Alla scoperta delle vongole: proprietà e valori nutrizionali

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Oggi tocca alle vongole: parleremo di proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

Le vongole si presentano come un alimento molto apprezzato da tutti, sia come ingrediente per la realizzazione di diversi tipi di primi piatti, quali spaghetti o risotti, sia come secondo o antipasto. Sono semplicissime da cucinare e si trovano facilmente in commercio in tutte le stagioni dell’anno, sia fresche che surgelate. Ne esistono oltre 200 specie, ma in genere in vendita si trovano principalmente quelle comuni e i lupini. La qualità più pregiata è quella della vongola verace.

Conoscere proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni delle vongole è ciò che serve per portarle in tavola con una completa consapevolezza. Con questi presupposti, la prima cosa da considerare è che si tratta di un alimento che vanta caratteristiche nutrizionali simili a quelle degli altri molluschi e dei crostacei; è molto leggero e facilmente digeribile, e inoltre propone solo 72 Kcal ogni 100 grammi… Cos’altro dovremo sapere a riguardo?

tagliolini vongole e zucchine

Un mollusco dalle mille proprietà…

Le vongole contengono elevate quantità di sali minerali molto importanti per l’organismo, come ferro, fosforo, potassio e selenio. Trattandosi di molluschi marini, propongono però anche quantità elevate di sodio, per cui dovreste limitarne il consumo in particolare se soffrite di problemi renali, pressione alta o se dovete prediligere dei pasti senza sale. Tuttavia, offrono persino notevoli quantità di vitamina A, E, D e K, e numerose vitamine del gruppo B, fra cui la preziosissima vitamina B12, presente in dosi elevate.

Per conoscere appieno le proprietà, i valori nutrizionali e le controindicazioni delle vongole, è utile sapere che in genere contengono pochissimi grassi, in buona parte colesterolo, i cui livelli possono variare a seconda del grado di maturazione del mollusco stesso. La presenza di poco tessuto connettivo rende questo alimento facilmente e velocemente digeribile, motivo per cui possono consumarlo anche coloro che soffrono di problemi digestivi.

minestra con le vongole

 

Vongole: proprietà e valori nutrizionali, ma anche controindicazioni e accorgimenti

Le vongole, ovviamente ben pulite e cotte, possono essere tranquillamente consumate da tutti, anche in gravidanza. Queste contengono infatti grandi concentrazioni di acido folico, essenziale per lo sviluppo neurologico del feto (soprattutto nel primo trimestre), ma anche di ferro e vitamina A. I molluschi andrebbero invece aboliti durante il periodo di allattamento, in quanto rendono sgradevole il sapore del latte materno. È inoltre da non sottovalutare la possibilità di intolleranze e allergie nei confronti di questi alimenti, in particolare al di sotto dei 3 anni d’età.

Andrebbero introdotte gradualmente all’interno dell’alimentazione dei bambini, in modo da limitare possibili ed eventuali intossicazioni. Aldilà di questi accorgimenti da considerare, non vi sono notevoli controindicazioni legate al consumo di vongole, soprattutto quando le usiamo come ingredienti per i primi piatti: la loro presenza è abbastanza ridotta per cui, se da una parte le proprietà e i valori nutrizionali vengono “stemperati”, si riducono drasticamente anche i rischi di assumere troppo sodio o colesterolo… Ma non dobbiamo comunque esagerare!

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