Pancake con latte di mandorla, colazione golosa

Pancake con latte di mandorla
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Pancake con latte di mandorla, una golosità senza glutine e senza lattosio

Il pancake con latte di mandorla e uva sultanina è una deliziosa alternativa per una colazione che coniughi gusto e nutrimento. E’ una variante del pancake tradizionale, anche perché è totalmente priva di lattosio e glutine. Il merito va ad una scelta degli ingredienti che ha voluto premiare il valore dell’accessibilità, ovviamente nei confronti degli intolleranti al lattosio e degli intolleranti al glutine. Per esempio, il latte vaccino è sostituito dal latte di mandorla, mentre la farina standard (ovvero quella di grano di tipo doppio zero) è sostituita dalla farina di riso. Di questi due ingredienti parlerò nei prossimi paragrafi, in questo vorrei soffermarmi sul procedimento, che differisce ben poco da quello del pancake tradizionale. Si tratta, infatti, di amalgamare tutti gli ingredienti, tra i quali ovviamente non devono mancare il latte (nella fattispecie di mandorla), la farina, e le uova.

Per il resto, come già saprete, l’impasto non va assolutamente infornato ma cotto in padella, cucchiaiata dopo cucchiaiata. Nello specifico, una cucchiaiata di impasto corrisponde a uno strato di pancake. Non esiste pancake senza un qualche tipo di topping. In questo caso non ho optato per il classico sciroppo d’acero, ma ha voluto puntare a un approccio un po’ più mediterraneo. In particolare, per guarnire adeguatamente questo pancake con latte di mandorla e uva sultanina propongo della panna montata o della confettura alla frutta. Ovviamente, se avete problemi di assorbimento del lattosio, optate per una panna montata lactose-free. Tra l’altro, questo genere di panna è buona come quella standard e anche piuttosto reperibile. Inoltre, il processo di delattosizzazione è del tutto naturale, si tratta di applicare alla materia prima l’enzima lattasi, in modo da scindere preventivamente il lattosio in glucosio e galattosio, sostanze digeribili anche dagli intolleranti.

Quale farina scegliere per questo pancake?

Ne ho già fatto cenno nel paragrafo precedente, questo pancake con latte di mandorla è completamente privo di glutine. Il merito va alla presenza della farina di riso, che sostituisce quella di grano di tipo doppio zero. La farina di riso non ha il solo merito di essere gluten-free, ma propone anche sentori diversi, nettamente più delicati e quindi in grado di soddisfare qualsiasi palato. Anche dal punto di vista nutrizionale la farina di riso si difende molto bene. Il riferimento è alle significative concentrazioni di vitamine e sali minerali, alla quasi totale assenza di grassi e a un apporto calorico leggermente inferiore alle altre farine.

Pancake con latte di mandorla

L’unico vero difetto della farina di riso consiste in una quantità di proteine inferiore alla media. Va considerato, poi, che la farina di riso non eccelle in quanto a capacità panificatoria. Spesso, quindi, viene associata a un’altra farina per ovviare al problema. Nella fattispecie del pancake il problema non si pone in quanto l’impasto non deve andare incontro a levitazione, ma viene cotto direttamente in padella (come peraltro è tradizione per i pancake).

Il latte di mandorla fa ingrassare?

Questo pancake con latte di mandorla è rigorosamente gluten-free e anche lactose-free. Il merito va proprio al latte di mandorla, che è un ottimo sostituto del classico latte vaccino. E’ una bevanda molto nutriente, apprezzata da tutti sia per il suo gusto che per le sue proprietà nutrizionali. Per quanto riguarda queste ultime, sono praticamente identiche a quelle della mandorla vera e propria. Dunque, si segnala una certa abbondanza di vitamina E, di fosforo e di potassio. Inoltre la mandorla, in quanto frutta secca, contiene discrete dosi di acidi grassi omega tre, nonché di altri grassi buoni.

A proposito di grassi, la domanda a questo punto sorge spontanea, il latte di mandorla fa ingrassare? In realtà, l’apporto calorico non è poi così elevato, di certo non è elevato come quello della mandorla propriamente detta. Il merito di ciò va essenzialmente alla presenza dell’acqua. Infatti, il latte di mandorla va sempre diluito, sia per essere consumato a crudo che per essere inserito all’interno di ricette.

Ecco la ricetta del pancake con latte di mandorla e uva sultanina:

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 2 uova,
  • 200 ml. di latte di mandorla,
  • 40 gr. di uvetta sultanina,
  • 100 gr. di farina di riso,
  • 50 gr. di maizena,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 30 ml. di acqua fredda,
  • 1 pizzico di sale,
  • q. b. di panna montata consentita o marmellata.

Preparazione:

Per la preparazione del pancake con latte di mandorla iniziate immergendo l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida e lasciatela ammollare per circa 15 minuti. Poi scolatela e strizzatela per bene. In un’altra ciotola versate la farina di riso, la maizena, le uova, un po’ di sale, l’acqua fredda, l’uvetta e il latte di mandorla.

Ora scaldate un po’ di olio d’oliva in una padella (giusto il necessario per ungerla), poi versate una cucchiaiata di impasto e cuocete fino a quando la frittella (ovvero il pancake) non si sarà dorato. A questo punto girate il pancake e portate a completa cottura. Ripetete il procedimento, cucchiaiata dopo cucchiaiata, fino a terminare l’impasto. Servite con marmellata o con una golosa panna montata.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


15-01-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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