bg header
logo_print

Cappuccino di carciofi, una zuppa gustosa e creativa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cappuccino di carciofi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (10 Recensioni)

Cappuccino di carciofi, una zuppa ripensata in chiave creativa

Oggi cuciniamo il cappuccino di carciofi, una ricetta che prende ispirazione dal classico cappuccino per creare una zuppa tutto sommato classica. A stupire è soprattutto la presentazione, che sembra suggerire una bevanda dolce. Insomma è una soluzione creativa per valorizzare il celebre ortaggio, andando oltre quelli che sono i canoni tradizionali. Nonostante queste peculiarità, la ricetta è molto semplice: basta pulire i carciofi, rosolarli, frullarli e filtrare per bene prima di aggiungere gli altri ingredienti. Il cappuccino di carciofi andrebbe poi guarnito con la schiuma di latte, in modo da riprodurre l’effetto cappuccino, e va accompagnato con qualche crostino salato. I protagonisti della ricetta sono ovviamente i carciofi, ortaggi consumati in lungo e in largo nello stivale.

I carciofi si prestano a molti metodi di cottura, non ultima la rosolatura e la trasformazione in frullato. L’unico elemento di difficoltà risiede nella pulitura, che prevede alcuni passaggi: rimozione delle foglie esterne (troppo dure), eliminazione della barbetta interna e selezione delle foglie più morbide. Il carciofo vanta anche un ottimo spessore nutrizionale, infatti è ricco di vitamina e sali minerali, come per tutti i tipi di verdure. In aggiunta esercita un impatto positivo abbassando il colesterolo cattivo, un fattore di rischio per le patologie cardiache acute (infarto e ictus in primis). I carciofi poi favoriscono la diuresi e aiutano a combattere la ritenzione idrica. Inoltre migliorano l’attività del fegato e contrastano l’ipertensione. Infine l’apporto calorico è basso, pari ad appena 50 kcal per 100 grammi.

Ricetta cappuccino di carciofi

Preparazione cappuccino di carciofi

Per preparare il cappuccino di carciofi procedete in questo modo. Pulite i carciofi, rimuovendo le foglie esterne e le spine. Poi tagliateli in due per lungo e togliete la barbetta interna, infine tagliate a fette sottili la parte rimanente.

Ora rosolate le fette di carciofo in una pentola con un po’ di olio allo scalogno, poi sfumate con il vino (a fiamma alta) e integrate il brodo vegetale e il prezzemolo tritato. Infine cuocete per 20 minuti.

Terminata la cottura frullate i carciofi e filtrate la soluzione, in modo da eliminare i grumi ed eventuali residui. Poi arricchite con panna, tuorlo d’uovo e foglie di menta.

Frullate ancora e condite con sale e pepe. Concludete guarnendo con un po’ di schiuma di latte e completando con i crostini o con i biscotti salati.

Ingredienti cappuccino di carciofi

  • 3 carciofi
  • 1 cl. di vino bianco secco
  • 5 dl. di brodo vegetale
  • q. b. di prezzemolo in ciuffi
  • 100 ml. di panna da cucina consentita
  • 1 tuorlo d’uovo
  • q. b. di schiuma di latte
  • q. b. di foglioline di menta
  • 2 cucchiai di olio allo scalogno
  • q. b. di sale e pepe
  • q. b. di crostini o biscotti salati.

Una ricetta per chi soffre di intolleranze alimentari?

A questo punto verrebbe da chiedersi: il cappuccino di carciofi è una ricetta per chi soffre di intolleranze alimentari? Di base no. Per quanto concerne la celiachia si segnala la presenza dei crostini e dei biscotti salati, di norma realizzati con farine ricche di glutine. Sarebbe un peccato privarsene, ma è possibile comunque utilizzare versioni ricche di farine gluten-free. In questo senso la farina di riso e la farina di mais (spesso combinate assieme) replicano il sapore delle farine originali.

Semaforo rosso anche per quanto concerne gli intolleranti al lattosio. E’ infatti presente la panna da cucina, fondamentale per garantire corpo al cappuccino. Tuttavia è possibile trovare una soluzione anche in questo caso, utilizzando magari una panna delattosata, che è un po’ più dolce ma quasi identica alla panna con lattosio. C’è poco da fare, infine, per l’intolleranza al nichel. I carciofi sono privi di questa sostanza, ma la menta e il prezzemolo no.

Olio allo scalogno, un ingrediente speciale del cappuccino di carciofi

Tra gli ingredienti più peculiari di questo cappuccino di carciofi spicca l’olio allo scalogno. La sua funzione è simile a quella dell’olio extravergine di oliva. Questo tipo di olio può essere utilizzato per condire, ma anche per cuocere, come avviene in questo caso. La ricetta suggerisce l’olio allo scalogno per la fase di rosolatura dei carciofi, una scelta intelligente se si considera anche la sua capacità di insaporire. Inoltre l’olio allo scalogno restituisce il sentore del soffritto senza appesantire troppo.

Cappuccino di carciofi

L’olio allo scalogno è molto semplice da realizzare. Qui sul sito trovate la ricetta completa dell’olio allo scalogno, ma ci tengo comunque ad accennarvi qualcosa. Di base è sufficiente creare un infuso di scalogno utilizzando l’olio extravergine di oliva. A tal proposito vi consiglio di utilizzare il sifone, che permette di ottenere un risultato pressoché perfetto in poco tempo. In ogni caso l’olio allo scalogno va filtrato, in modo che appaia del tutto liscio e privo di impurità.

Come preparare un buon brodo vegetale?

Il brodo vegetale è un ingrediente fondamentale del cappuccino di carciofi. Il brodo favorisce la cottura dei carciofi, incidendo anche sul sapore. Proprio per questo occorre un brodo di qualità, quindi non fatevi tentare dai classici dadi pronti per prepararlo. In realtà potete anche farlo se il prodotto è ottimo, ma si tratta comunque di una scorciatoia che vi darà ben poca soddisfazione. Tanto vale prepararlo in casa, anche perché è semplicissimo e avrete il pieno controllo sugli ingredienti.

Come preparare il brodo vegetale? Qui sul sito trovate molte ricette su come preparare un brodo vegetale molto leggero. Di base è composto dai classici ingredienti per soffritto: carote, sedano e cipolla, a cui si aggiunge una zucchina. Esistono versioni di brodo adatte anche agli intolleranti al nichel, che vedono come protagonisti finocchi, aglio e topinambur. Quest’ultimo è un tubero che sostituisce al meglio le patate a livello di consistenza.

Ricette di zuppe ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (10 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cous cous con vongole e zucchine

Cous cous con vongole e zucchine, un piatto...

Uno sguardo alle vongole Tra i protagonisti di questo cous cous spiccano le vongole, tra i molluschi più apprezzati in quanto capaci di trasmettere delle note ittiche in un contesto di generale...

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...