Tortiglioni con salsa di creste di gallo, un primo corposo

Tortiglioni con salsa di creste di gallo
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Tortiglioni con salsa di creste di gallo, tradizione

I tortiglioni con salsa di creste di gallo e broccoletti sono un primo che ripercorre la più antica tradizione culinaria italiana. E’ sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti per capirlo. Essa, infatti, comprende alimenti in parte caduti in disuso, ma che possono regalare ancora molte soddisfazioni in cucina, come le creste di gallo. Per il resto, la ricetta include alimenti semplici e facilmente reperibili, che fanno parte della cucina popolare (ad esempio i broccoletti). La ricetta è ricca di ingredienti, sapori e colori, ma è anche molto semplice da preparare. Si tratta di creare una salsa a base di creste di gallo, ossia si prepara un soffritto, si cuociono le creste di gallo e si unisce la salsa di pomodoro, infine si porta tutto a cottura.

Per quanto concerne la pasta, il consiglio è di utilizzare i tortiglioni, che derivano dai classici rigatoni. Con essi condividono la forma ma non le dimensioni. I tortiglioni, infatti, sono molto più grandi e presentano delle scanalature più profonde, ideali per trattenere meglio il sugo. Caratteristica, questa, necessaria quando il sugo è composito, ovvero realizzato da molti ingredienti. I tortiglioni si trovano in tutte le varianti, anche gluten-free. Dunque, se soffrite di intolleranza al glutine o di celiachia, potete preparare tranquillamente questo piatto. Molto banalmente, scegliete i tortiglioni compatibili con il vostro regime alimentare. I tortiglioni, comunque, sono accompagnati da un contorno di broccoletti, che vengono semplicemente lessati e passati in padella con acciughe e aglio.

Creeste di gallo

Le caratteristiche delle creste di gallo

L’ingrediente più strano di questi tortiglioni con salsa e broccoletti è certamente rappresentato dalle creste di gallo. Un tempo erano molto consumate, oggi, invece, sono sconosciute ai più. Sicuramente non fanno più parte dell’alimentazione quotidiana, eppure possono offrire ancora molto in cucina. Si tratta semplicemente di frattaglie utili a fini gastronomici, come dimostra il loro uso in molte preparazioni.

Il loro sapore ricorda quello della pelle del pollo, che è apprezzata da molti per i sentori dolciastri e leggermente pungenti. Le creste di gallo non richiedono grandi accortezze in fase di cottura. E’ sufficiente bollirle brevemente, spellarle e gettarle in pentola. La spellatura è un’operazione necessaria in quanto la pelle non è commestibile e risulterebbe troppo coriacea da masticare.

I pregi nutrizionali e organolettici dei broccoletti

Uno dei punti di forza dei tortiglioni con salsa di creste di gallo risiede nel suo contorno. Esso, infatti, è in grado di valorizzare il complessoTortiglioni con salsa di creste di gallocaleidoscopio di sapori che caratterizza la portata principale. Anche perché, a sua volta, propone sentori semplici e in grado di farsi

apprezzare da tutti i palati. Nello specifico, il contorno è composto da dei broccoletti bolliti e ripassati in padella con acciughe e aglio. Una combinazione, quella tra broccoletti e acciughe, che esalta il sapore lineare degli uni e la sapidità degli altri senza appesantire o stancare.

I broccoletti sono alimenti preziosi, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Il riferimento è alla carica di vitamine e di sali minerali, che risultano eccezionali per un alimento di origine vegetale. I broccoletti apportano ottime dosi di vitamina A, C, E e K, come anche di potassio, calcio, selenio, magnesio e ferro. I broccoletti contengono anche l’acido folico, un’importante vitamina del gruppo B. Sono ricchi, inoltre, di antiossidanti, sostanze che contrastano i radicali liberi e aiutano a prevenire i tumori.

Ecco la ricetta dei tortiglioni con salsa di creste di gallo:

Ingredienti per 6 persone:

  • 640 gr. di tortiglioni consentiti,
  • 300 gr. di creste di gallo,
  • 200 gr. di mix per soffritto (sedano, carote e cipolle),
  • 2 foglie di alloro,
  • 400 gr. di polpa di pomodoro,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • 1 peperoncino piccante,
  • 400 gr. di broccoletti,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 20 gr. di acciughe dissalate,
  • 80 gr. di pecorino stagionato,
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei tortiglioni con salsa di creste di gallo e broccoletti iniziate lessando le creste di gallo per 5 minuti, poi scolatele e rimuovete la pelle. Ora pelate le carote, le cipolle e il sedano. Poi, realizzate un trito con queste verdure e preparateci un soffritto in un tegame con olio e alloro. Aggiungete le creste di gallo, la polpa di pomodoro, un po’ di peperoncino e il basilico tritato. Infine, salate e continuate la cottura a fuoco basso per 40 minuti.

Ora lavate le cimette dei broccoletti, poi dividetele e bollitele in acqua leggermente salata. In seguito, passatele in padella insieme all’olio, all’aglio e alle acciughe. Lessate i tortiglioni in acqua un po’ salata, poi scolateli al dente e fateli saltare in padella con le creste di gallo. Impiattate il tutto e accompagnate con i broccoletti. Concludete con una bella sventagliata di pecorino grattugiato. Servite e buon appetito.

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19-04-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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