Cavoletti al forno con mela e pancetta al Ringraziamento

cavoletti al forno con mele e mirtilli
Commenti: 0 - Stampa

Cavoletti al forno con mela e pancetta, davvero nutrienti e leggeri

I cavoletti al forno con mela e pancetta rappresentano un secondo squisito, perfetto per un Thanksgiving Day, o Giorno del Ringraziamento, diverso dal solito. In genere la festa viene celebrata con il classico tacchino (al forno con patate), ma questa soluzione incarna comunque lo spirito dell’importante ricorrenza americana. Il piatto forte della pietanza è dato ovviamente dai cavoletti di Bruxelles. Si tratta di un ortaggio delicato che si sposa alla perfezione con la carne, specie di maiale. L’abbinamento con la pancetta, infatti, appare davvero azzeccato.

Dal punto di vista botanico, i cavoletti di Bruxelles non sono altro che cavoli di dimensioni ridotte. Si distinguono da questi ultimi, però, per il gusto, che è decisamente più dolce ed elegante. Per il resto, vantano proprietà nutrizionali non indifferenti. Sono ricchi di vitamina C, vitamina A, fosforo, ferro e altri sali minerali. Contengono anche una quantità non trascurabile di proteine, una caratteristica non scontata quando si parla di vegetali. Abbondano anche di fibre, proprio come i cavoli veri e propri. L’apporto calorico è molto basso, pari a 37 kcal per 100 grammi. Quale trattamento riserva questa ricetta ai cavoletti di Bruxelles? Molto semplicemente, dopo averli tagliati e mondati, vengono cotti al forno insieme alla mela. Infine, vengono arricchiti, a cottura terminata, con della pancetta ben rosolata e con una bella sventagliata di noci pecan.

La noce pecan, un ingrediente speciale dei nostri cavoletti

Uno degli alimenti più particolari della ricetta dei cavoletti al forno con mela e pancetta è la noce pecan. Un ingrediente esotico, almeno per gli europei, ma ben conosciuto dagli americani. Infatti, la noce pecan è originaria del Messico, e viene coltivata intensivamente sia in questo Paese che nel sud degli Stati Uniti. E’ una frutta secca, simile alla noce nostrana per forma e gusto, tuttavia ha un aspetto un po’ più “liscio” e, soprattutto, contiene una maggiore quantità di grassi. Essi rappresentano ben l’80% del frutto, il ché fa lievitare l’apporto calorico fino a 180 kcal per 100 grammi.

cavoletti al forno con mele e mirtilli

I grassi, però, sono “grassi buoni” in quanto giovano alla salute. Il riferimento è agli acidi oleici, agli acidi omega tre e agli acidi omega sei. Ovviamente, è bene non esagerare con le noci pecan, come con la frutta secca in generale. Per il resto, contengono buone quantità di vitamine e sali minerali, in particolar modo di fosforo. Sono leggermente più morbide e succose della noci tradizionali, dunque si sposano bene sia con i primi che con i secondi. In ogni caso, mantengono una certa croccantezza, anche perché, come la maggior parte della frutta secca, vanno comunque tritate.

Tutti i benefici nutrizionali della mela verde

Un altro ingrediente importante di questi cavoletti al forno con pancetta è la mela verde. Alcuni potrebbero rimanere sorpresi dalla presenza della mela in una ricetta salata, o addirittura potrebbero storcere il naso. Si tratta, però, di un’aggiunta che conferisce valore alla preparazione. In primis, dal punto di vista del gusto in una prospettiva agrodolce. Secondariamente, dal punto di vista nutrizionale. La mela verde, infatti, non delude, anzi offre parecchie soddisfazioni. E’ proprio vero, almeno in questo caso, che una mela al giorno toglie il medico di torno.

A dimostrare la valenza di questo proverbio è la straordinaria quantità di vitamina C (ottima per il sistema immunitario) che la mela verde contiene. Lo stesso si può dire per gli antiossidanti, sostanze anti-cancro che giovano all’organismo a trecentosessanta gradi. La mela verde, infatti, abbonda di flavonoidi e polifenoli. Infine, è ricca di aminoacidi utilissimi, come la cistina e la istidina, oltre che di fibre, che giovano all’apparato digerente riequilibrando la flora intestinale e garantendo un’agevole digestione.

Ecco la ricetta dei cavoletti al forno con mela e pancetta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di cavoletti di Bruxelles,
  • 2 fette di pancetta tagliata spessa,
  • 1 mela verde,
  • una manciata di noci pecan,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 2 cucchiai di aceto di mele,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 1 rametto di timo,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei cavoletti al forno con mela e pancetta iniziate lavando con cura i cavoletti di Bruxelles e sbucciandoli con altrettanta attenzione. Poi sbucciate la mela e tagliatela in due. Rimuovete la parte centrale e i semini, infine fate la polpa a dadini. Ora lavate il timo sotto l’acqua corrente e lasciatelo asciugare. Infine, fate la pancetta a cubetti e rosolatela con uno spicchio d’aglio senza aggiungere né olio né burro.

Tagliate i cavoletti di Bruxelles in due parti e distribuiteli in una teglia da forno, fate lo stesso con la mela e con il timo. Condite con pochissimo d’olio, integrate un po’ di aceto di mele e regolate di sale e pepe. Date un’abbondante mescolata e cuocete a 180 gradi per 15-20 minuti. Una volta terminata la cottura, versate la pancetta a cubetti ben rosolata e date una sventagliata di noci pecan. Servite e buon appetito!

5/5 (426 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...

Pancho cake

Pancho cake, delizioso dolce dalla Russia gluten free

Il pancho cake, un delizioso dolce della tradizione russa La pancho cake è una ricetta della tradizione russa, in realtà frutto della commistione con la cucina francese. Ciò non deve stupire in...

Cupcake indipendenza americana

Torta o cupcakes per la festa del 4...

Torta o cupcakes per la festa del 4 luglio? Ogni occasione è buona per festeggiare, magari preparando una deliziosa torta del 4 luglio. Nel caso foste appassionati di cultura americana, il 4 luglio...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti