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Strudel con ciliegie, una dolce variante fruttata

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Strudel con ciliegie
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (5 Recensioni)

Strudel con ciliegie, un dolce per tutte le occasioni

Lo strudel con ciliegie è una gustosa variante del classico strudel. Stiamo parlando di uno dei dolci più famosi, che nella sua forma standard getta le radici nella cucina tedesca e austriaca, ma che è presente un po’ in tutte le tradizioni culinarie (comprese quelle asiatiche). La versione che vi presento oggi è molto semplice da preparare, veloce e saporita. Ho preso ispirazione dalla ricetta omonima suggerita da Sonia Peronaci nel suo libro “Viaggio goloso tra i sapori d’Italia”. L’elemento più caratteristico di questo strudel, e che lo differenzia dalla versione classica, è la presenza delle ciliegie. Esse, infatti, sostituiscono le mele, che invece formano la farcitura dello strudel propriamente detto. Una sostituzione giustificata dalla versatilità delle ciliegie, che si prestano a buona parte delle preparazioni dolciarie.

E poi sono tra i frutti più amati in assoluto, infatti è davvero raro trovare qualcuno a cui non piacciono le ciliegie! Esse, oltre a essere molto buone, sono anche salutari. Sono ricche di vitamine, in particolare la A e la C (che fa bene al sistema immunitario). Stesso discorso per i sali minerali. Le ciliegie, infatti, apportano grandi dosi di fosforo, potassio e magnesio. Nonostante siano molto dolci, non presentano controindicazioni per i malati di diabete. D’altronde, la portata zuccherina è data dal levulosio, una sostanza che presenta un indice glicemico praticamente nullo. Delle ciliegie si apprezzano, poi, le proprietà diuretiche e disintossicanti, determinate da una forte presenza di acqua e di fibre. L’apporto calorico, infine, è molto basso: un etto di ciliegie apporta solo 38 kcal.

Ricetta strudel con ciliegie

Preparazione strudel con ciliegie

Per la preparazione dello strudel con ciliegie iniziate sbucciando le ciliegie e passandole sotto l’acqua corrente. Per farlo, vi consiglio di utilizzare uno scolapasta, in modo che l’acqua sporca defluisca agevolmente. Poi scolate le ciliegie, staccate i piccioli e snocciolatele con l’apposito strumento. Intanto riscaldate il forno a 180 gradi. Stendete la pasta sfoglia, usando la carta da forno che trovate in confezione, e sminuzzate grossolanamente gli amaretti.

Ora distribuite gli amaretti sulla sfoglia e a seguire la cannella in polvere, i pinoli e le ciliegie. In questa fase abbiate cura di lasciare i bordi liberi. Infine, afferrate i lati della sfoglia e rivoltateli in modo che coprano il ripieno, poi arrotolate lo strudel aiutandovi con la stessa carta da forno. Prestate attenzione a questa fase, in quanto la sfoglia potrebbe rompersi. Chiudete per bene i bordi, evitando che il ripieno fuoriesca. Date una spennellata con il tuorlo sbattuto e distribuite sulla superficie lo zucchero semolato. Infine cuocete per 40 minuti e servite.

Ingredienti strudel con ciliegie

  • 1 base di sfoglia consentita
  • 320 gr. circa di ciliegie al netto
  • 70 gr. di amaretti
  • 40 gr. di pinoli di cedro
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 tuorlo d’uovo
  • q. b. di zucchero semolato.

Tutto l’aroma dei pinoli di cedro

La ricetta originale dello strudel comprende i pinoli classici. Tuttavia, lo strudel con ciliegie propone i pinoli di cedro. Essi si differenziano dai pinoli di pigna innanzitutto per l’aroma, che è decisamente più spiccato, profumato e inconfondibile. Si differenziano anche per le proprietà nutrizionali, che sono molto più nobili. Il riferimento, in particolare, è alla presenza di grassi benefici, come gli acidi grassi omega tre e omega sei, che impattano positivamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Strudel con ciliegie

I pinoli di cedro, poi, sono ricchi di sali minerali e in particolare di magnesio, ferro, zinco e potassio. In virtù di ciò, sono considerati dei veri e proprio ricostituenti in quanto donano molta energia. Inoltre, sono a basso contenuto calorico (rispetto agli alimenti della medesima categoria) e dotati di un ottimo quantitativo di vitamine. I pinoli di cedro apportano, per esempio, la vitamina PP, che esercita una notevole funzione antiossidante.

Il contributo della cannella

Uno dei punti in comune tra lo strudel classico e lo strudel con ciliegie è la presenza della cannella. D’altronde, si configura come la spezia più adatta per questo genere di dolci. Dolcifica allo stesso modo dello zucchero, ma non stanca. Inoltre, è decisamente più nutriente e sana. Il riferimento è all’abbondanza di antiossidanti, sostanze che contrastano gli effetti dei radicali liberi, ottimizzano i processi di riproduzione cellulare e aiutano a prevenire il cancro. Oltre alla funzione antiossidante, si segnala anche la funzione antinfiammatoria, che condivide con tantissime altre spezie (in primis lo zenzero).

Il ruolo della cannella è moderatamente dolcificante, è vero, ma non dobbiamo dimenticare che si tratta comunque di una spezia. Dunque il suo aroma è molto forte, benché gradevole. Non si dovrebbe mai esagerare con la cannella, in quanto un suo abuso rischia di sbilanciare la resa organolettica del dolce, rendendolo addirittura sgradevole. Di norma, dovrebbe bastare mezzo cucchiaino per aromatizzare un intero strudel per quattro persone.

Ricette con ciliegie ne abbiamo? Certo che si!

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