Fregola con le vongole, un primo tra mare e terra

Fregola con le vongole
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Fregola con le vongole, un piatto dal sapore rustico

La fregola con le vongole è un primo dal sapore particolare, che valorizza le vongole proponendo una soluzione alternativa. In questo caso non si utilizzano le linguine, o un tipo qualsiasi di pasta lunga o corta, bensì la fregola sarda . Si tratta di un formato di pasta della tradizione sarda che assomiglia al nostro semolino, anche se per certi versi rievoca il cous cous. E’ un tipo di pasta molto versatile, che può valorizzare diversi condimenti, sia di mare che di terra. La fregola, vista la sua forma minuta, può essere cotta insieme al suo condimento. Anzi è proprio questa la modalità di preparazione che più gli si addice, permettendo una commistione di sapori più efficace.

Per questa ricetta vi consiglio una fregola particolare che non è preparata con semola di grano dura. E’ diversa e capace di esprimere al meglio la tradizione sarda, ossia la fregola de il Molino Conti, distribuita da P&T, un’associazione che promuove i migliori prodotti dedicati agli intolleranti e ai celiaci. Si tratta di una fregola pensata appositamente per chi soffre di disturbi dell’assorbimento del glutine. E’ infatti realizzata con la farina di riso e di mais, che sono naturalmente gluten-free. Queste farine spiccano anche per il gusto, che consente una marcata aderenza alla preparazione originale, pur dando vita a sentori più delicati. La fregola de il Molino Conti è la dimostrazione di come questa azienda sia in grado di aprire una finestra sulle migliori tradizionali locali, pur in una prospettiva di accessibilità verso chi soffre di intolleranze.

Tutti i pregi nutrizionali delle vongole

Le vongole  sono le vere protagoniste di questa fregola. Stiamo parlando di un mollusco bivalve, che è tra le specie ittiche più apprezzate in cucina. In occasione di questa ricetta le vongole vengono adeguatamente spurgate in acqua e sale, e riscaldate per favorire l’apertura, infine vengono cotte nel vino. Successivamente una parte, privata del guscio, viene preparata insieme agli altri ingredienti e alla fregola. La restante parte, invece, viene aggiunta a fine preparazione con il guscio a mo’ di guarnizione.

Fregola con le vongole

La presenza delle vongole è giustificata ovviamente dal loro sapore delicato e peculiare, ma anche dalle loro proprietà nutrizionali. Sono poco caloriche, molto proteiche e contengono anche una certa quota di carboidrati. Eccellono anche in vitamine e sali minerali. In particolare si segnala la presenza della vitamina B6, come anche il calcio, il ferro, il magnesio e il potassio. Inoltre contengono parecchio sodio, quindi è consigliabile salare moderatamente gli ingredienti.

Il delicato contributo del prezzemolo

Il prezzemolo gioca un ruolo diverso dal solito nella fregola con le vongole. Infatti non viene usato a fine preparazione per insaporire il piatto, ma piuttosto funge da ingrediente vero e proprio. Viene rosolato nell’olio per poi ospitare gli altri ingredienti come i pelati, la fregola, le vongole e la loro acqua di cottura. In questo modo si ottiene una commistione di sapori più efficace e il piatto risulta  molto più gustoso.

Il prezzemolo contribuisce inoltre ad aumentare la profondità nutrizionale del piatto. Essendo presente in dosi leggermente superiori al normale, trasferisce su di esso buona parte delle sue eccellenti proprietà. Il riferimento è all’abbondanza di vitamine, e in particolare della vitamina C, della A e della K. Stesso discorso per i sali minerali, e soprattutto per il calcio e il potassio. Il prezzemolo è anche ricco di acido folico, una sostanza fondamentale per la salute dell’organismo. Infine si caratterizza per l’abbondanza di antiossidanti, per la funzione diuretica e per la presenza del betacarotene.

I puristi solitamente non cedono alle tentazioni e ammettono modifiche alle ricette originari. Sono convinta che la variante gustosa che propongo oggi è indicato per l’estate e non rimarranno delusi. Non esistono solo gli spaghetti alle vongole ! Oggi un primo piatto tipico della Sardegna .

Ecco la ricetta della fregola con le vongole:

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di fregola di Molino Conti,
  • 1 kg. di vongole,
  • 200 gr. di pomodori pelati,
  • 2 spicchi di aglio,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • 100 gr. di vino bianco,
  • q. b. di prezzemolo tritato,
  • una manciata di sale grosso,
  • q. b. di sale fino e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della fregola spurgate le vongole immergendole per qualche ora in acqua fredda e sale grosso affinché si spurghino per bene. Poi prendete una padella, versate un po’ d’olio, soffriggete leggermente l’aglio e fateci insaporire le vongole scolate con cura. Infine aggiungete il vino e continuate a cuocere con il coperchio per circa 10 minuti, ossia il tempo necessario affinché le vongole si aprano. In una pentola a parte scaldate nuovamente un po’ di olio d’oliva, unite l’aglio e fatelo rosolare brevemente. Poi togliete l’aglio e mettete il prezzemolo.

Continuate così per pochi minuti, poi aggiungete i pomodori pelati e regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe. Scolate nuovamente le vongole, senza buttare il liquido di cottura, e togliete il guscio a circa metà di esse. Ora versate la fregola nel sugo di pomodoro, integrate il liquido di cottura delle vongole (ben filtrato) e lasciate cuocere per qualche minuto mescolando di tanto in tanto. Quando la fregola e il sugo sono quasi pronti, unite le vongole private del guscio e fate scaldare ancora per poco (circa 14 minuti). A cottura ultimata, impiattate guarnendo con l’altra metà delle vongole (con il guscio) e servite questa pasta tipica sarda ben calda.

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2 commenti su “Fregola con le vongole, un primo tra mare e terra

  • Gio 12 Ago 2021 | Bruno ha detto:

    La fregola è molto buona, con i frutti di mare poi…

    • Gio 12 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Bruno sono in Sardegna in vacanza e sto provando varie ricette. Ne scoverò di nuove per voi!

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30-07-2021
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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