Vellutata di lattuga con gamberi, un primo leggero
Una lattuga, tre consistenze e un primo da condividere
La vellutata di lattuga con gamberi e crema di mozzarella dà un ruolo nuovo a un ortaggio che spesso finisce soltanto nell’insalatiera. Le foglie diventano una base morbida, la cipolla porta dolcezza e gli agrumi accompagnano il sapore dei gamberi. È un primo da servire quando avete voglia di curare la tavola senza riempire la cucina di pentole.
Il bello arriva con il cucchiaio: prima la crema verde, poi una parte più ricca di mozzarella, infine il gambero. Non serve mescolare tutto prima di portare i piatti a tavola. Lasciando distinti gli elementi, ogni boccone cambia un poco e il profumo del lime resta presente, senza coprire la verdura.
Tenete da parte una parte del brodo: aggiungerlo è facile, toglierlo molto meno. La lattuga rilascia acqua durante la cottura e basta poco per passare da una crema che avvolge il cucchiaio a una minestra troppo liquida.
Quelle foglie esterne ancora sane, un po’ meno belle da portare crude in tavola, qui trovano una buona destinazione. Scartate solo le parti rovinate e lavate con cura il resto. Se volete scegliere il cespo più adatto, potete orientarvi fra le varietà di lattuga da insalata: per questa preparazione cercate soprattutto foglie tenere e dal gusto dolce.
Con pangrattato senza glutine e latticini senza lattosio potete preparare la stessa ricetta per esigenze diverse, senza cambiare il piacere di quel contrasto cremoso. E se l’incontro fra lattuga e crostacei vi incuriosisce, la skagenrora svedese è un’altra idea da tenere a portata di mano per gli antipasti.
Vellutata di lattuga con gamberi e spuma di mozzarella
Preparazione vellutata di lattuga
- Lavate la lattuga foglia per foglia.
- Scolate bene le foglie.
- Tagliate la lattuga a strisce.
- Affettate finemente la cipolla.
- Scaldate 20 g di olio in una casseruola.
- Fate appassire la cipolla a fiamma dolce per circa 5 minuti senza colorirla.
- Aggiungete la lattuga.
- Lasciate ammorbidire le foglie per 2 minuti.
- Versate 600 ml di brodo caldo.
- Cuocete per circa 8-10 minuti fino a rendere tenere le verdure.
- Unite il pangrattato.
- Lasciate assorbire il liquido per 2 minuti a fuoco spento.
- Frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia.
- Regolate la densità con il brodo rimasto aggiunto poco alla volta secondo necessità.
- Aggiustate di sale.
- Tagliate la mozzarella a pezzetti.
- Scaldate la panna in un pentolino senza portarla a bollore.
- Versate la panna sulla mozzarella in un recipiente alto adatto al frullatore.
- Frullate fino a ottenere una crema il più possibile uniforme.
- Passate la crema attraverso un colino fine se restano piccoli filamenti.
- Lavate gli agrumi.
- Spremete l’arancia e il pompelmo in una ciotola pulita.
- Aggiungete il succo del lime.
- Sciogliete lo zucchero nei succhi.
- Insaporite il condimento con un pizzico di sale e pepe.
- Sgusciate i gamberi eliminando anche le teste.
- Rimuovete il filo intestinale con un coltellino.
- Cuocete i gamberi a vapore per circa 4-6 minuti secondo la pezzatura fino a rendere la polpa opaca anche al centro.
- Trasferite i gamberi in una ciotola pulita.
- Conditeli con 3 cucchiai del succo preparato.
- Distribuite la vellutata calda ma non bollente in quattro piatti fondi.
- Disponete tre gamberi in ogni piatto.
- Aggiungete la crema di mozzarella a cucchiaiate.
- Completate con i 10 g di olio rimasti.
- Grattugiate la bottarga sui piatti.
- Servite subito.
Cottura: circa 25 minuti
Difficoltà: media
Calorie: circa 590 kcal per porzione
Per la vellutata
- 600 g di lattuga pulita pari a circa 2 cespi,
- 80 g di cipolla bianca,
- 1000 ml di brodo vegetale,
- 40 g di pangrattato senza glutine e senza lattosio,
- 20 g di olio extravergine di oliva,
- q. b. di sale.
Per la crema di mozzarella
- 250 g di panna fresca senza lattosio non zuccherata,
- 250 g di mozzarella di bufala senza lattosio sgocciolata.
Per i gamberi agli agrumi e la finitura
- 12 gamberi rossi grandi per circa 240 g di polpa pulita,
- 1 arancia,
- 1 lime,
- 1 pompelmo,
- 4 g di zucchero di canna,
- 10 g di olio extravergine di oliva,
- 8 g di bottarga in pezzo,
- q. b. di sale e pepe.
La vellutata di lattuga è una crema di verdure preparata con foglie tenere, cipolla e brodo, resa più densa da poco pangrattato. In questa ricetta incontra gamberi cotti e conditi con arancia, lime e pompelmo, una crema di mozzarella e panna e una piccola finitura di bottarga. Il risultato è un primo morbido, con una nota fresca che bilancia la parte più ricca del piatto. Si prepara senza patate e senza sifone, usando una casseruola, un pentolino e un frullatore. È adatto a un pranzo curato o a una cena in cui volete portare in tavola qualcosa di diverso dalla solita minestra.
Per una vellutata di lattuga dalla buona consistenza, il brodo va dosato poco alla volta: la lattuga contiene già molta acqua e non tutti i cespi ne rilasciano la stessa quantità. La cipolla deve restare chiara, mentre le foglie richiedono una cottura breve. La crema di mozzarella si aggiunge solo nei piatti, così il suo gusto non copre quello della verdura. Scegliendo pangrattato e brodo senza glutine, insieme a panna e mozzarella senza lattosio, potete mantenere questi contrasti anche nella versione adatta a tali esigenze. Servite la vellutata calda ma non bollente e completatela al momento, quando i gamberi sono ancora morbidi.
Come ottenere una vellutata di lattuga morbida
Per una vellutata di lattuga dal gusto dolce scegliete un cespo fresco, con foglie sane e senza parti viscide. Cappuccia e gentilina sono buone possibilità; anche la romana può andare bene, ma le coste più spesse richiedono un taglio sottile. Le foglie esterne non vanno scartate solo perché meno belle: se sono integre, contribuiscono al colore e al sapore. Assaggiatene un pezzetto prima di iniziare, perché una lattuga molto amara non diventa dolce soltanto con la cottura.
La cipolla appassita accompagna la verdura senza imporsi. Tenete la fiamma dolce e fermatevi prima che prenda colore: una rosolatura scura porta un gusto tostato che qui cambierebbe l’equilibrio. Aggiungete le foglie solo quando la cipolla è tenera, poi lasciatele perdere volume. È un passaggio breve, durante il quale quel cespo ingombrante si raccoglie sul fondo della pentola e comincia già a profumare di minestra.
Il brodo aggiunto gradualmente è il modo più semplice per controllare la crema di lattuga. Partite dalla dose ridotta indicata nel procedimento e tenete il resto caldo. Il pangrattato assorbe parte del liquido: aspettate un paio di minuti prima di frullare e valutate la densità solo dopo. La crema deve scendere dal mestolo senza sembrare acqua, ma non deve restare ferma come un purè. Se usate un brodo già saporito, assaggiate prima di aggiungere sale.
Non cercate di addensare la vellutata facendo bollire a lungo la lattuga: perdereste freschezza e colore. Se è troppo liquida, aggiungete poco pangrattato alla volta e lasciategli il tempo di assorbire prima di frullare ancora.
Vellutata di lattuga: gamberi e agrumi
I gamberi portano alla vellutata di lattuga una dolcezza diversa da quella della cipolla e una consistenza da mordere. Sceglieteli di dimensioni simili, così cuoceranno nello stesso tempo. Se sono surgelati, seguite le istruzioni in etichetta per lo scongelamento in frigorifero. Dopo la pulizia, lavate mani e utensili prima di passare agli ingredienti già pronti: bastano gesti ordinati per lavorare bene, senza complicare la preparazione.
La cottura a vapore lascia il condimento agli agrumi ben distinto dal gusto dei gamberi. Il tempo cambia con la pezzatura: controllate che la polpa sia cotta anche al centro, senza parti traslucide, e non prolungate la cottura una volta raggiunto il risultato. Il solo succo di agrumi non sostituisce questo passaggio. Per approfondire i rischi legati ai crostacei crudi potete consultare le informazioni dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
Arancia, lime e pompelmo non hanno lo stesso compito: la prima ammorbidisce il condimento, il secondo dà una nota più viva e il terzo aggiunge un fondo amarognolo. Assaggiate il succo prima di usarlo e versatene sui gamberi soltanto qualche cucchiaio. Non serve allagare il piatto: deve arrivare un profumo fresco, non una salsa acida che copra il gusto della crema di lattuga. Il succo rimasto, se non ha toccato i gamberi, può condire un’insalata preparata nello stesso pasto.
Crema di mozzarella per rendere un piatto unico
La guarnizione bianca di questa vellutata di lattuga è una crema di mozzarella, non una spuma stabile. Frullare panna e formaggio può incorporare un poco d’aria, ma non crea da solo una struttura montata. Il risultato cercato è una salsa morbida da distribuire a cucchiaiate, che incontri il verde senza scomparire subito al suo interno. Non occorre comprare utensili speciali: conta soprattutto lavorare bene il formaggio.
Sgocciolate la mozzarella e tagliatela in pezzi piccoli prima di aggiungere la panna calda. Evitate il bollore prolungato, che può favorire fili e una consistenza meno uniforme. Frullate in un recipiente stretto e alto; se restano piccoli frammenti, un colino fine aiuta a ottenere una crema più liscia. Anche l’umidità della mozzarella incide sul risultato, perciò giudicate la salsa dal cucchiaio, senza inseguire una densità identica con ogni prodotto.
Con le dosi indicate, panna e mozzarella formano una guarnizione abbondante e sostanziosa. Distribuitela secondo il vostro gusto: nella vellutata di lattuga deve restare presente anche il sapore della verdura. La bottarga, fatta con uova di pesce salate ed essiccate, completa il piatto con una nota sapida: grattugiatela solo alla fine. Una crema di lattuga può avere un gusto delicato senza essere per forza povera di calorie; quantità e condimenti fanno la differenza.
Vellutata di lattuga senza glutine e senza lattosio
Per preparare la vellutata di lattuga senza glutine, il primo ingrediente da scegliere con attenzione è il pangrattato senza glutine. Quello comune non va bene, nemmeno in piccola quantità. Controllate anche il brodo confezionato o il dado utilizzato per prepararlo. Le indicazioni dell’ABC degli alimenti dell’Associazione Italiana Celiachia aiutano a distinguere i prodotti da verificare. Usate pentole e utensili puliti, lontani da briciole di pane comune.
Per una crema di lattuga senza lattosio servono panna e mozzarella senza lattosio, nelle stesse quantità della ricetta. Se non trovate la bufala adatta, potete usare una mozzarella vaccina senza lattosio: il sapore sarà un poco diverso, ma il procedimento resta lo stesso. Scegliete panna non zuccherata e controllate che il pangrattato non aggiunga latte alla preparazione. Se non avete questa esigenza, potete usare i corrispondenti latticini comuni senza cambiare le dosi.
Queste sostituzioni non rendono la ricetta adatta a chi è allergico al latte: i latticini senza lattosio contengono ancora le proteine del latte. Il piatto contiene inoltre crostacei e pesce, quest’ultimo nella bottarga; nel brodo può esserci sedano. Se cucinate per un ospite con allergie, concordate gli ingredienti prima della spesa. Una scelta chiara fatta all’inizio è più utile di una modifica affrettata quando i piatti sono già pronti.
Per una vellutata di lattuga solo vegetale, lasciate da parte gamberi, bottarga e crema di mozzarella e completate la base con crostini senza glutine e senza latte. Otterrete una minestra più semplice, con un contrasto croccante al posto della guarnizione cremosa.
Servire la crema di lattuga e organizzarsi in anticipo
Portate la vellutata di lattuga in tavola appena completata. Nei piatti fondi potete lasciare i gamberi al centro e distribuire la crema bianca intorno, senza bisogno di disegni precisi. Un filo d’olio e poca bottarga bastano a finire il piatto. Se avete tenuto qualche foglia fresca, potete destinarla a una piccola insalata con bacche di Goji da proporre in un altro momento del pasto.
Per portarvi avanti, preparate la vellutata di lattuga senza le guarnizioni. Fatela raffreddare rapidamente in un contenitore basso e riponetela coperta in frigorifero a non più di 4 °C, senza lasciarla per ore sul piano di lavoro. Consumatela entro due giorni. Al momento di usarla, riscaldatela bene e regolate la densità con poco brodo: il pangrattato avrà continuato ad assorbire. Cuocete i gamberi e preparate la crema di mozzarella vicino al servizio per conservare meglio le consistenze.
Evitate di mettere in freezer il piatto già composto: la parte di latte può separarsi e i gamberi perdono piacevolezza dopo un nuovo riscaldamento. Per sfruttare un cespo grande, invece, tenete le foglie più croccanti per un club sandwich e dedicate quelle tenere alla pentola. È un modo semplice per dare due destinazioni alla stessa spesa, lasciando a ogni foglia il suo posto migliore.
Ricette con lattuga ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Gnocchi con crema di zucca e noci, il...
Gnocchi con crema di zucca: perché piacciono? Gli gnocchi con crema di zucca e noci funzionano perché uniscono tre consistenze diverse: gli gnocchi morbidi, la salsa liscia e le noci croccanti....
Gnocchi neri senza glutine su crema verde di...
Gli gnocchi neri senza glutine uniscono un impasto soffice a una crema di zucchine e spinaci dal gusto fresco. Il contrasto tra il nero degli gnocchi e il verde della salsa rende il piatto adatto...
Pasta one pot autunnale con zucca, ceci e...
La pasta one pot con zucca e ceci cuoce in circa 12 minuti nella stessa pentola insieme alle verdure. È un piatto vegetale e senza lattosio, cremoso senza panna e facile da adattare con una pasta...

























2 commenti su “Vellutata di lattuga con gamberi, un primo leggero”