bg header
logo_print

Tortiglioni con salsa di creste di gallo, un primo corposo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Tortiglioni con salsa di creste di gallo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
Stampa
Array
5/5 (3 Recensioni)

Tortiglioni con salsa di creste di gallo, tradizione

I tortiglioni con salsa di creste di gallo e broccoletti sono un primo piatto che ripercorre la più antica tradizione culinaria italiana. E’ sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti per capirlo. Essa, infatti, comprende un alimento in parte caduto in disuso, ma che può regalare ancora molte soddisfazioni in cucina, come la cresta di gallo. Per il resto, la ricetta include alimenti semplici e facilmente reperibili, che fanno parte della cucina popolare (ad esempio i broccoletti). La ricetta è ricca di ingredienti, sapori e colori, ma è anche molto semplice da preparare. Si tratta di creare una salsa a base di creste di gallo, ossia si prepara un soffritto, si cuociono le creste di gallo e si unisce la salsa di pomodoro, infine si porta tutto a cottura.

Per quanto concerne la pasta, il consiglio è di utilizzare i tortiglioni, che derivano dai classici rigatoni. Con essi condividono la forma ma non le dimensioni. I tortiglioni, infatti, sono molto più grandi e presentano delle scanalature più profonde, ideali per trattenere meglio il sugo. Caratteristica, questa, necessaria quando il sugo è composito, ovvero realizzato da molti ingredienti. I tortiglioni si trovano in tutte le varianti, anche gluten-free. Dunque, se soffrite di intolleranza al glutine o di celiachia, potete preparare tranquillamente questo piatto. Molto banalmente, scegliete i tortiglioni compatibili con il vostro regime alimentare. I tortiglioni, comunque, sono accompagnati da un contorno di broccoletti, che vengono semplicemente lessati e passati in padella con acciughe e aglio

Ricetta tortiglioni con salsa di creste di gallo

Preparazione tortiglioni con salsa di creste di gallo

  • Iniziate lessando le creste di gallo in acqua bollente per 5 minuti. Scolatele, lasciatele raffreddare e rimuovete la pelle.
  • Pelate carote, cipolle e sedano. Tritate finemente le verdure. In un tegame capiente, scaldare l’olio e aggiungere l’alloro. Aggiungete il trito di verdure e fate soffriggere fino a che non diventano traslucide.
  • Unite le creste di gallo al soffritto. Versate la polpa di pomodoro, il peperoncino tritato e il basilico finemente sminuzzato. Salate a piacere e lasciate cuocere a fuoco lento per 40 minuti.
  • Lavate e dividete le cimette dei broccoletti. Bollitele in acqua leggermente salata per 5-7 minuti o fino a che sono tenere ma ancora croccanti. In una padella separata, scaldate un po’ d’olio e aggiungete l’aglio e le acciughe. Fate soffriggere brevemente prima di aggiungere i broccoletti e fare saltare il tutto insieme.
  • Cuocete i tortiglioni in abbondante acqua salata seguendo le indicazioni sulla confezione. Una volta pronti, scolateli e aggiungeteli al tegame con le creste di gallo, mescolando bene.
  • Servite la pasta nei piatti, distribuendo sopra le cimette di broccoletti. Concludete con una generosa spolverata di pecorino stagionato grattugiato.

Ingredienti tortiglioni con salsa di creste di gallo

  • 640 gr. di tortiglioni consentiti
  • 300 gr. di creste di gallo
  • 200 gr. di mix per soffritto (sedano; carote e cipolle)
  • 2 foglie di alloro
  • 400 gr. di polpa di pomodoro
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 peperoncino piccante
  • 400 gr. di broccoletti
  • 1 spicchio di aglio
  • 20 gr. di acciughe dissalate
  • 80 gr. di pecorino stagionato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale.

Nell’universo infinito delle ricette italiane, la pasta continua a rappresentare una vera e propria icona. Ma al di là dei soliti condimenti, esistono varianti meno conosciute che sorprendono per gusto e originalità. Tra queste, i tortiglioni con salsa di creste di gallo emergono non solo per la loro fusione di sapori, ma anche per i benefici nutrizionali offerti da questo ingrediente antico.

Come vedremo oltre al sapore deciso e corposo, questa ricetta offre notevoli benefici nutrizionali grazie alle creste di gallo. Come menzionato in precedenza, sono ricche di proteine e collagene, contribuendo così a una dieta equilibrata e salutare.

I tortiglioni con salsa di creste di gallo rappresentano una perfetta fusione tra tradizione e innovazione, tra sapore e nutrizione. Un piatto che, oltre a saziare, ci ricorda l’importanza di esplorare e riscoprire ingredienti dimenticati, ma che hanno ancora molto da offrire. Buon appetito!

Le creste di gallo: una delizia dimenticata della cucina tradizionale

Mentre la moderna gastronomia si evolve e si reinventa, esistono alcune tradizioni culinarie che, pur essendo ricche di sapore e storia, rischiano di essere dimenticate. Tra queste troviamo l’utilizzo delle creste di gallo, un ingrediente antico che ha radici profonde nella cucina di molte culture. Ma cosa sono esattamente le creste di gallo e come vengono utilizzate in cucina?

La cresta è una protuberanza carnosa situata sulla testa del gallo. È spesso di colore rosso brillante e ha una consistenza morbida e gelatinosa. Tradizionalmente, veniva utilizzata in numerose preparazioni, specialmente in Europa e in Asia, come simbolo di gusto e raffinatezza.

Sebbene oggi la cresta di gallo sia meno comune nei menu moderni, in passato era considerata una prelibatezza. Era solitamente bollita e poi utilizzata in salse, stufati o come guarnizione.

In Francia, ad esempio, le creste di gallo erano spesso incluse nelle preparazioni di “coq au vin” o in ricette di terrine e pâté. Anche in Italia, erano utilizzate in alcune regioni per arricchire salse e ragù, conferendo al piatto una texture unica e un sapore delicato.

Con l’aumento dell’interesse verso la cucina “nose to tail” (dall’inizio alla fine, ovvero l’utilizzo di tutte le parti dell’animale), c’è una crescente curiosità verso ingredienti come la cresta di gallo. Molti chef stanno riscoprendo questo ingrediente, incorporandolo in piatti innovativi che uniscono tradizione e modernità.

Le creste di gallo sono un tesoro culinario che merita di essere riscoperto. Che sia attraverso ricette tradizionali o reinterpretazioni moderne, questo ingrediente offre una profondità di sapore e una texture unica che può arricchire qualsiasi piatto. Mentre la cucina moderna continua ad evolversi, è essenziale onorare e celebrare gli ingredienti che fanno parte della nostra storia gastronomica.

Creste di gallo

Il fascino nutrizionale delle creste di gallo vanno oltre alla tradizione

Spesso, quando si pensa alla cucina tradizionale, la mente vola a piatti ricchi di sapore e storia, ma raramente ci si sofferma a riflettere sui benefici nutritivi degli ingredienti utilizzati. Prendiamo, ad esempio, le creste di gallo: non solo rappresentano una prelibatezza della cucina antica, ma sono anche un concentrato di proprietà benefiche. Andiamo a scoprire più in dettaglio ciò che rende questo ingrediente tanto speciale dal punto di vista nutritivo.

Prima di tutto, le creste di gallo sono ricche di proteine. Le proteine sono fondamentali per il nostro organismo: partecipano alla formazione e alla riparazione dei tessuti, sono coinvolte in numerose funzioni metaboliche e forniscono energia. Incorporare fonti proteiche varie nella nostra dieta aiuta a garantire un apporto equilibrato di tutti gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno.

Il collagene: Il diamante nascosto

Uno degli aspetti più affascinanti delle creste di gallo è il loro contenuto di collagene. Questa proteina, largamente presente nel nostro corpo, ha diverse funzioni cruciali:

  • Pelle: Il collagene aiuta a mantenere la pelle elastica e idratata, riducendo l’apparenza di rughe e segni dell’età.
  • Capelli: Fornisce forza e lucentezza ai capelli, prevenendo la loro fragilità.
  • Articolazioni: Gioca un ruolo fondamentale nella salute delle articolazioni, riducendo il rischio di deterioramento cartilagineo e alleviando i sintomi di affezioni come l’artrite.

Mentre il corpo produce naturalmente collagene, la sua produzione tende a diminuire con l’età. Pertanto, integrare la dieta con fonti di collagene, come le creste di gallo, può contribuire a compensare questa diminuzione.

La natura ci offre spesso ingredienti che sono un perfetto connubio tra sapore e salute, e le creste di gallo sono un esempio lampante. Se da un lato rappresentano una tradizione culinaria da salvaguardare, dall’altro sono una fonte insospettata di nutrimento. Reintrodurre nella dieta moderna ingredienti così preziosi significa non solo riscoprire sapori dimenticati, ma anche prendersi cura del proprio corpo in modo genuino e naturale.

Le creste di gallo spesso trascurata nella cucina moderna

Anche se possono sembrare un ingrediente insolito ai più, chi è appassionato di cucina sa che rappresentano un tesoro culinario. Questo piccolo gioiello, che un tempo trovava grande spazio nelle cucine delle nonne, nasconde molteplici possibilità.

Immaginatevi camminare tra le stradine di un vecchio borgo e, attirati dal profumo avvolgente, sporgervi in una vecchia trattoria e scoprire un piatto di creste di gallo in salsa verde. Lessate alla perfezione e poi immerse in una salsa fresca a base di prezzemolo, aglio, capperi e acciughe. Un antipasto freddo che racconta storie d’altri tempi.

Ma le sorprese non finiscono qui. Le creste, infatti, sanno farsi valere anche in preparazioni più complesse come uno stufato. Delicatamente soffritte con cipolla e aglio, si uniscono al pomodoro creando un connubio di sapori che richiama la tradizione culinaria italiana.

E per gli amanti delle preparazioni più raffinate? Una terrina o un pâté dove le creste si mescolano armoniosamente con carne e fegato di pollo. Oppure, per chi ama la tradizione ma con un tocco di innovazione, perché non provare ravioli o tortellini con un cuore morbido e saporito di creste di gallo?

Infine, non possiamo dimenticare la semplicità di una zuppa o minestra. Le creste, con la loro consistenza e sapore, possono arricchire e dare carattere a ogni brodo.

Riscoprire le creste di gallo significa immergersi in un viaggio di sapori dimenticati, ma che aspettano solo di essere riportati in tavola. Un invito a sperimentare e a riscoprire la ricchezza della nostra tradizione culinaria.

I pregi nutrizionali e organolettici dei broccoletti

Uno dei punti di forza dei tortiglioni con salsa di creste di gallo risiede nel suo contorno. Esso, infatti, è in grado di valorizzare il complessocaleidoscopio di sapori che caratterizza la portata principale. Anche perché, a sua volta, propone sentori semplici e in grado di farsi

apprezzare da tutti i palati. Nello specifico, il contorno è composto da dei broccoletti bolliti e ripassati in padella con acciughe e aglio. Una combinazione, quella tra broccoletti e acciughe, che esalta il sapore lineare degli uni e la sapidità degli altri senza appesantire o stancare.

I broccoletti sono alimenti preziosi, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Il riferimento è alla carica di vitamine e di sali minerali, che risultano eccezionali per un alimento di origine vegetale. I broccoletti apportano ottime dosi di vitamina A, C, E e K, come anche di potassio, calcio, selenio, magnesio e ferro. I broccoletti contengono anche l’acido folico, un’importante vitamina del gruppo B. Sono ricchi, inoltre, di antiossidanti, sostanze che contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire i tumori.

Ricette pcon broccoletti ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...

Caserecce con pesto di kale

Caserecce con pesto di kale, un primo rustico...

Cosa sapere sul cavolo riccio Il protagonista di queste caserecce è il pesto di kale, o di cavolo riccio. E’ un pesto particolare e un po’ meno aromatico rispetto al pesto con foglie di...