Roccocò alle mandorle per un dolce Natale

Roccocò alle mandorle
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Roccocò alle mandorle, dei dolcetti deliziosi

Il roccocò alle mandorle, farina di banana e zucchero di cocco è una variante del roccocò classico, un dolce semplicemente delizioso che rievoca le ovattate atmosfere natalizie. E’, infatti, una ricetta della tradizione natalizia campana, e in particolare napoletana. E’ un dolce napoletano molto semplice da realizzare e davvero alla portata di tutti, una preparazione che garantisce il massimo risultato a livello organolettico con il minimo sforzo. Può essere sia duro che morbido, sebbene la ricetta standard, quella più classica, gli conferisca una consistenza simile al biscotto. Anche perché una delle modalità di consumo più apprezzate, capace realmente di valorizzare il dolce, è la bagna nello spumante o in un vino liquoroso (ad esempio il marsala). Questo dolce è buono a colazione, come a merenda, ed è una delle ricette simbolo della tradizione dolciaria campana.

La versione che vi presento oggi è fedele in quanto a procedimenti e sentori, ma presenta qualche elemento particolare. Il riferimento è soprattutto alla farina e allo zucchero. La farina bianca doppio zero è sostituita da quella di banana, mentre lo zucchero bianco è sostituito dallo zucchero di cocco. La mia scelta ha voluto conferire un gusto diverso dal solito a questo roccocò, senza per questo tradire lo spirito originario della ricetta. Il roccocò alle mandorle, farina di banana e zucchero di cocco rimane un roccocò davvero speciale.

La farina di banana per un impasto particolare

Una delle protagoniste indiscusse del roccocò alle mandorle è la farina di banane. Una farina particolare, che molti di voi non hanno mai utilizzato. La sua presenza è giustificata dalla volontà di offrire sentori diversi dal solito, ma anche di permettere ai celiaci e agli intolleranti al glutine di gustare il roccocò. La farina di banane, infatti, non contiene glutine. Ciononostante ha delle buone capacità panificatorie, soprattutto quando si tratta di realizzare “preparazioni biscottate”, come in questo caso. Al di là di ciò, e del suo gusto interessante (che ad alcuni ricorda la cioccolata), la farina di banana si caratterizza per un elevato valore nutrizionale.

Roccocò alle mandorle

Ovviamente contiene buona parte delle caratteristiche della banana vera e propria, nonostante il trattamento che trasforma il frutto in farina. Per questo motivo, si caratterizza per una concentrazione elevata di potassio, ma anche di altri sali minerali come il fosforo e il ferro. Buona la presenza di vitamine, in particolare della vitamina C e di quelle del gruppo B. La farina di banane, poi, è tra quelle con la più elevata quantità di fibre, che come tutti sanno supportano i processi digestivi. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli paragonabili alle altre farine: 346 kcal per 100 grammi.

Le proprietà dello zucchero di cocco

La lista degli ingredienti dei roccocò alle mandorle contiene anche un altro ingrediente sui generis, ossia lo zucchero di cocco. Esso sostituisce lo zucchero bianco, mantenendo la sua funzione dolcificante. Non stiamo parlando di un dolcificante qualunque, bensì di una sorta di superfood. E’ infatti ricavato dal nettare dei fiori della palma di cocco. In un certo senso, possiamo considerarlo come uno zucchero “saporito”, in quanto non è esattamente neutro da questo punto di vista. Ciò, a dire il vero, rappresenta un vantaggio più che un limite.

Nell’aspetto ricorda lo zucchero di canna integrale, con cui condivide la grana e il colore. Tuttavia, non si avvertono le note di melassa e caramello tipiche dello zucchero di canna. Al di là di ciò, quello di cocco è un zucchero prezioso, ricco di oligoelementi. Contiene molte vitamine, tra cui la vitamina C, la B1, la B2 e la B3. Contiene anche molti sali minerali come il ferro, lo zinco e il potassio. L’indice glicemico non è bassissimo, d’altronde stiamo parlando di uno zucchero, ma è comunque inferiore a tante altre tipologie di zucchero (ad esempio quello di canna).

In collaborazione con il pasticcere Salvatore Vitale

Ecco la ricetta del roccocò alle mandorle con farina di banana e zucchero di cocco:

Ingredienti per 4/6 persone:

Per l’impasto:

  • 300 gr. di farina di banane,
  • 130 gr. di zucchero di cocco,
  • 130 gr. di zucchero di canna,
  • 180 gr. di mandorle sgusciate e tostate,
  • 60 gr. di uova intere ( 1 uovo circa),
  • 180 gr. di acqua fredda,
  • 6 gr. di bicarbonato d’ ammonio,
  • 2 limoni grattugiati,
  • 2 arance grattugiate,
  • 10 gr. di farina di guar,
  • 20 gr. di pisto.

Per la finitura:

  • 4 tuorli d’uovo.

Preparazione:

Per la preparazione dei roccocò alle mandorle iniziate unendo la farina di banana e di guar, il bicarbonato di ammonio, lo zucchero di cocco e di canna, gli agrumi grattugiati e il pisto, poi mescolate accuratamente. Integrate l’acqua fredda, le mandorle tagliate a pezzi grossolani, l’uovo e continuate a mescolare fino a ricavare un composto denso e uniforme.

Tagliate il composto a tocchetti di un etto ciascuno e manipolateli fino a formare dei salsicciotti. Create con i salsicciotti dei cerchi (bucati al centro) dal diametro di circa 7 cm e adagiateli sulla teglia. Spennellate i cerchi con il tuorlo e cuocete per 15 minuti a 180 gradi, o almeno fino a completa doratura.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


06-12-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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