Nasello con mazzancolle e pomodorini, un piatto delicato

Nasello con mazzancolle e pomodorini
Commenti: 0 - Stampa

Nasello con mazzancolle e pomodorini, cosa ha di speciale?

Il nasello con mazzancolle e pomodorini è un secondo leggero, raffinato e nutriente. E’ anche molto semplice da realizzare e alla portata di tutti. Il procedimento è finalizzato a valorizzare la materia prima senza “appesantirla” con eccessivi condimenti. A valorizzare il nasello e le mazzancolle vi è soltanto un delicato contorno di pomodorini gialli e un’altrettanto semplice emulsione con olio, limone e sale. Uno dei protagonisti di questo piatto è ovviamente il nasello. Molti lo confondono con il merluzzo, con cui in effetti ha molto in comune. Si tratta, però, di una specie a sé stante, in grado di regalare soddisfazioni dal punto di vista organolettico e nutrizionale.

In primo luogo, è un’ottima fonte di proteine, che rappresenta il 17% della sua struttura. Allo stesso modo, è ricco di sali minerali e fosforo. Va segnalata anche una straordinaria abbondanza di potassio, che non è affatto scontata quando si parla di alimenti ittici. Infine, l’apporto calorico è molto ridotto, pari a 71 kcal per 100 grammi. La quantità di grassi è davvero risibile, e i pochi che apporta sono anche salutari. Il riferimento è ai famosi acidi grassi omega tre, che giovano all’apparato cardiovascolare, alla funzione visiva e a quella cognitiva. Per quanto concerne l’apporto di vitamine, il nasello si difende molto bene, infatti si segnalano tracce più che abbondanti di vitamine del gruppo B.

I pregi delle mazzancolle

Le altre protagoniste di questo nasello con pomodorini sono le mazzancolle. Se siete amanti della gastronomia ittica, sicuramente li avrete già assaggiati. Le mazzancolle sono dei crostacei molto affini ai gamberi, a tal punto che vengono chiamati anche gamberi imperiali. Si caratterizzano per il colore rosso scuro e per un sapore un po’ più acceso rispetto a quello dei gamberi classici. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, le mazzancolle si caratterizzano per un apporto calorico molto ridotto, pari a 80 kcal per 100 grammi.

Nasello con mazzancolle e pomodorini

Ciononostante, sono una buona fonte di proteine, vitamine e sali minerali. La presenza di grassi è significativa, ma è riconducibile ai già citati omega tre. L’unico difetto delle mazzancolle è l’apporto di colesterolo, che è abbastanza rilevante. Il consiglio, quindi, è di non abusare con il consumo di questo crostaceo. Per quanto concerne la ricetta, le mazzancolle devono essere adeguatamente pulite e successivamente sbollentate per pochi minuti. Il tempo di cottura, vista la consistenza delle loro carni, è davvero breve.

Tutta la delicatezza dei pomodorini gialli

La lista degli ingredienti del nasello con mazzancolle comprende anche i pomodorini gialli, che fungono da contorno o accompagnamento. Il pomodorino giallo è una varietà del pomodoro standard coltivata soprattutto in Campania. Si caratterizza, appunto, per le dimensioni ridotte e per un colore che va dal giallo brillante al dorato. Questa tonalità è data soprattutto da una presenza significativa di carotenoidi, sostanze che fungono da precursori della fondamentale vitamina A. Il gusto è leggermente zuccherino e molto più delicato rispetto a quello dei classici pomodori rossi. Proprio questa particolarità organolettica valorizza la ricetta del nasello con mazzancolle, conferendo una maggiore profondità in termini di sapore.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, ed escludendo la presenza dei carotenoidi, i pomodorini gialli si inseriscono sullo stesso solco dei pomodori rossi. Sono poco calorici e ricchi di vitamine e sali minerali, il riferimento è soprattutto al potassio e alla vitamina C, che contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. I pomodorini gialli sono anche ricchi di antiossidanti, sostanze che favoriscono la corretta riproduzione cellulare, contrastano gli effetti dei radicali liberi e contribuiscono alla prevenzione di molti tumori. In occasione di questa ricetta, i pomodorini vanno semplicemente tagliati a spicchi e posti a contorno del nasello. In teoria non richiedono alcun condimento, se non quello dell’emulsione a base di olio, sale e limone.

Ecco la ricetta del nasello con mazzancolle e pomodorini:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di filetti di nasello puliti,
  • 8 mazzancolle,
  • 6 pomodorini gialli,
  • 1 rametto di origano fresco,
  • 1 limone,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. farina di riso,
  • q. b. di sale e pepe rosa.

Preparazione:

Per la preparazione del nasello con mazzancolle e pomodorini iniziate bagnando la mazzancolle sull’addome in modo da eliminare i residui. Poi tagliate via la coda ed estraete il budello infilzando il corpo a partire dal terzo anello. Bollite le mazzancolle per un paio di minuti, poi scolatele accuratamente. Scaldate l’olio in una padella antiaderente, rosolate leggermente i filetti di nasello ben infarinati girandoli a metà cottura.

Distribuite i filetti in quattro piatti di servizio, adagiate sopra le mazzancolle e i pomodori tagliati a pezzetti. In una ciotola versate il succo di mezzo di limone, un po’ di sale e l’olio extravergine d’oliva, infine sbattete il tutto con una forchetta. Condite i piatti con l’emulsione che avete preparato e decorate con qualche foglia di basilico. Servite e buon appetito!

5/5 (420 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla romana, un piatto squisito

Saltimbocca alla romana, un classico della cucina capitolina I saltimbocca alla romana sono un secondo della tradizione capitolina. Sono una pietanza semplice, sufficientemente leggera e molto...

Petti di quaglia con uva rosata

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo...

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo dagli abbinamenti suggestivi I petti di quaglia con uva rosata sono un secondo piatto che rompe gli schemi e stupisce sia per il gusto che per la...

Fritto di animelle di agnello e salvia

Fritto di animelle di agnello e salvia, una...

Fritto di animelle di agnello e salvia, un abbinamento azzeccato per una frittura squisita Il fritto di animelle di agnello e salvia è uno splendido esempio di frittura leggera. A giustificare...

Rosa di Parma

Rosa di Parma, un piatto per scoprire la...

Rosa di Parma, un piatto colorato e gustoso La Rosa di Parma, come suggerisce il nome, è una ricetta simbolo della tradizione emiliana, o meglio parmense. E’ un secondo molto gustoso e non troppo...

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-03-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti