Vellutata di lattuga con gamberi, un primo leggero

Vellutata di lattuga con gamberi
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Vellutata di lattuga con gamberi, un piatto elegante e leggero

La vellutata di lattuga con gamberi e spuma di mozzarella è un primo che coniuga eleganza, gusto e leggerezza. Propone abbinamenti particolari, oltre a contrasti capaci di allietare la vista e il palato. La ricetta è in sé molto facile e quasi banale, sebbene preveda qualche passaggio in più del solito. Ad ogni modo seguite fedelmente le indicazioni per non sbagliare. In estrema sintesi la pietanza è formata da tre componenti. Una crema di lattuga e cipolle a fungere da base, dei gamberi marinati a rappresentare l’elemento proteico e la spuma di mozzarella che forma una gustosa guarnizione. La protagonista della ricetta, visto l’impatto che esercita in termini di gusto, rimane comunque la lattuga.

E’ una verdura molto consumata, ma abbastanza sottovalutata per quanto concerne le proprietà nutrizionali. In realtà è assai preziosa da questo punto di vista, a dimostrarlo sono le elevate concentrazioni di vitamina C, calcio, ferro, magnesio e potassio. L’apporto calorico della lattuga, come sicuramente saprete, è davvero molto basso, pari a 15 kcal per 100 grammi.

Un approfondimento sui gamberi rossi

Tra gli ingredienti più importanti di questa vellutata di lattuga spiccano proprio i gamberi rossi. I gamberi aggiungono sapore, colore e corpo alla ricetta. Inoltre apportano anche preziosi nutrienti, questi crostacei, infatti, sono abbastanza salutari. Tuttavia contengono anche una discreta percentuale di grassi, che non incidono pesantemente sull’apporto calorico. Esso, infatti, consta di sole 70 kcal per 100 grammi. Tra l’altro, i grassi del gambero sono buoni in quanto giovano all’organismo, il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che esercitano un impatto positivo sull’apparato cardiovascolare, sul sistema nervoso centrale e sulla funzione visiva.

Vellutata di lattuga con gamberi

Buono è anche l’apporto di proteine e di sali minerali. I gamberi rossi, infatti, contengono molto fosforo, una sostanza che agevola le performance cognitive. L’unico vero difetto dei gamberi, che accomuna tutti i crostacei, riguarda le elevate quantità di colesterolo; proprio per questo occorre consumarli con moderazione. In occasione di questa ricetta i gamberi rossi vanno marinati abbondantemente insieme agli agrumi, all’olio, al sale e al pepe. Quindi, non necessitando di cotture ulteriori, vengono gustati nella loro forma più genuina.

Come preparare la spuma di mozzarella?

Tra gli ingredienti più suggestivi della vellutata di lattuga con gamberi, che ne rivela il carattere gourmet, spicca la spuma di mozzarella. Essa viene aggiunta al momento di servire, dosandola in pochi tocchetti per porzione. Ma di cosa si tratta nello specifico? Non è certo una preparazione solita, anzi è un’esclusiva di questa pietanza e di poche altre.

Concretamente può essere definita come una crema dalla consistenza simile a quella di una maionese. Si ricava mettendo a scaldare la panna e arricchendola con della mozzarella tagliata a pezzettini, quasi a mo’ di trito. Questo composto viene poi frullato a lungo, fino ad ottenere una consistenza adeguata. Il suo sapore è ovviamente squisito, ma anche molto concentrato. Proprio per questo motivo sono sufficienti poche gocce per valorizzare la vellutata.

Ecco la ricetta della vellutata di lattuga con gamberi e spuma di mozzarella:

Ingredienti per 4 persone:

Per la vellutata di lattuga:

  • 2 cespi di lattuga,
  • mezza cipolla bianca,
  • 1 lt. di brodo vegetale,
  • 4 cucchiai di pangrattato.

Per la spuma di mozzarella:

  • 250 gr. di panna consentita,
  • 250 gr. di mozzarella di bufala consentita.

Per la marinatura dei gamberi rossi:

  • 12 gamberi rossi di Mazara,
  • 1 lime,
  • 1 arancia,
  • un pompelmo
  • q. b. di sale e di pepe,
  • q. b. di zucchero di canna.

Per la guarnizione:

  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di bottarga.

Preparazione:

Per la preparazione della vellutata di lattuga con gamberi iniziate marinando per un’ora i gamberi insieme all’arancia, al lime, al pompelmo, allo zucchero di canna e a un po’ di pepe e un po’ di sale. Infine scolateli per bene e lasciateli asciugare. Ora preparate la vellutata di lattuga, riducendo a julienne la lattuga e la cipolla. Cuocete la lattuga e la cipolla in una padella con dell’olio caldo e, dopo qualche minuto, aggiungete il brodo vegetale. Quando la verdura è pronta, trasferite il contenuto della padella nel mixer, poi unite il pangrattato e frullate per bene. Dovreste ritrovarvi con un composto omogeneo, da integrare con un po’ di brodo qualora si presenti troppo compatto.

Per preparare la spuma riducete a pezzi piccolissimi la mozzarella, quasi realizzando un trito (potete utilizzare anche il mixer). Fate bollire la panna e uniteci la mozzarella. Poi mettete tutto nel mixer e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Se il composto è troppo compatto, integrate con un po’ di acqua di siero della mozzarella. Per intenderci, la consistenza dovrebbe essere quella di una maionese. Ora non vi rimane che impiattare. Versate un mestolo di vellutata nei piatti fondi, posizionateci sopra pochi gamberi rossi e guarnite con qualche tocchetto di spuma di mozzarella. Infine, aggiungete un cucchiaio di olio e una spolverata di bottarga. Servite e buon appetito.

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12-06-2021
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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