Frittelle con fiori di sambuco, una variante aromatica

Frittelle con fiori di sambuco
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Frittelle con fiori di sambuco, buone e facili da preparare

Le frittelle con fiori di sambuco rappresentano una deliziosa alternativa alle classiche frittelle. Per certi versi, almeno per quanto concerne la preparazione, assomigliano alle frittelle con i fiori di zucca, molto diffusi nel sud Italia (specie in Calabria e in Sicilia), ma considerati quasi una rarità altrove. E il concetto di rarità si addice anche ai fiori di sambuco. D’altronde, il sambuco non viene solitamente considerato come un alimento da cucina. La ricetta è comunque semplice, come si addice alle frittelle. Infatti, si tratta di creare una pastella, immergere i fiori e friggerli.

Fate attenzione soprattutto alla preparazione della pastella, infatti vi è il rischio di ottenere una copertura troppo pesante, con tutto ciò che ne consegue per la resa organolettica e per la texture. Il segreto sta nel mantenere la pastella costantemente fredda. All’inizio, infatti, va mescolata con l’acqua ghiacciata. Inoltre fate attenzione alle quantità, infatti se i fiori da friggere sono pochi la temperatura si manterrà bassa, in caso contrario è bene prendere dei provvedimenti. Quello più rapido consiste nel porre del ghiaccio sotto la ciotola, in modo da interrompere il naturale processo di riscaldamento della pastella.

Le proprietà dei fiori di sambuco

In questa ricetta delle frittelle vale la pena spendere qualche parola per i fiori di sambuco, che sono i veri protagonisti di questa ricetta. I fiori di sambuco sono caratteristici, infatti spiccano per la loro forma irregolare e per le dimensioni minute. Il colore si pone a metà strada tra il bianco e il giallo, inoltre sono commestibili. Si caratterizzano per alcune proprietà importanti, che si conservano anche dopo la cottura, il riferimento è alla funzione emolliente ed espettorante, ma anche alla loro capacità diuretica. I fiori di sambuco vengono utilizzati da sempre in cucina, sebbene il loro ruolo nei contorni sia marginale.

Frittelle con fiori di sambuco

Apprezzabile per la capacità dolcificante e per la portata aromatica, è lo sciroppo di sambuco, che viene impiegato per la preparazione dei liquori. I fiori sono anche utilizzati per preparare infusi dal sapore delicato e  dagli ottimi benefici per l’organismo. I decotti, invece, si preparano con la corteccia. Le foglie, di contro, vengono impiegate in erboristica, soprattutto in qualità di lassativo. I semi, infine, sono utilizzati per la preparazioni di oli cosmetici. I fiori di sambuco sono molto delicati, dunque la loro cottura deve essere giocoforza rapida. Bastano infatti due o tre minuti nell’olio caldo, il tempo necessario affinché la pastella si trasformi in una splendida e gustosa copertura.

Quale olio usare per friggere?

Nella ricetta delle frittelle con fiori di sambuco la frittura genera qualche perplessità, d’altronde è riconosciuta come il metodo di cottura peggiore, in quanto dannoso per l’organismo. In realtà, se si prendono alcuni accorgimenti, è possibile rendere la frittura non nociva e ridurre persino la portata di grassi. Il riferimento è in particolar modo a due buone pratiche: in primis l’olio deve essere molto caldo (in media 180 gradi), in secondo luogo il fritto va sempre fatto riposare sulla carta assorbente, in modo da disperdere buona parte dell’olio.

Anche la scelta dell’olio incide, l’ideale sono gli oli capaci di mantenere la temperatura elevata e, allo stesso tempo, in grado di esprimere una certa leggerezza. Da questo punto di vista, l’olio di arachidi è l’ideale. D’altronde è anche ricco di oligoelementi, infatti si segnalano ottime quantità di vitamina E, che esercita una funzione antiossidante. In virtù di ciò riduce lo stress ossidativo, contrasta i radicali liberi e aiuta a prevenire il cancro. L’olio di arachidi contiene anche i tocoferoli, sostanze che impattano positivamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio. Inoltre dà un contributo rilevante alla gestione del colesterolo cattivo.

Ecco la ricetta delle frittelle con fiori di sambuco:

Ingredienti per 4 persone:

  • 120 gr. farina di riso,
  • 50 gr. di farina di grano saraceno,
  • 30 gr. di maizena,
  • 8 fiori di sambuco,
  • q. b. di olio di arachidi per friggere,
  • 250 ml. di acqua frizzante,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di acqua ghiacciata.

Preparazione:

Per la preparazione delle frittelle con fiori di sambuco iniziate sciacquando i fiori sotto l’acqua corrente, poi fateli asciugare su uno straccio pulito. Scaldate un bel po’ di olio di arachidi in una padella alta (o in un wok). Intanto mettete in una ciotola la farina di grano saraceno, la farina di riso e la maizena. Unite l’acqua ghiacciata (fatelo quando l’olio è quasi giunto a temperatura) e mescolate brevemente per ricavare una pastella uniforme e corposa.

Immergete i fiori nella pastella e metteteli subito nell’olio caldo. Tuttavia friggete solo pochi fiori per volta, per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi. Friggete per pochi minuti, poi scolate i fiori e poneteli sulla carta assorbente. Date una leggera spolverata di sale e servite. Un consiglio sulla pastella, è bene che si mantenga fredda durante l’intera frittura, quindi poggiate la ciotola sopra del ghiaccio.

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30-06-2021
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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