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Casadinho de goiabada, i biscotti tradizionali brasiliani

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Casadinho de goiabada
Ricette per intolleranti, Cucina brasiliana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Casadinho de goiabada, dei dolcetti deliziosi ed esotici

I casadinho de goiabada sono biscotti della cucina brasiliana. Vengono realizzati in tutto il paese ma sono tipici soprattutto delle regioni settentrionali. Da fuori appaiono come dei biscotti farciti con una crema dalla consistenza simile a una composta e dal colore simile a quello del cioccolato. Ad alcuni ricordano i francesi macaron, che però sono realizzati con ingredienti completamente diversi. I casadinho de goiabada vengono preparati soprattutto in occasione delle feste, in quanto considerati una vera prelibatezza. Tuttavia, vengono sovente offerti a merenda, oltre ad affollare pasticcerie e bar.

La versione che vi presento oggi non è propriamente originale, infatti sono realizzati in modo da risultare compatibili con le esigenze dei celiaci e degli intolleranti al glutine. Al netto di ciò, restituiscono tutte le sensazioni e i sentori dei classici casadinho de goiabada. Il consiglio, dunque, è di provarli in quanto la ricetta è davvero semplice e in grado di stupire per il suo carattere esotico.

Ricetta casadinho de goiabada

Preparazione casadinho de goiabada

Per preparare i casadinho de goiabada iniziate ovviamente dall’impasto. Versate in una ciotola l’amido, la farina, la gomma di xantano, lo zucchero e il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Mescolate e impastate, poi aggiungete le uova e impastate ancora fino ad ottenere una consistenza importante. Se l’impasto pecca di stabilità ed è troppo duro, allora aggiungete un po’ di acqua.

Ricavate dall’impasto delle palline leggermente appiattite. Adagiate queste palline in una teglia coperta con carta forno e cuocete al forno per 20 minuti a 180 gradi. Infine sfornate e fate intiepidire. Riscaldate la goiabada al microonde per 30 secondi, fino a completo scioglimento, poi utilizzatela per farcire i casadinho. Raccogliete un po’ di goiabada con un cucchiaio, spalmatela su un casadinho, poi apponetene un secondo per coprire. Ripetete l’operazione per comporre gli altri dolcetti. Infine date una bella spolverata di zucchero a velo e servite.

Ingredienti casadinho de goiabada

  • 60 gr. di farina di riso
  • 120 gr. di amido di mais
  • 1 cucchiaino di gomma xantana
  • 100 gr. di zucchero raffinato
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • 2 uova
  • 200 gr. di goiabada per il ripieno
  • q. b. di zucchero a velo per spolverizzare.

Perché usare la farina di riso?

La mia versione dei casadinho de goiabada suggerisce l’utilizzo della farina di riso. Questa va associata a un’abbondante dose di amido di mais, in modo da garantire la giusta stabilità all’impasto e preservare la consistenza dei biscotti. Perché proprio la farina di riso? In primo luogo perché è del tutto priva di glutine, dunque alla portata degli intolleranti a questa sostanza e dei celiaci. Secondariamente perché presenta qualità organolettiche di primo piano. E’ povera di grassi e ricca di amidi, che non fanno mai male quando c’è da preparare un impasto.

La farina di riso, poi, contiene molte vitamine e sali minerali, in misura addirittura maggiore rispetto alle farine tradizionali. In quanto ad apporto calorico si comporta abbastanza bene, in quanto viaggia sulle 340 kcal per 100 grammi. Il suo sapore, infine, è abbastanza delicato e quindi lascia spazio alle eventuali farciture. Una caratteristica importante soprattutto in casi come questi, visto che la farcitura è data dalla squisita goiabada.

Il ruolo del burro nella ricetta dei casadinho de goiabada

La lista degli ingredienti dei casadinho de goiabada contiene anche il burro. I biscotti quindi acquisiscono una texture particolare e un sapore che stuzzica il palato. Ma quale burro utilizzare? In realtà va bene qualsiasi tipo di burro, come in molte altre ricette di pasticceria del resto. Io consiglio però di utilizzare il burro chiarificato in quanto è privo di caseine e resiste alle elevate temperature, a tal punto da essere utilizzato come grasso di cottura in sostituzione dell’olio.

Inoltre propone un sapore più delicato, che interagisce meglio con gli altri ingredienti. Difficilmente il burro chiarificato copre gli altri sapori, anzi in un certo senso li esalta. Infine è naturalmente senza lattosio a differenza del burro standard. L’unico vero difetto del burro chiarificato è l’apporto calorico, superiore dal 15 al 20% rispetto a quello standard. Tuttavia, basta non esagerare con le quantità per limitare al minimo questo inconveniente.

Casadinho de goiabada

Il contributo della gomma xantana

Tra gli ingredienti più particolari dei casadinho de goiabada spicca la gomma xantana, o gomma di xantano che dir si voglia. Sia chiaro, la sua presenza non è indispensabile, infatti tante varianti della ricetta fanno spesso uso di ingredienti sostitutivi. Ad ogni modo, cos’è la gomma xantana? E a cosa serve? La gomma xantana è un polisaccaride che si ricava dalla fermentazione del batterio xanthomas, da cui si ottiene una sostanza collosa da essiccare e polverizzare.

La gomma xantano serve ad addensare e stabilizzare i composti. Agisce come se fosse un amido molto potente, ma i suoi effetti sono condivisi anche da molte altre gelatine. Di certo è essenziale quando si utilizzano farine per loro stessa natura non molto stabili, come quella di riso. La gomma xantana fa il suo dovere anche sul piano nutrizionale, infatti migliora la motilità intestinale e regolarizza l’assorbimento di grassi e zuccheri, diminuendo l’indice glicemico.

Come preparare la goiabada?

Il pezzo forte dei casadinho de goiabada, ossia l’elemento che li distingue dagli altri biscotti farciti, è proprio la goiabada. Si tratta di un composto a base di guava, un frutto esotico coltivato e molto apprezzato in Brasile. Alcuni la considerano come una sorta di marmellata, ma il sapore è diverso in quanto esalta molto quello del frutto. Per inciso, la guava è ricca di grassi benefici, zuccheri sostenibili (non aumentano l’indice glicemico), vitamine e sali minerali.

La goiabada può essere acquistata tranquillamente al supermercato. In questo caso va riscaldata al microonde per qualche istante, in modo da acquisire una spiccata cremosità. In genere infatti viene confezionata sotto forma di gelatina molto morbida. Potete preparare la goiabada in casa, anche perché è molto facile. Si tratta infatti di ridurre la polpa della guava a pezzetti e cuocerla insieme allo zucchero per tre o quattro ore, possibilmente in un paiolo di rame.

Ricette di biscotti ne abbiamo? Certo che si!

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Riproduzione riservata

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