Cazuela de vacuno, un ricco minestrone di carne

Cazuela de vacuno
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Cazuela de vacuno, una lista di ingredienti davvero corposa

La cazuela de vacuno, tipica ricetta cilena, che è allo stesso tempo sia una pietanza di carne e una minestra. Potrebbe essere accostata al nostro bollito, ma si differenzia per una lista di ingredienti davvero nutrita, che include, oltre alla carne, anche verdure e persino il riso. Quest’ultimo, per inciso, non è l’ingrediente principale, ma incide dal punto di vista organolettico nella stessa misura degli altri ingredienti. Ne risulta una pietanza incredibilmente variegata, in cui ogni sentore si sposa alla perfezione con gli altri. Fa parte della tradizione cilena, che si basa principalmente sulla carne e sulle verdure. Nello specifico, “cazuela” significa “pentola”, mentre con “vacuno” si intende il “manzo”.

Dunque la carne è proprio quella di manzo, per la precisione si tratta di stinco e biancostato. Si tratta di un taglio di terza scelta, che offre molte soddisfazioni in cucina, soprattutto in occasione di bolliti o ricette caratterizzate da lunghe cotture. Il biancostato si caratterizza per una presenza sensibile del grasso, che all’occorrenza può essere rimosso facilmente prima della cottura. Per il resto, è ricco dal punto di vista nutrizionale esattamente come i tagli di prima e di seconda scelta. E’ mediamente calorico, molto proteico e ricco di vitamine del gruppo B, in particolare della vitamina B12.

Il contributo del peperone rosso

Tra le tante verdure necessarie alla cazuela de vacuno spicca il peperone rosso. Esso incide sia per la tonalità cromatica che per il sapore. In un certo senso conferisce una punta di vivacità alla minestra, che altrimenti potrebbe risultare un po’ troppo lineare. Per quanto concerne l’apporto nutritivo, si segnala una quantità fuori dal comune di vitamina C, persino superiore a quella degli agrumi.

Cazuela de vacuno

Stesso discorso per il potassio, un oligoelemento di fondamentale importanza per la salute dell’organismo. Attorno al peperone gravitano alcuni pregiudizi, come quelli secondo cui sarebbe pesante e difficile da digerire. In primo luogo, è ipocalorico, secondariamente è sufficiente rimuovere la pellicola che lo ricopre per renderlo digeribile.

Quali spezie usare per questa ricetta?

La cazuela de vacuno si regge – organoletticamente parlando – sulle verdure e sulla carne, infatti non necessita di molte spezie. Anzi, in realtà ne occorrono solo due: il cumino e il coriandolo. Questo tipo di spezie non si trovano spesso insieme, ma il loro abbinamento si rivela azzeccato. La tenue sapidità del cumino si sposa alla perfezione con l’aroma moderatamente pungente del coriandolo e con i suoi sentori fruttati.

Dal punto di vista nutrizionale siamo su livelli di assoluta eccellenza, proprio come ci si aspetterebbe da una spezia o da un’erba aromatica. Queste spezie sono entrambe antiossidanti e ricche di vitamine e sali minerali. Fanno bene allo stomaco ed esercitano persino una funzione antisettica, tuttavia fate attenzione a non esagerare con le dosi. Il rischio è, infatti, di coprire gli altri ingredienti, d’altronde stiamo sempre parlando di spezie.

Ecco la ricetta della cazuela de vacuno:

Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr. di biancostato di manzo,
  • 400 gr. di stinco di manzo,
  • 100 gr. di cipolla,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 400 gr. di patate,
  • 400 gr. di zucca,
  • 100 gr. di sedano,
  • 100 gr. di carote,
  • 1 pannocchia di mais,
  • 100 gr. di peperone rosso,
  • q. b. di semi di cumino,
  • 1 mazzetto di coriandolo,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • 50 gr. di riso,
  • q. b. di pepe in grani,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della cazuela de vacuno iniziate realizzando un trito con la cipolla, poi imbionditela in una pentola insieme all’olio e all’aglio. Aggiungete la carne e rosolatela per bene, poi integrate l’acqua fino a coprire il tutto e cuocete a fiamma bassa per 2 ore circa. In questo lasso di tempo rimuovete la schiuma con la schiumarola man mano che si forma.

Intanto pelate le patate e fatele a pezzetti. Rimuovete la buccia dalla zucca, i semi e tagliate la polpa a pezzetti. Ora lavate le carote, il sedano e il peperone, poi tagliate queste verdure a bastoncini. Ricavate sei pezzi dalle pannocchie e aggiungetele, insieme alle verdure, alla carne; infine unite il pepe in grani e il cumino. Salate e cuocete per circa 10 minuti. Ora aggiungete il riso e cuocete il tutto. Servite la cazuela de vacuno con il brodo e con un trito di coriandolo.

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19-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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