Confettura di ciliegie per iniziare bene la giornata

confettura di ciliegie
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Ciliegia: frutto delizioso e salutare

La ciliegia è uno dei frutti più diffusi in Italia. E’ anche uno dei più buoni, salutari e versatili. Le ciliegie infatti possono essere utilizzate per realizzare dolci, confetture e liquori. I benefici della ciliegia sono attestati da numerosi studi scientifici.

Il loro pregio principale consiste nella presenza davvero abbondante di antocianine (antiossidanti molto potenti). Inibiscono, inoltre, l’accumulo di grassi nelle arterie, producono un’azione antinfiammatoria e contrastano gli effetti dei radicali liberi. Le ciliegie hanno anche una funzione diuretica e depurativa, soprattutto per il fegato, e combattono efficacemente la stipsi.

La ciliegia è originaria, probabilmente, dell’Asia Minore e comunemente coltivata in tutte le regioni d’Europa e d’America, è una drupa carnosa di forma sferica, con un solco laterale più o meno pronunciato. Il colore varia molto a seconda delle varietà, dal rosso cupo al roseo, come pure varia il sapore. Il nocciolo, ovale, contiene una mandorla amara.

Dalla specie Prunus avium derivano le varietà comunemente coltivate a frutto dolce, che rappresentano circa il 90% della produzione, con diverse caratteristiche di colore e compattezza della polpa. Dal Prunus cerasus derivano invece le varietà a frutto acidulo e aspro, quali le visciole, le marasche, le amarene e le ciliegie agriotte.

Le ciliegie comuni si consumano fresche come frutta da tavola; si mettono inoltre in commercio conservate con sciroppo di zucchero o nello spirito, e se ne fanno marmellate. Con le visciole si preparano sciroppi per bibite (amarena); con le marasche il ben noto liquore maraschino.

La ciliegia comune si trova da maggio ad agosto, con il culmine della stagione di raccolta nel periodo giugno-luglio; le varietà a frutto acidulo maturano leggermente più tardi, dalla fine di giugno a metà agosto.

Scegliete frutti pieni, a pelle liscia e lucida con gambi freschi, e del colore proprio della varietà. Evitate frutti piccoli, duri e immaturi, perché non matureranno più. Esaminate attentamente le ciliegie scure perché il colore può mascherare segni di alterazione,

Eliminate i frutti danneggiati, e refrigerate quelli sani in contenitori sigillati per un giorno o due al massimo. Lavateli prima di mangiarli.

Le ciliegie hanno un discreto contenuto di vitamina A e di potassio e contengono inoltre vitamina C, calcio e ferro.

I benefici della confettura di ciliegie

La confettura di ciliegie è una delle più apprezzate in assoluto, il motivo principale è ovviamente il gusto, che è dolce quanto basta. La confettura è il miglior ingrediente per iniziare la giornata in quanto garantisce il corretto apporto di zuccheri semplici, carboidrati e proteine.

Inoltre, la colazione a base di confetture e fette biscottate/pane è anche abbastanza ipocalorica. Ovviamente dipende dalla quantità di confettura che si spalma, ma in genere quattro fette biscottate ben riempite contengono a malapena 300 kcal. L’apporto calorico è inferiore a quello del cornetto, che però è generalmente fritto e contiene olio, burro etc.

confettura di ciliegie

Marmellata di ciliegie o confettura di ciliegie?

Delle ciliegie colpisce la presenza di numerosissime varianti. Alcune sono dolci, altre acidule, alcune sono indicate per dolci e confetture, altre esclusivamente per la produzione di liquori. In genere, ad essere maggiormente indicate per la confettura sono le varietà dolci, ma possono andare bene anche alcuni tipi di ciliegie leggermente acidule.

Ci sono però due varietà che, in genere, vengono preferite per questo genere di preparazione: le visciole e le amarene. In particolare le visciole si fanno apprezzare per il sapore a metà strada tra il dolciastro e l’acidulo, combinazione perfetta per le confetture.

E mi raccomando non chiamatela marmellata di ciliegie. Il nome corretto è confettura di ciliegie. Le marmellate sono fatte con gli agrumi.

Ecco la ricetta della confettura di ciliegie

Ingredienti per 3/4 barattoli:

  • 1 kg di ciliegie fresche
  • 350 g di zucchero di canna
  • il succo di un limone
  • la scorza di un limone

Preparazione:

Sterilizzate i vasetti e i tappi. Denocciolate le ciliegie e deponete la polpa all’interno di una ciotola capiente. Quando avete concluso questa operazione, versate il succo di limone e grattuggiate un po di scorza . Mescolate con cura. Potete aggiungere della cannella in polvere se vi piace.

Aggiungete lo zucchero, mescolate nuovamente e coprite. Fate riposare il tutto per tre ore. Dopodichè versate il contenuto della ciotola in una grande pentola antiaderente e fate cuocere a fuoco lento.

Fate attenzione alla schiuma che si forma man mano che la cottura prosegue: rimuovetela regolarmente con un mestolo forato. Il tempo di cottura può variare in base alla qualità delle ciliegie e al grado di maturazione.

Per verificare la cottura potete utilizzare la tecnica del piattino: versate un po’ di pre-confettura su un piatto inclinato di circa 30 gradi.

Se il composto scende molto lentamente, allora la cottura può dirsi conclusa. A questo punto non rimane che confezionare la confettura. Prendete i vasetti precedentemente sterilizzati e versate il contenuto fin quasi all’orlo.

Una volta conclusa l’operazione di confezionamento, capovolgete i vasetti e manteneteli in questa posizione fino a quando non si sono raffreddati completamente. Infine, conservate tutto in dispensa o un luogo fresco e asciutto . Una volta aperto il vasetto deve essere utilizzato in due giorni. Utilizzate la confettura spalmata su fette di pane consentito per la colazione o la merenda. Può essere utilizzata anche per deliziose crostate.  Se volete una confettura meno dolce , potete diminuire la quantità di zucchero e aggiungere al suo posto mezza mela sbucciata. Al contrario se la volete molto dolce aggiungete zucchero.

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18-07-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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