Noodle Pakora, le speciali frittelle della cucina pakistana
Noodle Pakora, la frittella che mette d’accordo tutti
I Noodle Pakora sono una specialità della cucina indiana e pakistana. Posso essere considerate delle frittelle a base di vermicelli, arricchite da una pastella aromatica e da un delizioso formaggio locale. Esistono molte versioni di questa ricetta, tra cui i Pakora in cui al posto dei vermicelli si utilizzano degli ortaggi, soprattutto carote e zucchine.
Il procedimento è facile e il risultato sempre gradevole ed equilibrato grazie all’uso moderato delle spezie. I Noodle Pakora possono essere serviti come antipasto o come primo corposo, ciò dipende dalla grandezza delle frittelle e dalla quantità di vermicelli utilizzati per ciascuna frittella.
Ricetta noodle pakora
Preparazione noodle pakora
Per preparare i Noodle Pakora procedete in questo modo.
- In una grande ciotola riunite la farina di ceci, il bicarbonato, il sale, il cumino e il peperoncino in polvere.
- Integrate 15 cl. di acqua e mescolate con cura, in questa fate potete utilizzare anche il mixer. Mescolate per bene fino ad ottenere una pastella fluida e omogenea.
- Poi fate a pezzettini i peperoncini verdi e riducete a cubetti il formaggio.
- Ora versate un po’ di acqua in una pentola, accendete la fiamma e, quando è quasi a bollore, tuffate i vermicelli di riso. Infine, cuoceteli per un paio di minuti e scolateli per bene. In alternativa, lasciate in ammollo i vermicelli in acqua calda (solo alcuni prodotti si prestano a questo metodo).
- Poi stendete i vermicelli su un tagliere e attendete che si asciughino per bene.
- Infine, mescolate tra di loro i vermicelli, il formaggio e i peperoncini verdi.
- Poi conditeli con il coriandolo, porzionateli e passate le porzioni di vermicelli nella pastella.
- Ora versate in una pentola una quantità sufficiente alla frittura di olio di arachidi e accendete il fuoco.
- Una volta che l’olio è giunto a temperatura, tuffate i vermicelli impastellati.
- Infine, scolateli, fateli riposare un po’ sulla carta assorbente e serviteli quando sono ancora caldi.
Ingredienti noodle pakora
- 100 gr. di vermicelli di riso
- 100 gr. di formaggio Paneer
- 1 cucchiaino di sale
- 100 gr. di farina di ceci
- 3 peperoncini verdi
- 1 cucchiaio di peperoncino in polvere
- 1 cucchiaio di coriandolo tritato
- q. b. di olio di arachidi
- 1 cucchiaino di semi tostati di cumino
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Le speciali farine della Pakora
I Noodle Pakora spiccano per la loro accessibilità, infatti si prestano a svariati stili di consumo, dal vegetariano al celiaco. D’altronde la lista degli ingredienti esclude carne, pesce e derivati. Allo stesso tempo vengono utilizzate farine senza glutine, il riferimento è alla farina di riso per i vermicelli, e alla farina di ceci per la pastella.
La farina di riso è apprezzata per la sua delicatezza e per i suoi sentori che valorizzano gli altri ingredienti. Spicca inoltre per l’abbondanza di sali minerali, vitamine e per l’assenza di grassi, che determina un apporto calorico inferiore alla media rispetto alle altre farine.
La farina di ceci è invece decisamente più corposa e tende ad imporsi sugli altri ingredienti. E’ una delle farine più nutrienti in assoluto in quanto garantisce un ottimo apporto di carboidrati e di proteine. In particolare si contano ben 22 grammi di proteine per etto, un valore simile a quello delle migliori carni rosse.
Per quanto concerne i vermicelli di riso, questi vengono lessati in acqua bollente per un paio di minuti. In alternativa possono essere cotti in ammollo in acqua calda, un po’ come accade con i noodle istantanei. La farina di ceci, infine,va mescolata agli altri ingredienti della pastella per ottenere un composto omogeneo e molto fluido.
Noodle Pakora, delle frittelle piccanti al punto giusto
La versione dei Noodle Pakora che vi presento oggi è leggermente piccante. La lista degli ingredienti comprende infatti i peperoncini verdi, che vengono utilizzati per condire i vermicelli, e il peperoncino in polvere, che viene impiegato per la pastella. Le dosi dovrebbero essere pari a un cucchiaio intero per ogni etto di vermicelli. Si tratta di dosi generose, che possono essere ritoccate qualora tra i commensali vi sia qualcuno che non sopporta molto il piccante.
In alternativa è possibile scegliere con maggiore attenzione la varietà di peperoncino, puntando a qualcosa di meno piccante. Il peperoncino è solo una delle tante spezie chiamate in causa dal Pakora, infatti troviamo anche il cumino, che spicca per le note leggermente dolci ed aromatiche. Ottimo è anche l’apporto del coriandolo, che assomiglia al prezzemolo e ricorda in parte il limone.
Nelle versioni indiane del Pakora si utilizza anche la curcuma, o il curry. In questo caso le frittelle assumono una tonalità vicina all’arancione e un sapore decisamente più speziato.

Di cosa sa il formaggio Paneer?
Tra gli ingredienti più esotici di questi Noodle Pakora spicca il formaggio Paneer. Si tratta di un formaggio originario dell’India e del Pakistan, dal sapore e dalla consistenza particolare. E’ realizzato senza il caglio, che viene sostituito da una soluzione riscaldata a base di succo di limone. Questo tipo di formaggio emette sentori aciduli e gradevoli, che gli permettono di essere consumato non solo a crudo ma anche in abbinamento con altre ricette.
E’ un formaggio poco stagionato, dunque ha una consistenza morbida e quasi elastica. Nei Noodle Pakora viene tagliato a cubetti e usato per il condimento dei vermicelli, prima che vengano girati nella pastella.
Il Paneer, in virtù della sua particolare consistenza, può essere fritto, proprio come accade per le nostre provole e scamorze. Sul piano nutrizionale il Paneer spicca per l’apporto calorico leggermente superiore a quello degli altri formaggi freschi, pari a 330 kcal per 100 grammi. Inoltre, troviamo ottime dosi di calcio, proteine e vitamina D, ossia tutti i principi nutritivi del latte.
Ricette di noodle ne abbiamo? Certo che si!
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