Risotto con petti di quaglia e funghi, un primo montanaro

Risotto con petti di quaglia e funghi
Commenti: 0 - Stampa

Risotto con petti di quaglia e funghi, un piatto rustico ed elegante

Il risotto con petti di quaglia e funghi non è un classico risotto come gli altri. Per comprenderlo, è sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti. Se ne trovano alcuni che sono a tutti gli effetti insoliti per questo genere di preparazione.

Il riferimento è all’aglio ma soprattutto alla carne di quaglia. Ma non è finita qui, a spiccare è anche il procedimento. In realtà, esso ricalca più le ricette dei primi piatti di pasta, che quelle dei risotti.

Anche perché le tre componenti, riso, funghi e quaglia vengono cotti in completa autonomia, almeno per la maggior parte del procedimento. Il riso, per la precisione, va inserito nella padella con i funghi qualche minuto prima che si cuocia, in modo che si amalgami meglio con il condimento.

Per quanto concerne la varietà di riso, optate comunque per il Carnaroli. D’altronde, è quello che assorbe meglio di liquidi e consente un’amalgama più completa. Nello specifico, il chicco assorbe il sapore ai funghi, conferendo alla pietanza un raro equilibrio.

Quale Carnaroli acquistare? In giro si trovano buoni prodotti, ma io scelgo il Carnaroli di Riserva San Massimo. La sua qualità è eccezionale, sia dal punto di vista culinario che organolettico.

D’altronde, è coltivato nel Parco del Ticino, una zona unica in quanto a biodiversità. Tra l’altro, Riserva San Massimo persegue un’ideale di rispetto per la tradizione, in una prospettiva di massima genuinità.

La carne di quaglia e le sue proprietà

Il risotto con petti di quaglia e funghi esalta la qualità della carne di quaglia, un tempo molto consumata. Da qualche decennio a questa parte, questo tipo di carne è stata quasi interamente soppiantata dalla carne di allevamento.

Eppure vale proprio la pena riscoprire un sapore antico e rustico come la carne di quaglia. Un sapore che ha molto in comune con il pollo, pur differenziandosi per sentori un po’ più pungenti.

Dal punto di vista nutrizionale, quella di quaglia è una carne ottima. E’ una fonte proteica di primo livello con i suoi 25 grammi di proteine ogni 100.

Risotto con petti di quaglia e funghi

I grassi sono ben presenti, ma in concentrazioni inferiori alla media (circa il 6%). Non trascurabile è anche l’apporto di vitamine e sali minerali, con esplicito riferimento alla vitamina B12 e al potassio.

L’apporto calorico è equilibrato: un etto di carne di quaglia apporta meno di 200 kcal. In occasione di questa ricetta, come già accennato, la quaglia va cotta a parte. Nello specifico, va messa in padella con un po’ di olio caldo e del timo.

In seguito andrà a formare la guarnizione finale, un modo elegante per apportare un sentore diverso dal solito senza rischiare di coprire gli altri sapori.

Quali funghi utilizzare per questo tipo di risotto?

I funghi sono un altro importante ingrediente del risotto con petti di quaglia. Ma quale varietà di funghi prediligere? Io consiglio in particolare i finferli.

Il loro sapore è aromatico ma allo stesso tempo delicato, inoltre sono facilmente reperibili. Di contro sono un po’ difficili da pulire in quanto i residui di terra si annidano tra le pieghe del cappello.

I finferli dal punto di vista nutrizionale si difendono molto bene. In primo luogo, sono ricchi di vitamina D, che è fondamentale per l’organismo in quanto agisce sul sistema immunitario.

Sono anche ricchi di vitamine del gruppo B, la cui presenza non è scontata quando non si parla di alimenti di origine animale. In occasione di questa ricetta i finferli vanno passati abbondantemente in padella con olio caldo e aglio.

In questo caso, l’aglio non va estratto, in quanto valorizza a lungo e a fondo i finferli. Dopodiché viene aggiunto il riso e viene arricchito il tutto con i petti di quaglia, che fungono non solo da ingrediente vero e proprio ma anche da guarnizione.

Il risotto è un primo piatto tipico della nostra cucina italiana. Ve ne cito alcuni dei più preparati in assoluto: risotto ai funghi, risotto allo zafferano, risotto al pomodoro, risotto ai frutti mare. Sono tutti facili e veloci.

I funghi che si possono usare, se non trovate i finferli,  sono i porcini ma anche gli champignon

Ecco la ricetta del risotto con petti di quaglia e funghi:

Ingredienti:

  • 320 gr. Riso Carnaroli Riserva San Massimo,
  • 180 gr. di funghi finferli,
  • 2 petti di quaglia,
  • 1 bicchiere di vino bianco,
  • 1,5 lt. di brodo,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un rametto di timo,
  • 3 cucchiai di olio allo scalogno,
  • 30 gr. di burro chiarificato,
  • 50 gr. di Grana Padano grattugiato,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del risotto con petti di quaglia e funghi iniziate pulendo accuratamente i funghi, poi riduceteli a pezzi di media grandezza.

Scaldate dell’olio in una padella antiaderente, aggiungete prima l’aglio e, una volta che questo si è appassito, anche i funghi.

Poi unite un po’ di timo e regolate di sale e pepe. In una padella a parte cuocete nell’olio i petti di quaglia e aggiungete un po’ di timo. Anche in questo caso regolate di sale.

Ora prendete una pentola e tostate il riso con l’olio allo scalogno, poi versate il vino e fate sfumare. Infine, coprite il tutto con il brodo caldo e lasciate cuocere.

Quando manca poco alla cottura del riso, versate nella pentola i funghi e mescolate leggermente. Terminata la cottura, spegnete il fuoco e mantecate con il burro e il Grana Padano grattugiato.

Servite il riso caldo nei piatti di portata e decorate con i petti di quaglia.

5/5 (470 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


09-09-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti