plumcake alle mele senza glutine

Preparazione plumcake alle mele senza glutine

  • Per preparare il plumcake alle mele senza glutine iniziate trasferendo il miele e le uova in una ciotola, poi mescolate e sbattete per ottenere un composto spumoso.
  • Unite l’olio, il formaggio spalmabile e gli altri ingredienti secchi.
  • Mescolate con cura e aggiungete le mele a pezzetti piccoli.
  • Versate l’impasto in uno stampo per plumcake già imburrato e infarinato.
  • Cuocete al forno a 180 gradi per 40 minuti, verificando l’avvenuta cottura con la prova dello stecchino (inserite lo stecchino nell’impasto, se risulta asciutto il plumcake è pronto).
  • Lasciate raffreddare un po’ e servite. Questo plumcake è ottimo per un break gustoso o da usare come merenda, magari inzuppato nel latte.

Ingredienti plumcake alle mele senza glutine

  • 180 gr. di farina di avena consentita
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 3 uova
  • 100 ml. di miele di ciliegio
  • 200 gr. di formaggio fresco spalmabile consentito
  • 80 ml. olio di semi
  • 2 mele
  • una punta di un cucchiaio di cannella in polvere
  • una bustina di lievito per dolci
  • q. b. di burro chiarificato
  • q. b. di farina di riso

Quali mele utilizzare?

Si fa presto a dire “mele”, in realtà ne esistono di molti tipi. Quali varietà prediligere per il plumcake alle mele senza glutine? Nel caso specifico opterei per mele dalla polpa più consistente e meno liquida, come le Renette, che sprigionano un aroma intenso e leggermente acidulo.

In alternativa si possono usare le Granny Smith, che esprimono un gusto fresco e pungente che bilancia la dolcezza del miele. Un’altra varietà interessante è la mela Fuji, che si caratterizza per una croccantezza spiccata e per un sapore zuccherino ma equilibrato, capace di fondersi con la cremosità del formaggio spalmabile.

Nulla vieta di mescolare due tipi di mela, ad esempio una più dolce e una più acidula, anzi in questo modo si ottiene un contrasto aromatico più complesso e sorprendente.

Plumcake alle mele senza glutine

Il ruolo del miele nel plumcake alle mele senza glutine

Come abbiamo visto il miele gioca un ruolo fondamentale per questo plumcake alle mele senza glutine. Il miele addolcisce, rendendo superfluo lo zucchero e compattando meglio il composto, in virtù della sua consistenza semifluida. Queste proprietà vengono accentuate se, come in questo caso, si impiega il miele di ciliegio. Questo tipo di miele si presenta con un colore ambrato tendente al rossiccio, che contribuisce a rendere più vivo l’impasto.

A livello aromatico spicca per le note fruttate e leggermente acidule, valorizzate da un fondo che richiama il gusto della confettura di amarene. Questo assetto organolettico si sposa perfettamente con le mele, soprattutto quelle dal gusto più neutro, donando al plumcake un carattere unico, che difficilmente potrebbe essere replicato con un miele comune come quello di acacia o il miele millefiori.

Anche dal punto di vista nutrizionale il miele di ciliegio si difende molto bene: funge da fonte di energia immediata grazie agli zuccheri semplici, inoltre apporta vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti. Esercita anche un’azione lenitiva, che rende questo dolce quasi “funzionale” e non solo piacevole da gustare. C’è poi un aspetto tecnico: la viscosità del miele permette di ottenere un impasto più omogeneo, stimolando una distribuzione uniforme della dolcezza e senza ottenere un composto granulare per la presenza dello zucchero raffinato.

Come valorizzare questo plumcake con mele

Il plumcake alle mele senza glutine può essere preparato come fine pasto, ma può essere anche il protagonista di aperitivi dolci. In questo caso è necessario associarlo a una bevanda ad hoc.

Se servito come dessert a fine pasto si potrebbe pensare un vino dolce e aromatico come il Moscato d’Asti, le cui note fruttate rinfrescano il palato. In alternativa si può pensare a un Passito di Pantelleria, che aggiunge un tocco di complessità con i suoi sentori di albicocca e miele, che interagiscono bene con quelli del dolce.

Chi preferisce le bevande analcoliche può pensare a un tè nero speziato come l’Earl Grey, che esalta la nota floreale del miele e allo stesso tempo crea un contrasto elegante con la dolcezza delle mele. Stesso discorso per il semplice infuso di camomilla e cannella, che regala un senso di morbidezza e armonia, in grado di richiamare i profumi del plumcake stesso.

Se però il plumcake viene servito in un contesto di merenda pomeridiana o aperitivo dolce, si potrebbe pensare a un sidro di mele leggermente frizzante. Si tratta di un abbinamento insolito ma azzeccato, poiché gioca sulla stessa matrice aromatica e amplifica la freschezza della frutta. In conclusione vi consiglio di sperimentare con cognizione di causa. Un pessimo abbinamento può rovinare l’esperienza gastronomica e gettare alle ortiche una magnifica occasione per gustare un dolce di pregio.

FAQ sul plumcake alle mele senza glutine

Cosa c’è dentro il plumcake?

Il plumcake classico contiene farina, uova, zucchero, burro (o olio), latte e lievito per dolci. A questi ingredienti base si possono aggiungere aromi come vaniglia o scorza di limone. Esistono varianti con yogurt, frutta fresca o secca, cioccolato o miele. È un dolce semplice e soffice, ideale per colazione o merenda.

A cosa fanno bene le mele?

Le mele sono ricche di fibre, vitamine (soprattutto C e del gruppo B) e sali minerali come potassio e magnesio. Inoltre aiutano la digestione, favoriscono il senso di sazietà e regolano i livelli di zucchero nel sangue. Grazie ai polifenoli e agli antiossidanti contribuiscono a proteggere il cuore e il sistema immunitario, oltre a contrastare i radicali liberi.

Quali sono le migliori mele da farcitura?

Per la farcitura di dolci sono ideali le mele che mantengono consistenza in cottura. Le più adatte sono le Renette, le Granny Smith e le Golden Delicious. Le Renette hanno un gusto leggermente acidulo che bilancia la dolcezza dell’impasto, le Granny restano compatte e croccanti, mentre le Golden donano morbidezza e dolcezza naturale.

Quante calorie ha il plumcake?

Le calorie del plumcake variano in base alla ricetta. In media una fetta da 100 grammi contiene circa 350-400 kcal. Le versioni con yogurt o olio al posto del burro sono più leggere, mentre quelle arricchite con cioccolato o frutta secca risultano più caloriche. È un dolce energetico, da consumare con moderazione in una dieta equilibrata.

Come verificare la cottura del plumcake?

Per verificare la cottura del plumcake si usa la prova dello stecchino. A fine cottura si inserisce uno stecchino di legno al centro del dolce, se esce asciutto il plumcake è pronto, se invece rimane attaccato dell’impasto umido allora deve cuocere ancora qualche minuto. È un metodo semplice e affidabile.

Ricette di plumcake ne abbiamo? Certo che si!

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