Triglie al cartoccio, un classico secondo a base di pesce

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa

Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare la parte del leone è proprio la triglia, con le sue carni morbide, digeribili e delicate. E’ considerato attualmente un pesce “popolare”, anche perché abbastanza reperibile. La sua preparazione richiede però delle competenze o una certa esperienza, visto che è pieno di spine.  In alternativa, la triglia può essere cotta al cartoccio, che prevede la cottura del pesce intero. Ovviamente, il pesce va svuotato incidendo il ventre e tirando fuori le interiora. La triglia è uno dei pesci più nutrienti in assoluto. In primo luogo apporta molte proteine, circa 17 grammi ogni 100, ed è anche poco calorico.

Un etto di carne di triglia viaggia sulle 120 kcal per 100 grammi, più o meno come la più leggera delle carni bianche. Tra l’altro, i grassi della triglia sono benefici, infatti sono formati dagli acidi grassi omega tre. Queste sostanze contribuiscono ad alleviare le infiammazioni e fanno bene al cuore, alla circolazione e alla vista. La triglia, inoltre, è ricchissima di fosforo, una sostanza che fa bene alla memoria. Le vitamine, come in tutti i pesci, sono scarse, ad eccezione dell’ottima vitamina D.

Il ruolo essenziale del basilico

Le triglie al cartoccio sono semplici da preparare, infatti basta pulire le triglie, poggiarle sulla carta da forno, condirle e chiuderle a mo’ di caramella per cuocerle al forno. Inoltre, vista la morbidezza della triglia, la cottura dura appena una ventina di minuti. Molto importante è la fase di condimento, che prevede l’olio, il pepe, il sale, la scorza di limone e il basilico. Il ruolo del basilico è fondamentale in quanto dona uno spiccato aroma al pesce, senza per questo mettere in ombra le sue peculiarità. Il basilico va ovviamente spezzettato, in modo da coprire gran parte della superficie del pesce. Il basilico è una pianta aromatica dalle tante proprietà. Si coltiva facilmente, infatti basta un vasetto di terra e un balcone per ritrovarsi con delle foglie di basilico squisite, che possono giocare un ruolo importante in qualsiasi ricetta.

Triglie al cartoccio

Inoltre, il basilico fa bene alla salute. Infatti è ricco di sali minerali, come il calcio (che fa bene alle ossa) e il potassio, che impatta sulla circolazione del sangue. Contiene anche tanta vitamina K, che regola la densità del sangue e aiuta a prevenire malattie letali, come la trombosi. Il basilico apporta  anche gli acidi grassi omega tre, che vantano importanti proprietà vaso protettive e aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. Ovviamente, come molti alimenti della medesima categoria, il basilico è poco calorico: siamo sulle 25 kcal per 100 grammi. Detto questo, quanto basilico occorre in questa ricetta? In questo caso la risposta non è unica, in quanto dipende dal risultato che si desidera ottenere. Quindi, se volete una triglia decisamente aromatica è opportuno abbondare.

L’impatto del limone sulle ricette di pesce

Anche il limone è un ingrediente importante nella ricetta delle triglie al cartoccio. A dispetto di quanto si possa immaginare, non si usa il succo di limone, bensì la scorza. Lo scopo, infatti, è di garantire un tocco aromatico, profumato e lievemente amarognolo. In questo modo si crea un equilibrio perfetto che valorizza al meglio la delicatezza della carne di triglia. Dal momento che si utilizza solo la scorza, è bene che scegliate solo limoni biologici. Infatti alcune colture industriali abbondano di prodotti chimici – entro i confini della legalità – che si depositano soprattutto sulla buccia.

La scorza dei limoni biologici non è solo funzionale al condimento, ma anche ricca di principi nutritivi. Di base contiene tutte le qualità della polpa, ma in misura maggiore. Dunque abbonda di vitamina C, che sostiene il sistema immunitario e di potassio, che giova all’organismo. Inoltre, contiene abbondanti dosi di acido citrico, che esercita funzioni importanti sull’apparato digerente. La scorza di limone, alla stregua del succo derivato dalla polpa, esercita delle moderate funzioni curative. Infatti, aiuta a combattere le infiammazioni e le infezioni. Inoltre, contribuisce ad abbassare il colesterolo e favorisce l’assimilazione del calcio. Anche il pepe nero contiene proprietà in parte simili, contribuendo a rendere questo piatto leggero, gustoso e salutare.

Ecco la ricetta delle triglie al cartoccio:

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 triglie,
  • qualche foglia di basilico fresco senza nichel,
  • 1 limone,
  • 2 spicchi d’aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe nero (da omettere se siete intolleranti al nichel),.

Preparazione:

Per preparare le triglie al cartoccio sciacquate queste ultime sotto l’acqua, poi incidetele con delle forbici in corrispondenza del ventre, in modo da svuotarle con facilità. Sbucciate l’aglio e tagliate a fettine. Lavate il limone. Sciacquate le triglie una seconda volta, scolatele con cura e poggiatele su quattro fogli di carta da forno (due triglie per ogni foglio). Condite le triglie con olio, un po’ di scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale, qualche fettina di aglio, un po’ di pepe e il basilico sminuzzato.

Chiudete i fogli quasi fossero una caramella e sigillate con lo spago da cucina. Poggiate tutti i cartocci su una teglia e cuocete al forno (preriscaldato) a 180 gradi per 25/ 30 minuti. Quando la cottura è terminata, prelevate le triglie e servitele nei loro cartocci. Se necessario irrorare con un filo d’olio a crudo. Abbinate a questo piatto un contorno di verdure a piacere o delle patate arrosto. Portate in tavola ben caldo e buon appetito.

Le triglie al cartoccio possono essere conservate in frigorifero e consumate entro 2 giorni al massimo in un contenitore di vetro ermetico.

5/5 (1 Recensione)
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2 commenti su “Triglie al cartoccio, un classico secondo a base di pesce

  • Mar 16 Nov 2021 | Giuseppe Rocchio ha detto:

    Molto bravi

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