Gelato di caju, una merenda dal gusto tropicale

Gelato di caju
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Gelato di caju, un’esperienza insolita e gustosa

Il gelato di caju è un gelato molto particolare. In primis, perché viene principalmente fatto in casa. D’altronde, nessuna gelateria ha ancora proposto questo gusto, se si escludono poche e sconosciute eccezioni. In secondo luogo è realizzato con il caju, un frutto misterioso per la stragrande maggioranza delle persone, o comunque poco consumato, tuttavia può regalare molte soddisfazioni dal punto di vista organolettico e nutrizionale. Per quanto riguarda la preparazione, non si segnalano grosse difficoltà. A patto, ovviamente, di avere a disposizione gli strumenti adatti, che nella fattispecie si riducono alla sola gelatiera, o macchina del gelato che dir si voglia.

Si tratta di un elettrodomestico poco diffuso nelle cucine italiane, mentre si trova sovente in quelle degli altri Paesi. D’altronde, in Italia il gelato è vissuto quasi come un fenomeno sociale, un’occasione per stare insieme e per giustificare una passeggiata. Dunque, lo si acquista e lo si consuma fuori di casa. Eppure è un peccato, la gelatiera, se di buona fattura, è in grado realmente di creare gelati che hanno poco da invidiare a quelli di bar e gelaterie, soprattutto se è presente la modalità auto-raffreddamento.

Le proprietà nutritive del caju

Il protagonista di questo gelato è ovviamente il caju. E’ proprio questo frutto a rendere speciale il gelato, e nettamente diverso dai classici gelati. Si tratta di un frutto esotico, coltivato quasi esclusivamente nelle zone tropicali del Sud America (in particolare in Brasile). E’ un frutto poco conosciuto anche dai botanici, che solo di recente ne hanno studiato le caratteristiche. Le evidenze che hanno raccolto parlano di un frutto estremamente nutriente, ricco di proprietà del tutto particolari. Per esempio, contiene la vitamina C, in una misura di gran lunga superiore a tutti gli altri. Infatti, il contenuto di vitamina C è tre volte superiore a quello presente nell’arancia, che pure è considerata come una delle fonti più ricche di questa sostanza.

Gelato di caju

L’apporto vitaminico si fregia anche della presenza della vitamina K, fondamentale per la salute dell’apparato cardiocircolatorio. Il caju contiene, inoltre, ottime dosi di potassio e zinco, che fungono da rigeneranti e da fattore di supporto per il sistema immunitario. Il caju, poi, si fa apprezzare per le proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Infine, è ricco di antiossidanti, sostanze che contribuiscono a prevenire il cancro (in quanto contrastano i radicali liberi). Dal punto di vista organolettico, il caju si caratterizza per l’estrema dolcezza. L’apporto calorico, poi, è piuttosto contenuto, pari a 50 kcal per cento grammi.

Perché abbiamo usato lo zucchero a velo?

La lista degli ingredienti del gelato di caju comprende anche lo zucchero a velo. Una presenza che a molti sembrerà strana, in quanto lo zucchero a velo, almeno in Italia, si associa alle preparazioni dolciarie, alle torte e ai ciambelloni. In realtà, lo zucchero a velo esercita un ruolo di primo piano, anche perché a conti fatti è l’unica sostanza dolcificante di questa preparazione. Cosa lo caratterizza rispetto al classico zucchero semolato? Ebbene, la grana è molto più sottile, simile a una polvere quasi impalpabile. Proprio in virtù della sua consistenza, esprime buone prestazioni al momento dell’inserimento nel gelato nella gelatiera.

Ovviamente, nessuno vi vieta di utilizzare un altro tipo di zucchero. In linea teorica, potete optare anche per quello bruno di canna. Questo, infatti, si caratterizza per la presenza di alcuni scarti, come la melassa. In virtù di questa caratteristica sa leggermente di caramello, un sentore che può piacere o meno. In questa ricetta, tuttavia, il sapore caramellato non si sposa benissimo. Inoltre, utilizzare lo zucchero a velo per condire torte e panettoni è un paio di maniche, mentre utilizzarlo per preparare il gelato è un’altra storia. Anche perché ha comunque un elevato potere dolcificante. Il consiglio, dunque, è di rispettare le indicazioni sulle dosi, senza strafare.

Ecco la ricetta del gelato di caju:

Ingredienti:

  • 150 gr. di polpa di caju,
  • 100 gr. di zucchero a velo,
  • 250 gr. di panna consentita,
  • 50 gr. di latte intero consentito.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato di caju iniziate versando lo zucchero a velo nel latte e facendolo sciogliere per bene. Poi versate la soluzione di latte e zucchero nella gelatiera, infine unite la polpa di caju e la panna consentita.

Dopodiché mescolate con energia per 5 minuti circa, azionate il raffreddamento e proseguite in questo modo per altri 30 minuti. Il gelato di caju è pronto per essere servito e per stupire i vostri ospiti.

5/5 (508 Recensioni)
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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


19-07-2021
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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0 commenti su “Gelato di caju, una merenda dal gusto tropicale

  • Lun 19 Lug 2021 | manuel ha detto:

    Che fantastica idea utilizzare la polpa di caju per un gelato. Me la devo salvare o stampare

    Grazie

  • Lun 19 Lug 2021 | Marina ha detto:

    Ricetta molto interessante

    • Mar 20 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie Marina un buon gelato è quello che ci vuole con questo caldo torrido.

  • Lun 19 Lug 2021 | Matteo ha detto:

    Non lo conoscevo, grazie mille per questa ricetta, la proverò

    • Mar 20 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Matteo è stata una felice scoperta anche per noi! Ti piacerà

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