Insalata di radicchio con petto di quaglia

Insalata di radicchio con petto di quaglia
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Insalata di radicchio con petto di quaglia, molto particolare

L’insalata di radicchio variegato con petto di quaglia è un contorno molto ricco, anche perché contiene una discreta dose di proteine (date dalla quaglia). Si caratterizza per una vera e propria esplosione di colori, resa possibile da una lista di ingredienti che ha unito l’elemento salato a quello dolce, ossia le verdure e la frutta, oltre che la carne. L’impatto sul palato è davvero gradevole e allo stesso tempo delicato, inoltre si fregia di alcuni abbinamenti davvero particolari. D’altronde, consumare un pasto a base di mele e carne di quaglia non è cosa di tutti i giorni. L’ingrediente predominante di questa ricetta, però, è il radicchio variegato. Si tratta di una varietà coltivata soprattutto in Veneto, che vanta anche una denominazione IGP (quella di Castelfranco).

Il radicchio variegato è molto riconoscibile, anche per le sue foglie che si sviluppano a forma di rosa. Esse si caratterizzano per il bordo frastagliato e per un colore cangiante, che va dal viola chiaro al rosso vivo, segno della contemporanea presenza delle antocianine e dei carotenoidi. Il sapore è più delicato del classico radicchio rosso e solo a tratti pungente. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, il radicchio variegato spicca rispetto a molte altre verdure, e persino rispetto alle altre specie di radicchio. Oltre ai già citati carotenoidi e antocianine, il radicchio variegato apporta molte vitamine e sali minerali. E’ ricco, nello specifico, di potassio e vitamina C, che come sicuramente già saprete fa bene al sistema immunitario. Abbondante è la presenza di fibre, mentre molto ridotto è l’apporto calorico.

Gusto e valore nutrizionale del petto di quaglia

L’alimento più sui generis di questa insalata di radicchio variegato è proprio il petto di quaglia. Per quanto alcuni possano storcere il naso al pensiero di consumare la carne di un volatile, essa è molto gustosa e sana. Anzi, è talmente sana che può essere consumata semplicemente marinata. Non a caso, in occasione di questa ricetta, viene cotta per un tempo limitato, necessario affinché venga completata la rosolatura. Tra l’altro, è anche una carne dalla consistenza tenera e dal sapore delicato, che ricorda vagamente quella del pollo.

Insalata di radicchio con petto di quaglia

Dal punto di vista nutrizionale, quella di quaglia è un’ottima carne. L’apporto proteico è superiore alla media e rappresenta il 25% del totale. E’ anche piuttosto digeribile, più o meno come quella di pollo. Il grasso, poi, è presente in dosi piuttosto limitate, almeno rispetto agli altri volatili. Ogni 100 grammi di carne di quaglia, 6 sono di grasso. Il colesterolo, però, è piuttosto scarso, sicché non si segnalano grosse controindicazioni al suo consumo. L’apporto calorico, infine, si attesta sulle 160 kcal per etto.

Perché abbiamo usato l’aceto di mele?

L’aceto è uno dei condimenti principali dell’insalata di radicchio con petto di quaglia e più in generale delle insalate. Tuttavia, si può discutere su quale aceto utilizzare. C’è chi preferisce quello di vino bianco, c’è chi opta per il rosso. In questo caso, io consiglio di utilizzare l’aceto di mele perché si abbina perfettamente con le mele stesse. In secondo luogo, perché vanta alcune peculiarità che ne fanno l’aceto perfetto per le insalate che contengono sia la carne che la frutta.

Nello specifico, l’aceto di mele si caratterizza per una spiccata delicatezza. Dunque, non copre bensì valorizza gli altri sapori di questa ricetta, ovvero il radicchio e la carne di quaglia. Inoltre, fa bene alla salute in quanto è ricco di antiossidanti, sostanze che aiutano a prevenire il cancro e giovano all’apparato cardiocircolatorio. Si caratterizza, infine, per le proprietà antinfiammatorie e per la capacità di allontanare i parassiti.

N.B.: le nocciole sono come decorazione finale. Se siete intolleranti al nichel evitate di metterle. Se invece state seguendo una dieta a rotazione valutate di farla in giorno di dieta libera

Ecco la ricetta dell’insalata di radicchio variegato con petto di quaglia:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di radicchio variegato,
  • 2 quaglie,
  • 2 mele,
  • 1 rametto rosmarino,
  • 1 spicchio di aglio,
  • q. b. di nocciole,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 1 cucchiaio di aceto di mele,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata di radicchio con petto di quaglia iniziate versando in una padella antiaderente un po’ d’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. Unite le quaglie, un rametto di rosmarino e fate rosolare. Poi eliminate lo spicchio d’aglio, integrate un po’ d’acqua e cuocete a fiamma bassa con il coperchio. Quando i petti di quaglie sono pronti, fateli intiepidire e tagliateli a tocchetti.

Lavate il radicchio variegato, poi fatelo a pezzi e trasferitelo in una ciotola. Con una mandolina sbucciate le mele e fatele a fette sottili, poi unitele al radicchio ed aggiungete i petti di quaglia. Infine, condite con un po’ di olio extravergine di oliva, aceto di mele, un po’ di pepe e di sale. Mescolate con cura, infine impiattate guarnendo con le nocciole tritate.

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22-05-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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