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Smoothie bowl con ciliegie, una colazione nutriente

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Smoothie bowl con ciliegie
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 05 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 2 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Smoothie bowl con ciliegie, una colazione diversa dal solito

La smoothie bowl con ciliegie si inserisce sul solco delle classiche smoothie bowl all’americana, ma presenta comunque delle peculiarità. In primo luogo la parte cremosa è formata da un latticino “sui generis” come lo Skyr. Secondariamente la lista degli ingredienti non comprende solo la frutta tradizionale, ma anche alcuni alimenti esotici come le bacche di goji e i semi di chia. La ricetta è ovviamente molto semplice, come da tradizione delle smoothie bowl. Vanno frullati insieme lo Skyr, le banane e le ciliegie. Una volta ottenuto un composto cremoso, si integrano gli altri ingredienti, tra cui spiccano proprio i semi di chia e le bacche di goji.

Tra i sapori che emergono più limpidamente vi è quello delle banane, che devono essere molto mature in modo da amalgamarsi bene con gli altri ingredienti. Attorno alle banane ruotano alcuni pregiudizi, come quello secondo cui sarebbero troppo caloriche. E’ vero che il loro apporto calorico è superiore a quello di molti altri frutti, ma è altrettanto vero che si limita alle 80 kcal per 100 grammi. Inoltre, le banane sono ricche di nutrienti e in particolare di potassio, un oligoelemento fondamentale per le performance del sistema vascolare e non solo. Si contano comunque tante vitamine del gruppo B e una dose straordinaria di magnesio, sostanza che contribuisce a “distendere” il sistema nervoso.

Ricetta smoothie bowl con ciliegie

Preparazione smoothie bowl con ciliegie

Per la preparazione della smoothie bowl con ciliegie iniziate sbucciando le banane mature e tagliando delle fette mediamente sottili. Mettetele nel bicchiere del mixer insieme alle ciliegie e allo Skyr. Unite anche un cucchiaino di sciroppo d’agave. Azionate il frullatore per pochi minuti, ricavando così un composto cremoso e senza grumi.

Versate il composto in una ciotola. Per concludere decorate – così come vedete in foto – con le ciliegie fresche, i semi di chia, qualche bacca di goji, le scaglie di cocco e il trito di nocciole.

Per la bowl

  • 2 banane mature,
  • 250 gr. di Skyr alla vaniglia di Exquisa,
  • 2 cucchiaini di sciroppo d’agave,
  • 130 gr. di ciliegie fresche.

Per servire

  • 80 gr. di ciliegie,
  • 40 gr. di scaglie di cocco,
  • q. b. di semi di chia,
  • q. b. di bacche di goji,
  • 40 gr. di nocciole tritate.

Le proprietà nutrizionali dello Skyr

La parte cremosa di questa smoothie bowl con ciliegie si avvale dell’ottimo contributo dello Skyr. Stiamo parlando di un derivato del latte di origine islandese, che solo di recente si è diffuso in Italia. Lo Skyr è tecnicamente un formaggio in quanto realizzato con il caglio, ma assomiglia decisamente a uno yogurt bianco o greco. Il sapore è altrettanto neutro, a tal punto da prestarsi tanto alle preparazioni salate quanto a quelle dolci. E’ leggero e il suo apporto calorico raramente supera le 80 kcal per 100 grammi. E’ inoltre ricco di proteine, calcio e vitamina D, fondamentale per mantenere in salute il sistema immunitario.

Per l’occasione consiglio di utilizzare lo Skyr alla vaniglia di Exquisa. In primo luogo perché Exquisa è uno dei massimi produttori di Skyr in Italia, nonché uno dei primi ad averlo importato. Secondariamente perché questa versione alla vaniglia è davvero squisita. Il processo di produzione integra questo importante ingrediente, e non si limita a considerarlo un mero aroma. Il tutto in una prospettiva di leggerezza, che non genera un aumento significativo dell’apporto calorico.

Smoothie bowl con ciliegie

Un focus sullo sciroppo d’agave

Di norma, le smoothie bowl sono dolci. Spesso e volentieri, gli ingredienti da soli non bastano a garantire la giusta dolcezza, sicché si aggiunge lo zucchero. Anche in virtù dello Skyr, che ha un sapore neutro, la smoothie bowl alle ciliegie necessita di un elemento dolcificante. La lista degli ingredienti, però, non comprende lo zucchero bensì lo sciroppo d’agave.

Questa scelta è giustificata dalla volontà di insaporire e di dolcificare, ma in una prospettiva più salutistica. Lo sciroppo d’agave è infatti meno calorico e ha un indice glicemico inferiore. Una buona notizia per tutti, ma soprattutto per i diabetici e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante (alti indici glicemici corrispondono a un più precoce senso della fame). Lo sciroppo di agave, inoltre, è ricco di antiossidanti, che svolgono una formidabile azione antitumorale.

Cosa sono le bacche di goji?

Le bacche di goji rappresentano un po’ il tratto distintivo di questa smoothie bowl con ciliegie. D’altronde non figurano tra gli ingredienti più ricorrenti nelle colazioni e nelle merende. Cosa sono di preciso le bacche di goji? Di base sono i frutti di un arbusto imparentato con i peperoni e le patate, pur offrendo sentori completamente diversi e decisamente aromatici. Sono coltivate soprattutto nel sud est asiatico, ma si stanno diffondendo anche dalle nostre parti.

Delle bacche di goji, oltre al sapore distintivo ma difficilmente descrivibile, si apprezzano le proprietà nutrizionali. Infatti sono ricche di vitamina E, che tra le altre cose esercitano una funzione antiossidante, tale da ridurre le probabilità di contrarre il cancro. Sono ricche di betacarotene, un precursore della vitamina A, che fa bene agli occhi e non solo. Contengono dosi considerevoli di vitamina C, che esercita una funzione di supporto per il sistema immunitario. Infine si caratterizzano per un buon apporto di ferro, una presenza non scontata in quello che è a tutti gli effetti un frutto.

Un approfondimento sui semi di chia

Anche i semi di chia rappresentano un po’ il tratto distintivo di questa smoothie bowl con ciliegie. Sono originari del Messico e del Guatemala, ma sono diffusi anche in questa sponda dell’Atlantico. In quanto a “semi” vantano determinate proprietà benefiche. Sono ricchi di grassi e anche calorici, ma ciò è dovuto all’abbondanza degli acidi grassi omega tre. Queste sostanza incidono positivamente sulla salute del sistema cardiovascolare, diminuendo il rischio di incorrere in patologie acute (infarto, ictus etc.).

I semi di chia non difettano nemmeno in vitamine e sali minerali. Si segnalano buone dosi di vitamina C, non sempre presente nei semi. Stesso discorso per il calcio, che fa bene alle ossa e non solo. Per inciso, l’apporto calorico è pari a 530 kcal per 100 grammi, un valore alto in senso assoluto, ma basso rispetto agli altri semi.

Ricette con ciliegie ne abbiamo? Certo che si!

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Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Exquisa

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