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Vermicelli con melanzane e scamorza, un primo gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

vermicelli con melanzane rosse
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.7/5 (3 Recensioni)

Un nuovo piatto  i vermicelli con melanzane

Un buon piatto di vermicelli con melanzane rosse è ciò che serve per saziare e nutrire l’organismo, ma anche per deliziare il palato di ogni ospite, dal più piccolo al più grande! Infatti, abbiamo a che fare con una pietanza che unisce in sé tanti sapori diversi che si sposano alla perfezione, donando un notevole e variegato apporto nutrizionale all’organismo.

Perciò, vi chiedo: avete ancora qualche dubbio o siete già pronti per dirigervi ai fornelli? In ogni caso, ci sono alcune cose che dovreste assolutamente considerare. Iniziamo con l’alimento più particolare presente nella ricetta di oggi…

Ricetta vermicelli con melanzane rosse

Preparazione vermicelli con melanzane rosse

Mettete a bollire l’acqua della pasta e, nel frattempo, lavate e mondate le melanzane rosse, tagliatele a listarelle e fatele soffriggere in padella con poco olio. Aggiungeteci la cipolla di Tropea tritata finemente, un mestolo d’acqua di cottura e un po’ di basilico tritato. Poi cuocete per circa 5/6 minuti.

Una volta cotta la pasta, fatela saltare tutto in padella; aggiungete i datterini tagliati a metà, grattugiate la scamorza affumicata e guarnite con basilico. Servite subito!

Ingredienti vermicelli con melanzane rosse

  • 280 gr. di vermicelli di riso Suzi Wan
  • 3 melanzane rosse di Rotonda DOP
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 150 gr. di datterini
  • ½ scamorza affumicata Libera
  • basilico fresco q.b.
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

Pochi alimenti, per un pasto ricco di potenzialità

Come potrete vedere dalla lista di ingredienti, la ricetta dei vermicelli con melanzane rosse, scamorza e datterini si prepara con pochi alimenti, ben scelti e genuini. Pertanto, non farete fatica a reperire tutto ciò che vi serve. Tuttavia, potreste avere dei dubbi riguardo la varietà di melanzane che useremo: quelle rosse di Rotonda DOP. Forse non sarà facile trovarle, ma vi consiglio di recarvi dal vostro fruttivendolo di fiducia, di richiederle e di prestare un po’ più di attenzione… anche perché spesso vengono confuse con i pomodori!

Cosa dovreste sapere sulle melanzane rosse?

Se non le avete mai assaggiate, probabilmente non le avete mai viste: infatti, se aveste fatto caso alle melanzane rosse, sicuramente avreste avuto la curiosità di provarle! Forse, ci siete passati davanti diverse volte e avete pensato di avere di fronte dei pomodori… Magari, non le avete proprio considerate, pensando appunto che fossero gli ortaggi che mangiamo praticamente ogni giorno. Qualunque sia il vostro caso, è arrivato il momento di provarle!

Nelle melanzane troviamo un polifenolo chiamto acido clorogenico. Un polifenolo diffusissimo nei vegetali, soprattutto nel caffè verde, pomodori, patate, pesche, pere, prugne, mele.  Secondo molti studi questo polifenolo sarebbe in grado di ridurre i valori della pressione sanguigna. Modula il rilascio di glucosio nel sangue dopo aver mangiato, riducendo l’assorbimento dello zucchero a livello intestinale. L’acido clorogenico avrebbe anche capacità antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche.

Soprattutto per chi ama cucinare, mangiare sano e sperimentare nuovi sapori, perdersi la possibilità di assaporare le melanzane rosse non è un’opzione! Pertanto, andate al più presto a cercarle dal vostro fruttivendolo di fiducia. Sono piccole, tonde e, chiaramente, hanno la buccia rossa, spesso accompagnata da alcune striature verdognole o arancioni. Proprio per il loro aspetto, possono facilmente essere scambiate per pomodori. Tuttavia, prestando attenzione, non avrete modo di sbagliarvi: queste melanzane sono differenti al tatto e, una volta tagliate, scompariranno tutti i vostri dubbi… Figuriamoci ad assaggiarle!

Non si tratta di un ortaggio qualunque

Le melanzane rosse presentano la tipica consistenza spugnosa delle melanzane comuni e hanno sempre quel sapore un po’ amarognolo. Questi ortaggi sono originari dell’Asia e dell’Africa, e la loro colorazione è dovuta all’incremento dei livelli di carotene presenti nella bacca durante il periodo maturazione. Si coltivano queste melanzane anche nella nostra penisola: la melanzana rossa italiana, conosciuta inoltre con il nome “melanzana di Rotonda”. La Melanzana Rossa di Rotonda DOP viene coltivata soprattutto in Basilicata. Oltre che nel comune di Rotonda anche a Viggianello, Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore. Tutti comuni in provincia di Potenza.

Secondo alcune fonti, le melanzane rosse furono importate in Italia nel XX secolo e da quel momento si diffusero ampiamente e rapidamente. Tempo fa, questo ortaggio rischiò l’estinzione, ma venne salvato dal lavoro di numerosi enti e di tanti agricoltori. In seguito, più precisamente nel 2007, arrivò a ottenere il riconoscimento del marchio DOP. A differenza delle melanzane comuni, quelle rosse vanno raccolte al termine della maturazione (da maggio all’inizio dell’autunno): solo così possono presentare il loro bellissimo colore rossastro.

La Melanzana Rossa di Rotonda DOP fresca va mantenuta in frigorifero o in luogo idoneo e asciutto. Si conservano legate a grappoli e appese sottotetto ad asciugare. Ottime anche sotto olio e sotto aceto. Moltissime sono le ricette della cucina lucana che celebrano questa particolarissima melanzana: fritta e aromatizzata con menta e aglio; abbinata al caciocavallo podolico per condire fusilli; mescolata alla salsiccia in strepitose polpette.

Melanzane rosse

In cucina con le melanzane rosse…

Da un punto di vista nutrizionale, abbiamo a che fare con un alimento carico di antiossidanti e noto per le sue proprietà antietà e per la capacità di contrastare i radicali liberi e di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Le melanzane rosse sono molto amate dagli chef e da chi adora cucinare. A rafforzare queste preferenze, c’è sicuramente la loro versatilità: possono essere impanate e fritte, usate per la preparazione di sughi, cotte al forno, stufate, saltate in padella o grigliate.

Possono presentarsi come un semplice e leggero contorno, ma anche come uno sfizioso ingrediente per torte salate e tante altre ricette… Potrete inoltre mettere le melanzane rosse sott’olio e poi usarle per farcire panini e bruschette! Per quanto riguarda la conservazione, dovreste sapere che questo alimento non annerisce, neanche tante ore dopo il taglio. Queste melanzane possono inoltre essere legate insieme e messe a essiccare come si fa per pomodori e peperoncini. Insomma, con questo ortaggio possiamo fare di tutto e di più… e io non vedo l’ora di proporvi tante golose ricette che lo vedranno come protagonista!

Infatti, queste melanzane sono rosse e tonde, e l’aspetto può confondere le idee. Ad ogni modo, fin dal primo tocco non avrete dubbi: la consistenza è proprio quella tipica delle melanzane comuni. Anche il sapore è decisamente molto simile… e non ha nulla a che fare con quello dei pomodori! Dovreste sapere inoltre che questi ortaggi protagonisti della ricetta di oggi si coltivano perlopiù in Basilicata. Grazie ad essi, i vostri vermicelli con melanzane rosse, scamorza e datterini vi garantiranno un’ulteriore dose di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre.

Caratteristiche dei vermicelli con melanzane

Secondo le ricerche, le melanzane rosse sono perfette per favorire la nostra salute, proprio per il loro elevato contenuto di sostanze nutritive. A questo proposito, è utile sottolineare che si presentano come ortaggi antietà e il loro consumo aiuta a contrastare i danni dei radicali liberi e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Insomma, questi vermicelli con melanzane rosse, scamorza e datterini si riveleranno proprio una pietanza perfetta per tutti coloro che amano preparare sempre dei menu salutari, genuini e golosi allo stesso tempo!

Chiaramente, non dobbiamo dimenticare che persino gli altri ingredienti di base possono fare la differenza per la nostra salute, proponendoci un altro valido apporto di fibre, carboidrati, antiossidanti, proteine e molto altro. In pratica, con la ricetta dei vermicelli con melanzane rosse porteremo in tavola proprio tutto, dalla bontà… al nutrimento. Assolutamente da provare!!

Perché abbiamo usato i vermicelli di riso?

Perché proprio i vermicelli di riso e non qualche altro tipo di pasta? Per quanto concerne il formato è meglio scegliere un tipo di pasta lunga, ma capace comunque di esprimere un ottimo spessore. Proprio quello che ci vuole per un condimento che non è esattamente liquido, ma anzi conferisce molto spazio agli ingredienti. Per quanto concerne l’ingrediente base troviamo invece la farina di riso, che rende il piatto accessibile ai celiaci e agli intolleranti al glutine.

Sia chiaro, l’assenza di glutine non è l’unico pregio della farina di riso. E’ infatti ricca di vitamine e di sali minerali, persino più delle farine più utilizzate. Inoltre è ricca di amido (molto utile negli impasti) ed è povera di grasso, il ché abbassa di un buon 10% l’apporto calorico. L’unico difetto della farina di riso è il risicato apporto di proteine. Ma torniamo al nostro piatto. I vermicelli di riso conferiscono alla preparazione un lieve tocco orientale, infatti formati di pasta simili, realizzati con la medesima farina, sono tipici della cucina giapponese e cinese.

Tutti i benefici della cipolla rossa di Tropea

La lista degli ingredienti di questi vermicelli al riso con melanzane rosse contiene anche la cipolla. Non si tratta di una cipolla qualsiasi, bensì della cipolla Rossa di Tropea. E’ una delle varietà più buone in assoluto, apprezzata non solo in Italia ma anche all’estero. Cosa ha di particolare la cipolla rossa di Tropea? Tanto per cominciare esalta il sapore delle varietà rosse, inoltre è un po’ dolce, decisamente aromatica e niente affatto pungente. Infine può essere utilizzata con profitto anche nelle insalate per il consumo a crudo. La cipolla vanta proprietà nutrizionali straordinarie, infatti troviamo la vitamina A e la vitamina C, che fanno bene al sistema immunitario e alla vista (ma anche alla pelle).

Ottimo è anche l’apporto di sali minerali piuttosto rari in natura, come lo zinco e il selenio. Entrambi sono coinvolti nelle difese immunitarie, soprattutto in relazione alle infezioni virali. In questa ricetta la cipolla va inserita in padella quando le melanzane sono quasi cotte, d’altronde il tempo di cottura è breve. La cottura va poi supportata con un mestolo d’acqua, in quanto vi è il rischio che si attacchi alla padella. Si aggiunge poi un po’ di basilico tritato, i datterini e il gioco è fatto. Ora non rimane che saltare la pasta, amalgamare il tutto, guarnire e servire.

Il contributo del basilico nei vermicelli di riso con melanzane rosse

Il contributo del basilico è veramente importante in questa ricetta. Tanto per cominciare conferisce alla preparazione un carattere spiccatamente mediterraneo, rendendo la ricetta alquanto fusion. Da un lato abbiamo una pasta “orientale”, dall’altro abbiamo le melanzane rosse e una cipolla italianissima, il tutto viene poi completato dal basilico. L’aroma del basilico è inconfondibile, del resto è un pilastro della nostra cucina. Tale diffusione è favorita dalla facilità di coltivazione, basta una piantina di basilico sul balcone per garantirsi un basilico fresco e genuino da integrare nelle ricette più disparate.

Il basilico è anche salutare. Oltre al solito contributo di vitamine, sali minerali e sostanze nutritive, troviamo un’ottima dose di antiossidanti. Queste sostanze regolarizzano il processo di rigenerazione cellulare, rallentano l’invecchiamento della pelle e limitano l’azione dei radicali liberi. Inoltre contengono gli acidi grassi omega tre, una presenza rara per una pianta aromatica. Gli acidi grassi omega tre sono importanti in quanto proteggono il sistema cardiovascolare e prevengono le infiammazioni.

La scamorza fa ingrassare?

La guarnizione di questa ricetta è affidata al formaggio, come accade per molti primi piatti all’italiana. In questo caso, però, non si usa il classico Parmigiano Reggiano, bensì la scamorza affumicata, che andrebbe tagliata a listarelle molto sottili in modo da amalgamarsi con gli altri ingredienti. Molti potrebbero manifestare scetticismo per la presenza della scamorza, in quanto è reputata dall’immaginario collettivo come un formaggio grasso e poco nutriente. In effetti la scamorza è grassa ed è anche calorica, tuttavia non più calorica dei formaggi della medesima categoria. Nello specifico raggiunge le 330 kcal per 100 grammi (un buon 20% in meno rispetto al Parmigiano).

Per il resto, apporta tutte le proprietà nutrizionali dei derivati del latte. Contiene molte proteine (pari a 22 grammi ogni 100) e ottime quantità di calcio, che fa bene alle ossa e ai denti. La scamorza contiene anche dosi non trascurabili di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario come poche altre sostanze in natura. L’unico vero difetto della scamorza, oltre l’apporto calorico, è il contenuto di sodio, che si attesta su mezzo grammo per etto. Un valore importante, ma comunque di gran lunga inferiore a quello del Parmigiano.

Come scegliere un buon olio extravergine di oliva?

La ricetta del vermicelli di riso con melanzane rosse spicca per il numero limitato di ingredienti. E’ un primo semplice, che punta alla qualità delle materie prime. In virtù di ciò è necessario profondere il massimo impegno nella scelta dell’olio extravergine di oliva, che viene impiegato non per condire ma per cuocere, quindi incide dal punto di vista del sapore. Come riconoscere un buon extravergine di oliva? A prescindere dalla varietà che sceglierete, dovrete analizzare delle specifiche proprietà.

Partiamo dall’aspetto. Un buon olio extravergine d’oliva si presenta con un colore brillante, non trasparente ma nemmeno torbido. Il profumo e il sapore, poi, devono ricordare quello delle olive fresche e devono essere molto gradevoli. Per inciso, il miglior modo per analizzare il profumo dell’olio non è avvicinare il naso alla bottiglia, bensì distribuire poche gocce sui palmi delle mani e strofinare. La fragranza che scaturisce da questa operazione dice molto sulla qualità dell’olio.

Ricette con melanzane ne abbiamo? Certo che si!

4.7/5 (3 Recensioni)
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