Sformato di bietole, un primo davvero particolare

sformato di bietole
Stampa

Sformato di bietole, un’idea creativa.

Oggi vi presento una ricetta davvero speciale e creativa, ossia il sformato di bietole. E’ una pietanza salata, ma che si prepara quasi fosse un tiramisù. Nello specifico, la soluzione al caffè è sostituita dalla più classica delle besciamelle, il cacao dal parmigiano, il mascarpone dalle bietole e i savoiardi dal pane morbido. E’ una ricetta all’apparenza difficile da preparare, proprio perché propone una sua visione, frutto di un’idea particolare, oltre ad un guizzo di fantasia. In realtà, appena si comprende la ratio con cui è stata composta la lista degli ingredienti, diventa un gioco da ragazzi. Tra gli elementi che più caratterizzano questo sformato spiccano proprio le bietole. Si tratta di una verdura che appartiene alla tradizione povera, ma che merita di essere integrata nella dieta di tutti i giorni.

Le bietole non hanno nulla da invidiare alle altre verdure dal punto di vista organolettico. E’ anche versatile, e infatti si presta a ricette “bizzarre” come questa. Infine, è anche nutrizionalmente valida, anzi le sue proprietà sono più nobili della media. Il riferimento è all’abbondanza di fibre, che è semplicemente straordinaria. Stesso discorso per i sali minerali, e in particolare per il potassio, il calcio, il ferro, il fosforo e il magnesio. I grassi sono praticamente assenti, e infatti un etto di bietole apporta solo 17 kcal. Siamo su livelli inferiori alla stragrande maggioranza delle verdure e degli ortaggi. Della bietola, infine, si apprezzano le proprietà depurative e disintossicanti, determinante dalla rilevante presenza di acqua, che rappresenta circa il 90%.

Di cosa sono composti gli strati dello sformato?

Gli strati dello sformato di bietole non si reggono sui savoiardi. D’altronde, non stiamo parlando di una ricetta dolce, ma salata. Sono formati da pane morbido, ma non un pane qualsiasi, bensì le Panfette di Nutrifree. Si tratta di un prodotto davvero interessante, realizzato senza glutine e utilizzando solo con farine alternative. In questo senso è rilevante il contributo della farina di riso, che oltre ad essere gluten-free è anche più delicata e più ricca di vitamine (difetta un po’ solo in proteine).

tiramisu di bietole

I Panfette di Nutrifree dimostrano la volontà di questa azienda di offrire prodotti non solo squisiti e nutrienti, ma anche e soprattutto accessibili a chi soffre di intolleranze alimentari, ipersensibilità e patologie vere e proprie. La presenza di questo prodotto rende lo sformato di bietole alla portata di tutti, anche degli intolleranti al glutine e dei celiaci.

Come fare la besciamella?

La besciamella è uno dei preparati maggiormente chiamati in causa dalla tradizione culinaria italiana, e usata nel nostro sformato di bietole. Ricopre un’enorme importanza nella preparazione delle lasagne al forno, che sono praticamente la pietanza “nazionale” d’Italia. Nondimeno, la besciamella viene utilizzata per impreziosire i contorni e persino i secondi di carne. La besciamella piace non solo perché è squisita, ma anche perché molto semplice da realizzare. D’altronde, sono sufficienti solo la farina, il latte, il burro, il sale e la noce moscata.

Come si preparare una buona besciamella? Trovate tutte le indicazioni nella ricetta che ho pubblicato su Nonnapaperina.it. Intanto, vi offro da subito qualche utile consiglio. Il più importante consiste nella corretta disposizione degli ingredienti. Nello specifico, vanno prima mescolati tra di loro il burro e la farina, in modo da creare l’altrettanto celebre roux. Solo in seguito si aggiunge il latte, mescolando in continuazione senza spegnere la fiamma.

Occhio alle operazioni di amalgama, infatti per evitare che si formino grumi, mescolate delicatamente e senza mai fermarvi. Esistono molte varianti di besciamella. Alcune di queste sostituiscono la farina con differenti tipi di amidi, oppure optano per quelle alternative (farine integrali, gluten-free etc.).

Ecco la ricetta dello sformato di bietole:

Ingredienti:

  • 800 gr. di bietole,
  • 10 panfette Nutrifree senza crosta,
  • 100 gr. di parmigiano reggiano grattugiato,
  • 300 gr. di besciamella consentita,
  • 1 porro,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

Per la preparazione dello sformato di bietole iniziate lavando le bietole e cuocendole a vapore. Poi scolatele per bene, fatele raffreddare e tritatele in modo grossolano. Ora pulite il porro, poi lavatelo e fatelo a rondelle. Infine, rosolatelo in una padella con un po’ di olio extravergine d’oliva e unite le bietole. Regolate di sale e fate cuocere il tutto a fiamma bassa. Non appena le foglie risulteranno ammorbidite, alzate la fiamma e attendete che l’acqua evapori.

Distribuite uno strato di besciamella sul fondo di una teglia e sistemate le panfette Nutrifree. A parte, unite le bietole alla besciamella e mescolate per bene. Con il composto così ricavato, ricoprite lo strato di panfette e sventagliate un bel po’ di formaggio grattugiato (circa la metà). Continuate in questo modo alternando uno strato di pane, uno strato di bietole, uno di besciamella e uno di formaggio grattugiato. Cuocete al forno per 30 minuti a 180 gradi, fino a quando non si sarà formata una leggera crosta superficiale. Fate raffreddare un po’ lo sformato di bietole prima di servirlo a tavola.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti