bg header
logo_print

Grongo fritto con panatura di mais, un piatto leggero

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Grongo fritto con panatura di mais
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (9 Recensioni)

Grongo fritto con panatura di mais, il pesce al suo meglio

Il grongo fritto con panatura di mais è un pezzo di rosticceria diverso dal solito. In primo luogo perché la panatura non è composta dal solito pangrattato e uovo, o dalla normale farina doppio zero, bensì dalla farina di mais. In secondo luogo perché a essere fritto è il grongo, un pesce che in genere viene preparato in umido. Tuttavia è buono anche se preparato mediante frittura, anzi valorizza la tenerezza delle sue carni, a tal punto da creare una sorta di ripieno morbido. Il grongo è un pesce da apprezzare, sebbene venga a torto considerato di serie B rispetto al palombo, che è il suo parente più prossimo. Va apprezzato soprattutto per le sue proprietà nutrizionali, che sono superiori alla media.

Il riferimento è all’abbondanza di proteine, in quantità simili a quelle delle carni rosse, e ai tanti sali minerali, come il fosforo, che fa bene alla memoria e alle attività mentali. Il grongo è ricco di grassi benefici, appartenenti alla categoria degli acidi grassi omega 3, ed è poco calorico (un etto non va oltre le 70 kcal). In occasione di questa ricetta, il grongo andrebbe impiegato già ben pulito e diviso in tranci, forma in cui si può trovare al supermercato e anche nelle pescherie. Dopodiché va impanato e fritto per bene. Mi raccomando, la frittura dovrebbe essere completamente ad immersione, poi il pesce va messo su due fogli di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Ricetta grongo fritto con panatura di mais

Preparazione grongo fritto

Per preparare il grongo fritto iniziate proprio dal pesce. Sciacquatelo con cura e asciugatelo con uno straccio pulito. Poi pulite le erbe aromatiche e tritatele per bene. Ora mettete un bel po’ di olio in una padella e portatelo al punto di frittura. Infine occupatevi della panatura, mescolando insieme la farina di mais e il trito di erbe aromatiche.

Immergete i tranci di grongo nella panatura e distribuitela con cura, scuotendoli alla fine per eliminare la farina in eccesso. Terminata questa fase, cuocete i tranci panati a due a due, friggendoli a fuoco medio per circa 10 minuti. Quando i tranci sono belli dorati, prelevateli con una paletta forata e poggiateli su un doppio foglio di carta assorbente. Infine salate e servite con qualche fetta di limone.

Ingredienti grongo fritto

  • 500 gr. di tranci di pesce grongo già pulito
  • qualche fetta di limone
  • 200 gr. circa di farina di mais bianco da polenta
  • q. b. di erbe aromatiche a piacere
  • q. b. di olio di semi e di sale.

Le proprietà della farina di mais

Tra i punti di forza della ricetta del grongo fritto spicca la panatura, che è realizzata – tra le altre cose – con la farina di mais bianco per polenta. Perché proprio questo tipo di farina? I motivi sono almeno due. In primo luogo è molto più delicata e neutra di sapore rispetto alla farina di frumento e alle altre farine di mais. Per inciso, è sempre bene che una panatura sia abbastanza “neutra”, proprio per non interferire eccessivamente con i sentori dell’ingrediente principale. Un altro motivo che giustifica l’utilizzo della farina di mais bianco da polenta è la grana, che è comunque irregolare e capace di creare una panatura dalla texture interessante.

Grongo fritto con panatura di mais

Inoltre, la farina di mais bianco è ricca di sali minerali, tra cui il calcio, che fa bene alle ossa e ai denti. Contiene molte vitamine, tra cui la vitamina D, che giova al sistema immunitario. Infine, è senza glutine, dunque può essere consumata senza alcun timore dai celiaci e dagli intolleranti a questa sostanza. Tra l’altro, la farina di mais rende la frittura un po’ meno pesante proprio in virtù della sua grana, infatti l’olio tende ad attaccarsi meno e garantisce comunque una cottura uniforme. Infine, il grongo fritto va fatto riposare tra la carta assorbente per far scolare l’olio in eccesso.

Quali erbe utilizzare in questa ricetta?

La ricetta del grongo fritto suggerisce anche l’impiego di erbe aromatiche, da aggiungere alla farina di mais. In questo modo si ottiene una panatura dal sapore complesso, morbido e aromatico. Riguardo alle erbe avete ampio margine di discrezione, ossia potete scegliere quelle che più preferite. Io però vi consiglio un bel trittico di origano, rosmarino e prezzemolo. D’altronde questo mix è protagonista di molte ricette della cucina italiana e siciliana, alcune delle quali prevedono proprio la panatura, come la cotoletta alla palermitana.

L’origano aggiunge un tocco leggermente piccante e corposo, in grado di esaltare tanto la panatura quanto il pesce. Il prezzemolo invece aggiunge un aroma in più, capace di equilibrare i vari sentori. Il rosmarino, infine, è indicato per i pesci in quanto ne esalta la sapidità. Va detto poi che queste erbe aromatiche fanno anche bene all’organismo. Esercitano proprietà che non si perdono nemmeno a seguito di una cottura “stressante” come quella in olio bollente. Sono antiossidanti, dunque aiutano a prevenire il cancro e fanno bene al cuore. Inoltre, supportano l’organismo nella risoluzione degli stati infiammatori e rafforzano il sistema immunitario. Ovviamente non esagerate con le erbe aromatiche in quanto sono in grado di coprire del tutto gli altri sapori. Vi consiglio anche il grongo in umido.

Ricette secondi piatti di pesce ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (9 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Lumache fritte

Lumache fritte, un finger food per stupire

Una panatura semplice ma efficace E’ proprio la panatura a qualificare come facile questa ricetta con lumache fritte. La impanatura è formata da farina, uova sbattute con sale e pepe,...

Hamburger di quinoa e melanzane

Hamburger di quinoa e melanzane, una delizia 100%...

Uno sguardo alla quinoa La quinoa è la vera protagonista di questa sfiziosa ricetta. Occupa un posto d’onore negli hamburger di melanzane, adatti anche ai celiaci o a chi manifesta una marcata...

Hamburger di manzo con friggitelli

Hamburger di manzo con friggitelli, un secondo delizioso

Cosa sono i friggitelli? Gli hamburger di manzo e friggitelli sono di norma una ricetta semplice, in quanto a variare non è il procedimento bensì gli ingredienti. Per l’occasione ho deciso di...