Vene varicose, cruccio dell’estate

Vene varicose

Con il caldo si aggrava il problema delle vene varicose. Arriva la bella stagione e le pareti dei vasi si dilatano perdendo elasticità, con il risultato che possono acuirsi gli edemi e le gambe gonfiarsi ulteriormente. Secondo alcuni studi, in Italia circa il 25% delle donne presenta una sofferenza legata alle vene varicose.

Tra i consigli più frequenti c’è quello di fare un pediluvio di incenso, ottimo rimedio per combattere il caldo ma soprattutto per stimolare la circolazione grazie alle proprietà benefiche di questa pianta. Un’alternativa da sperimentare può essere rappresentata dal castagno d’India, che può avere un effetto tonificante. Non ha caso viene utilizzato come ingrediente in diverse pomate decongestionanti.

Da considerare anche l’ippocastano che agisce positivamente sul drenaggio del sangue. Ma il caldo non è nemico solo delle vene varicose. Gli esperti giustamente tendono ad analizzare il problema circolatorio nel suo complesso, dai capillari alle arterie.

Vene varicose in estate: i rimedi a tavola

Come in tutte le cose, l’alimentazione riveste un’importanza fondamentale anche e soprattutto quando parliamo di circolazione del sangue e come in questo caso di vene varicose. Non esistono soluzioni miracolistiche, ma gli esperti hanno ben chiari alcuni concetti, ovvero cosa è meglio mangiare e cosa è consigliabile evitare.

Per esempio il pomodoro va consumato con la buccia, per prevenire l’occlusione delle arterie e aiutare il sangue a mantenersi “fluido”. Occorre privilegiare alimenti in grado di fornire un buon apporto in termini di vitamine K,C,PP. Molti studi consigliano il consumo dei frutti di bosco (lamponi, more e mirtilli): hanno il pregio di contribuire a tonificare le pareti delle vene e in generale tutto il sistema cardio-circolatorio.

Oltre ai pomodori già citati si può ricorrere ai peperoni per le proprietà antiossidanti e per l’apporto di vitamine e minerali. Per non parlare della regina dell’estate, l’anguria: è un valido aiuto per le donne che soffrono di vene varicose perché combatte il caldo, è ricca di licopene e consente di recuperare liquidi e sali dispersi per la calura.

Gelato all’anguria, una delizia per tutti i palati

Il gelato all’anguria è un dessert tipicamente estivo. D’altronde, è l’anguria stessa a essere consumata durante i mesi caldi. La ricetta è semplice, per quanto si discosti un po’ da quella tradizionale. Il riferimento è soprattutto alla presenza della panna, abbastanza rara quando si tratta di preparare i gelati. Ad ogni modo, vale la pena soffermarsi sulla resa organolettica di questo gelato, che è nettamente superiore alla norma. Il merito va soprattutto all’ingrediente principale, ossia all’anguria. L’anguria si fa apprezzare da tutti i palati in virtù di una dolcezza intrinseca e di un aroma delicato, ma allo stesso tempo ricco di personalità.

Tra l’altro l’anguria è più salutare di quanto si possa pensare. Certo, è particolarmente zuccherina, ma è anche ricca di numerosi nutrienti in grado di giovare all’organismo. Il riferimento è in particolare ai sali minerali, come il potassio, il fosforo, il magnesio e persino il calcio. Quest’ultimo, per inciso, non è facile da trovare negli alimenti di origine vegetale. Stesso discorso per l’apporto di vitamine, con una buona quantità di vitamina C e di quelle del gruppo B. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli molto bassi, infatti un etto di anguria apporta solo 30 kcal.

Come funziona la macchina del gelato?

Molti di voi sono abituati a gustare il gelato solamente fuori casa. Tuttavia, è possibile realizzarlo anche in perfetta autonomia, proprio come abbiamo fatto per il nostro gelato all’anguria. E’ sufficiente dotarsi del dispositivo adatto, ovvero la macchina del gelato, nota anche come gelatiera. In commercio ne trovate di tanti tipi, adatti alle esigenze più svariate. Si tratta di un macchinario dall’architettura apparentemente complessa, ma molto semplice da utilizzare. Nella maggior parte dei casi,  basta inserire il composto e azionare la macchina.

Gelato all’anguria

La diffusione della gelatiera è limitata dal costo, che a volte può essere proibitivo. Tuttavia, di recente sono state commercializzate delle versioni piuttosto economiche, in grado di esprimere prestazioni sufficienti,  se non addirittura elevate. Il consiglio, comunque, è di seguire fedelmente le istruzioni, infatti il rischio di ritrovarsi con un gelato a metà è sempre dietro l’angolo. In particolare, fate attenzione alla temperatura del composto, che a seconda della preparazione deve attestarsi su livelli più o meno elevati.

Quali latticini usare per questo gelato all’anguria?

Nella maggior parte dei casi il gelato è realizzato anche con il latte, e più raramente con latticini e derivati. In questa variante del gelato all’anguria, la lista degli ingredienti comprende non solo il latte ma anche la panna. Cosa c’entra la panna nella ricetta di un gelato? In realtà essa esercita un impatto notevole, sia sotto il profilo nutrizionale che sulla stessa texture. D’altronde l’anguria si sposa benissimo con la panna, basta pensare alle granite. Dunque, lo scopo di questo ingredienti è conferire una maggiore profondità organolettica alla preparazione, rendendo il gelato ancora più appetibile e gustoso.

La panna, inoltre, non è molto calorica o, per meglio dire, è calorica più o meno come il latte. Ovviamente le varianti già zuccherate sono decisamente più caloriche. Se soffrite di intolleranza al lattosio e non volete rinunciate a questo alimento, vi consiglio di utilizzare delle varianti delattosate. In commercio ne trovate di molti tipi, che si caratterizzano per un sapore praticamente identico all’originale. Il motivo di ciò risiede nei meccanismi di rimozione del lattosio, che non incidono minimamente sul gusto. Insomma, la panna delattosata è praticamente indistinguibile dalla panna standard.

Ecco la ricetta del gelato all’anguria:

Ingredienti:

  • 600 gr. di polpa d’anguria,
  • 65 gr. di zucchero a velo,
  • 100 gr. di panna consentita,
  • 50 gr. di latte intero consentito,
  • q. b. di pezzi di anguria.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato all’anguria iniziate setacciando l’anguria e rimuovendo i semi, poi frullatela per bene aggiungendo lo zucchero a velo. Ora unite il latte intero e la panna consentita, infine mescolate il tutto. Versate il composto nella gelatiera e azionatela per 30 minuti. E ualà, il vostro gelato all’anguria è pronto per essere gustato. Potete guarnirlo anche con dei triangoli di fette di anguria, tagliate in modo molto sottile.

Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Picanha con salsa di pere e zucca

Picanha con salsa di pere e zucca, un...

Picanha con salsa di pere e zucca, un perfetto secondo di carne Oggi vi presento la picanha con salsa di pere e purea di zucca, un secondo di carne irlandese semplicemente perfetto: facile da...

Migliori piatti stranieri

I migliori piatti stranieri più apprezzati al mondo

Perché un focus sui piatti stranieri? I migliori piatti stranieri fanno parte delle abitudini alimentari degli italiani. E’ una verità scontata, ma che dimostra come la cucina italiana non sia...

I migliori piatti italiani

I migliori piatti italiani, apprezzati in tutto il...

Alla riscoperta della cucina italiana Quali sono i migliori piatti italiani più famosi e apprezzati in patria e all’estero? Sembra una domanda superflua, se posta da un italiano. Eppure può...

colazione per i bambini

La colazione per i bambini che rientrano a...

Il rientro a scuola dalle vacanze, un momento stressante Il rientro a scuola dopo le vacanze estive prevede una sana colazione adeguata per i bambini, soprattutto dopo un periodo di vacanze molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

11-07-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti