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Salsa sweet chili, un intingolo per pezzi di rosticceria

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Salsa sweet chili
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 05 min
cottura
Cottura: 00 ore 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Salsa sweet chili, una salsa piccante e dolce

La salsa sweet chili è un intingolo della cucina orientale, molto utilizzata in Cina e nel sud est asiatico, specie dalle culture gastronomiche che amano il piccante. E’ in parte simile alla salsa chili tradizionale, dalla quale però si differenzia per una marcata dolcezza. In ragione di ciò, la sua funzione non è solo quella di vivacizzare i piatti con la sua piccantezza, ma anche di conferire un tocco agrodolce. Per questo motivo il suo uso deve essere ben ragionato, in quanto solo alcune pietanze sono compatibili con il concetto di agrodolce.

Al netto di ciò, la salsa sweet chili viene spesso utilizzata per condire il pollo e le carni bianche, e più raramente il pesce. Si abbina ad alcuni piatti della tradizione asiatica, quali i toast di gamberetti alla cinese e i gamberi al cocco, tipici della cucina tailandese. Nondimeno, può essere impiegata come intingolo per i pezzi di rosticceria, come i celebri involtini primavera. Si sposa molto bene anche con le panature più spesse e croccanti, che sappiano “contrastare” la salsa.

Ricetta salsa sweet chili

Preparazione salsa sweet chili

Per preparare la salsa sweet chili iniziate proprio dai peperoncini. Puliteli con uno straccio umido, poi fateli in due per lungo e rimuovete i semi, infine tagliateli a pezzettini. Pelate gli spicchi d’aglio e tritateli molto finemente dopo aver rimosso il germoglio centrale. Nel bicchiere del mixer versate i peperoncini, mezzo cucchiaio di sale, l’aceto di riso e lo zucchero. Se le gradite, inserite anche le scaglie di peperoncino rosso. Irrorate il tutto con acqua e frullate per pochi secondi, se invece gradite una consistenza cremosa frullate per un tempo maggiore. Ponete il composto in una pentola dal fondo spesso e fatelo bollire a fiamma medio-alta.

Non appena notate le prime bolle, riducete la fiamma al minimo e fate sobbollire per altri 5 minuti, in modo da far sciogliere completamente lo zucchero e ammorbidire il peperoncino e l’aglio. Intanto preparare la soluzione addensante, diluendo l’amido (o la fecola) in acqua fredda, poi mescolate con cura fino a formare una sorta di crema. Incorporate quest’ultima nel composto che avete preparato e cuocete per un altro minuto, mescolando con un cucchiaio di legno. A questo punto la salsa dovrebbe essersi già formata. La texture della salsa deve essere uniforme e arricchita da pezzetti di peperoncino e aglio, che emergeranno in superficie. Ora spegnete il fuoco, fate raffreddare e travasate in un barattolo sterilizzato. Conservate la salsa in frigorifero per circa 2-3 settimane.

Ingredienti salsa sweet chili

  • 2-3 peperoncini piccanti
  • 155 gr. di zucchero
  • 125 ml. di aceto di riso
  • 60 ml. di acqua naturale
  • 3 grossi spicchi d’aglio
  • mezzo cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaio abbondante di amido di riso (o fecola di patate)
  • 2 cucchiai di acqua fredda.

Quali peperoncini utilizzare?

La ricetta della salsa sweet chili suggerisce un uso generico dei peperoncini rossi, senza specificare la varietà. Ciò significa che si possono utilizzare quelli che più si preferiscono, a seconda dei propri gusti e soprattutto in base al proprio grado di sopportazione. Peperoncini “normali” per alcuni, potrebbero essere off limits per altri. Il consiglio, dunque, è di scegliere con cura i peperoncini, in modo da rendere la salsa sweet chili alla portata del proprio palato e dei propri commensali.

I peperoncini più piccanti, tra quelli di uso comune, sono l’habanero, il rocoto e lo scotch bonnet. I meno piccanti sono il mirasol, il chipotle, il tabasco e il piquin. Un’ottima via di mezzo è data dai peperoncini rossi calabresi che, al netto degli stereotipi, non sono troppo piccanti. A prescindere dalla varietà, i peperoncini, se consumati con moderazione, fanno bene alla salute. Sono infatti ricchi di antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e giovano alla circolazione. L’antiossidante più noto, tra quelli presenti nei peperoncini, è la capsaicina, che è responsabile proprio del sentore piccante. Per il resto i peperoncini vantano le medesime proprietà nutrizionali dei peperoni, con cui sono imparentati, dunque sono ricchi di vitamina C e di potassio.

Salsa sweet chili

Perché abbiamo usato l’aceto di riso?

La lista degli ingredienti della salsa sweet chili comprende anche l’aceto, che non è di vino bensì di riso. Perché questa scelta così particolare? La risposta sta nelle peculiarità dell’aceto di riso. L’aceto di riso, infatti, conferisce note acidule, ma propone anche sentori dolciastri, che risultano azzeccati se lo scopo è di preparare una salsa piccante e dolce allo stesso tempo. Inoltre il sapore dell’aceto di riso, e quindi anche il suo impatto sulla salsa, è piuttosto delicato e quasi morbido.

L’aceto di riso spicca anche per le proprietà nutrizionali. E’ infatti ricco di vitamine del gruppo B, che intervengono sul metabolismo e sostengono le funzioni della tiroide. Contribuisce inoltre a tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo (responsabile di molte patologie cardiache) e degli zuccheri nel sangue, una buona notizia per i diabetici. L’aceto di riso, infine, sostiene il fegato ed esercita un’azione depurativa.

Come addensare la salsa sweet chili?

Il procedimento per preparare la salsa sweet chili è abbastanza semplice, infatti basta frullare tutti gli ingredienti e sottoporre il composto a una leggera bollitura per favorire una totale amalgama e il completo scioglimento dello zucchero. Tuttavia, è necessario anche addensare la salsa, che altrimenti risulterebbe troppo liquida. Anche il processo di addensamento è abbastanza intuitivo, basta creare un mix di acqua e amido di riso (o fecola di patate) e unirlo al composto preparato. La scelta dell’addensante è facoltativa, ma sappiate che la fecola tende ad imporsi maggiormente sul gusto.

In ogni caso, la salsa sweet chili assumerà una consistenza morbida, tipica degli intingoli. La ricetta suggerisce un cucchiaio abbondante di amido (o fecola) per due cucchiai di acqua, ma ovviamente potete regolarvi secondo il vostro gusto. Ad alcuni, infatti, la salsa sweet chili piace molto densa, mentre ad altri piuttosto liquida.

Ricette di salsa ne abbiamo? Certo che si!

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