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Il tilslorte bondepiker, il dolce norvegese con panna

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Il tilslorte bondepiker
Ricette per intolleranti, Ricette nordiche
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (9 Recensioni)

Un dolce norvegese morbido e aromatico

Oggi vi presento un dolce norvese con panna. Il vero nome è quasi impronunciabile: tilslorte bondepiker, che significa letteralmente “ragazze di campagna”. Un nome strano, come da tradizione per la cucina scandinava, che cela qualche interessante aneddoto. In questo caso sembra che il dolce sia stato ribattezzato così da un famoso poeta norvegese, che trasse ispirazione dalle sue vacanze trascorse in campagna, durante le quali consumava spesso un dolce simile.

Per fortuna, la ricetta è molto più semplice del nome, per quanto diversa da quelle dei dessert nostrani. Si tratta infatti di alternare più strati all’interno di un bicchiere. Uno strato è formato da mele cotte caramellate, un secondo strato è formato da biscotti sbriciolati e passati nel burro. Infine viene ricoperto tutto con la panna e con una ricca guarnizione a base di aromi e mandorle. Questo dolce norvegese con panna è perfetto per la merenda pomeridiana, ma merita di essere servito anche come fine pasto, nonostante sia comunque molto corposo.

Ricetta tilslorte bondepiker

Preparazione tilslorte bondepiker

Per preparare il tilslorte bondepiker con panna iniziate dalla frutta. Sbucciate le mele, fatele a dadini e passatele in padella con un po’ di acqua, zucchero e succo di limone per 4-5 minuti, in modo che si ammorbidiscano. Intanto riducete in briciole o a pezzettini i biscotti.

In una padella sciogliete il burro e aggiungete i biscotti, lo zucchero e la cannella. Cuocete per 5 minuti fino a completa doratura e fino ad ottenere una consistenza croccante.

Nel frattempo versate in una ciotola la panna, la vaniglia e, se lo desiderate, un cucchiaio di zucchero. Montate il tutto con cura. Adesso non vi rimane che comporre il dessert.

Posizionate un primo strato di mele, poi un secondo strato di briciole di biscotto croccanti ed infine la panna montata. Ripetete il procedimento, ma fate in modo che la panna componga l’ultimo strato. Guarnite con mandorle (o nocciole) tritate, fragole e foglie di melissa. Servite e buon relax.

Ingredienti tilslorte bondepiker

  • 4 mele
  • 2 cucchiai di miele d’acacia
  • 50 gr. di acqua
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 gr. di frollini consentiti
  • 30 gr. di burro chiarificato
  • 2-3 cucchiai di zucchero di canna
  • 300 ml. di panna consentita
  • q. b. di mandorle
  • q. b. di fragole e di foglie di menta.

Lo speciale trattamento riservato alle mele

Le mele vengono sottoposte a un particolare trattamento in questo dolce norvegese con panna (tilslorte bondepiker). Le mele, infatti, vanno sbucciate e tagliate a cubetti, infine vengono cotte con lo zucchero, un po’ di acqua e il succo di limone. Lo scopo è quello di creare della frutta caramellata, in cui il sapore dolce viene smorzato da note acri. A questo punto sorge una domanda: quali mele utilizzare? La ricetta non suggerisce una varietà particolare di mele, dunque in merito avete ampio margine di discrezione. Io consiglio comunque delle mele dalla polpa soda e dal sapore complesso. Due buone soluzioni potrebbero essere la renetta (che è sia dolce che aspra) e la royal gialla, che è più delicata.

A prescindere dalla varietà, le mele danno molto dal punto di vista nutrizionale. Sono ricche di vitamina A e vitamina C, nonché di sali minerali come il potassio. Contengono anche la quercetina, un formidabile antiossidante che aggiunge un tassello importante per prevenire il cancro. Stesso discorso per la pectina, che è tra le fibre più efficaci in grado di impattare in maniera considerevole sulla digestione. Nonostante la generale abbondanza di fruttosio, le mele non sono molto caloriche: un etto si attesta sulle 50 kcal.

Quali aromi usare per il tilslorte bondepiker?

Tra i punti di forza del tilslorte bondepiker spicca la presenza di tanti aromi, ben calibrati e capaci di interagire efficacemente tra di loro. Anzi, si può affermare che ciascuno strato abbia il suo aroma. Le mele vengono infatti arricchite con il succo di limone, che accentua la componente aspra, rendendo più gradevole e suggestivo il dessert. I biscotti vengono invece arricchiti con la cannella, una delle spezie più amate in pasticceria in virtù della capacità di speziare con i suoi sentori e di dolcificare.

Il tilslorte bondepiker

Infine la panna è arricchita con la vaniglia, capace di aggiungere un minimo di dolcezza. Non dovete temere chissà quale impatto sulla linea, d’altronde la vaniglia è meno calorica di quanto si possa immaginare Non va dimenticata, poi, la melissa, che viene inserita a fine preparazione in qualità di guarnizione. Tutti questi aromi spiccano anche e soprattutto per le proprietà nutrizionali. Infatti contengono molti antiossidanti, oltre al consueto bagaglio di vitamine e sali minerali.

Il sublime tocco delle mandorle nel tilslorte bondepiker

A completare questo splendido dolce norvegese, il tilslorte bondepiker, c’è una bella sventagliata di mandorle. La loro presenza è giustificata dalla capacità di interagire al meglio con gli altri ingredienti, panna in primis. Attorno alle mandorle gravitano alcuni pregiudizi, come quello secondo cui farebbero male in quanto grasse. Che siano grasse non ci possono essere dubbi, ma i grassi che apporta sono benefici, in quanto fanno parte della categoria omega tre, degli acidi grassi che giovano al cuore e alla circolazione.

Le mandorle sono ottime anche in campo nutrizionale. Per esempio sono ricche di vitamina E, che esercita una formidabile azione antiossidante e aiuta a prevenire il cancro. Contengono inoltre il magnesio, che ottimizza il metabolismo energetico, e sali minerali come il magnesio, il potassio e il fosforo. Insomma, non sfigurano affatto rispetto ai più pregiati tipi di frutta secca. Le mandorle vanno comunque consumate con moderazione, in quanto apportano 600 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta se ne consumano giusto una manciata.

Ricette di dolci ne abbiamo? Certo che si!

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