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Gamberoni al Pernod con dragoncello, un secondo di classe

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Gamberoni al Pernod con dragoncello
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Gamberoni al Pernod con dragoncello, un piatto di pesce aromatico ed elegante

I gamberoni al Pernod con dragoncello sono un secondo d’alta classe, che vi stupirà per l’aspetto e per il sapore allo stesso tempo delicato e aromatico. Nonostante una certa abbondanza di ingredienti, è un piatto semplice da realizzare. La ricetta, infatti, consiste nella marinatura e nella cottura in padella dei gamberoni. Questi vengono poi valorizzati da una deliziosa salsina a base di finocchi, dragoncello, burro e Pernod, un liquore prestigioso della tradizione francese.

Il sapore dei gamberoni emerge chiaramente, nonostante la raffinatezza dell’intingolo. I suoi sentori marini e allo stesso leggermente dolci, offrono un’esperienza gastronomica di alto livello. Inoltre, il piatto ha un buon profilo nutrizionale: l’apporto calorico è contenuto, mentre quello proteico è piuttosto elevato e non fa rimpiangere la carne. Si apprezza anche una certa abbondanza di vitamina D, fosforo e calcio.

I gamberoni contengono anche grassi benefici per il cuore e per l’organismo in generale, ossia gli acidi grassi omega tre.

Ricetta gamberoni al pernod

Preparazione gamberoni al pernod

Per preparare i gamberoni al Pernod seguite questi semplici passaggi.

  • Pulite i gamberoni eliminando l’intestino e il guscio, ma preservate la testa e la coda.
  • Versate i gamberoni in una grande ciotola insieme al timo, all’aglio, alla scorza di limone e a 70 ml. di olio. Mescolate con cura e lasciate marinare in frigo per almeno un’ora, meglio se tutta la notte.
  • Intanto riducete la feta a pezzetti da 1,5 cm.
  • Poi versate la feta in un’altra ciotola, aggiungete un cucchiaio di olio e date una sventagliata di peperoncino tritato e di origano. Mescolate con cura il tutto e lasciate marinare in frigo fino al momento del servizio.
  • In una padella capiente versate due cucchiai di olio extravergine di oliva e accendete a fiamma alta.
  • Una volta che l’olio è diventato caldo, aggiungete i gamberoni e soffriggeteli per 1-2 minuti, girandoli più volte per garantire una cottura uniforme. Alla fine del processo dovrebbero apparire traslucidi.
  • Infine, prelevate i gamberoni e conservateli al caldo.
  • Ora tagliate i finocchi a fette spesse mezzo centimetro.
  • Nella medesima padella cuocete i finocchi per 6-7 minuti da un lato e dall’altro, in modo che acquisiscano un po’ di colore.
  • Poi versate il Pernod e proseguite la cottura per un altro minuto.
  • Quando il Pernod si è ridotto del 50% aggiungete il brodo vegetale. Proseguite la cottura per altri 2-3 minuti fino a quando tutti i liquidi non si sono ridotti di due terzi.
  • Infine, abbassate la fiamma e unite il burro, il dragoncello e un terzo di cucchiaino di sale.
  • Mescolate con cura e versate i gamberoni non appena il burro si è sciolto.
  • Proseguite la cottura mescolando di tanto in tanto, fino a quando i gamberoni non saranno leggermente dorati e cosparsi di una crema morbida e lucente.
  • Distribuite il contenuto della padella nei piatti di portata, o in alternativa in scodelle riscaldate.
  • Infine, guarnite con la feta marinata e servite con un po’ di sommacco.

Ingredienti gamberoni al pernod

  • 600 gr. di gamberoni
  • un cucchiaio di foglie di timo
  • uno spicchio di aglio
  • scorza di limone grattugiata
  • 115 ml. di olio extravergine di oliva
  • 120 gr. di feta consentita
  • mezzo cucchiaino di peperoncino secco tritato
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 4 finocchi piccoli ben puliti
  • 180 ml. di Pernod
  • 150 ml. di brodo vegetale
  • 70 gr. di burro chiarificato
  • 20 gr. di dragoncello tritato grossolanamente
  • mezzo cucchiaino di sommacco
  • q. b. di sale marino grosso.

Il Pernod, un alcolico dalla lunga storia

Tra i protagonisti di questo secondo piatto a base di gamberoni spicca il Pernod. E’ un superalcolico che vanta una gradazione molto elevata, pari al 45%, che viene ottenuto dalla distillazione di una varietà piuttosto dolce di anice e da una ricca selezione di spezie (tra cui il coriandolo). Il Pernod piace in quanto al primo assaggio appare dolce ma già in fase di retrogusto rivela un certo ventaglio di aromi. Può essere bevuto così come si trova, oppure può essere utilizzato per preparare elaborati cocktail o ricette gourmet.

Il Pernod è stato inventato in Francia nel 1920. La ricetta è rimasta a lungo segreta, anche perché il paese attraversava una fase proibizionista. Ha acquisito definitiva fama nel 1938, con la fine del proibizionismo.

In occasione di questa ricetta il Pernod viene utilizzato per sfumare e insaporire il finocchio. Insieme al finocchio, e al brodo aggiunto in seguito, forma un intingolo dal sapore particolare, che si addice ai sentori lievemente sapidi dei gamberoni.

Tutto l’aroma del dragoncello nei gamberoni al Pernod

Anche il dragoncello gioca un ruolo fondamentale in questi gamberoni al Pernod. E’ una spezia “antica” di uso popolare, ma che solo di recente è stata inserita nella cucina gourmet. Il suo aroma è a metà strada tra il sedano, il coriandolo e il timo, ed è molto utile tanto nelle ricette di carne quanto in quelle di pesce. Fa bella mostra di sé visto il suo colore verde brillante e la forma sottile delle sue foglie.

Gamberoni al Pernod con dragoncello

Il dragoncello può dire molto anche dal punto di vista nutrizionale. E’ infatti ricco di antiossidanti, sostanze che riducono la probabilità di contrarre il cancro. Inoltre favorisce la digestione, contribuisce a risolvere il meteorismo e gioca un ruolo importante nella cura delle affezioni respiratorie (in particolare il mal di gola).

In occasione di questa ricetta il dragoncello viene inserito nella padella dove è stato cotto il finocchio e ridotto con il mix di brodo e Pernod. Insieme al burro, il dragoncello contribuisce a rendere il condimento aromatico e cremoso, adatto ad accogliere e valorizzare i gamberoni.

La feta, un alleato in cucina

I gamberoni al Pernod con dragoncello vengono infine guarniti con abbondante feta. La feta è un formaggio di origine greca molto particolare, assomiglia a un pecorino poco stagionato ma in realtà può essere utilizzato come un Parmigiano o un Grana Padano. Questo tipo di formaggio è sapido e friabile, tale da poter essere distribuito come guarnizione prima del servizio.

La feta piace per il suo gusto salato e di latte, oltre che per la sua consistenza e per la sua portata nutrizionale. Ha poco da invidiare ai nostri formaggi stagionati, infatti è ricca di proteine, vitamina D e calcio, sostanza fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.

La fase di guarnizione di questa ricetta si fregia anche del contributo del sommacco, una spezia agrumata che dona un po’ di piccantezza e acidità.

Ricette di gamberoni ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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