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Spaghetti al pomodoro del Piennolo, un piatto DOP

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Spaghetti al pomodorino del Piennolo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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3.4/5 (17 Recensioni)

Il segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo

Il segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo è proprio la salsa. I pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP sono una variante campana molto apprezzata, tra l’altro hanno il pregio della D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta). Una delle forze del Piennolo è il particolare processo di coltivazione, che si basa ancora su metodi tradizionali, ossia prevede l’impiego di sostegni con paletti di legni e fil di ferro che impediscono al frutto di entrare in contatto con il terreno. In questo modo si favorisce anche l’esposizione ai raggi solari. La zona di produzione e conservazione del pomodorino del Piennolo coincide con il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.

La coltivazione di questo prodotto ha radici antiche e documentate. Le prime testimonianze documentate e tecnicamente dettagliate risalgono alle pubblicazioni della Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Portici negli anni 1885, 1902 e 1916 secondo Wikipedia

Ricetta spaghetti al pomodoro del piennolo

Preparazione spaghetti al pomodoro del piennolo

Per la preparazione degli spaghetti al pomodoro del Piennolo iniziate lavando il basilico e lasciandolo ad asciugare. Lavate, poi, sotto abbondante acqua corrente i pomodorini e tagliateli a metà. Conservando la buccia, separate uno spicchio di aglio e pressatelo leggermente con la mano (usando il palmo) in modo da favorire un’omogenea distribuzione dei sapori ma allo stesso tempo evitare che il succo fuoriesca.

Rosolate lo spicchio d’aglio pressato in una padella con tre cucchiai di olio. Aggiungete poi i pomodorini e fate cuocere per 5 minuti. Infine, aggiungete anche il basilico, spezzettandolo con le mani e rimuovete l’aglio. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli quando sono al dente e fateli saltare in padella per un paio di minuti. Aggiungete un filo d’olio, una bella sventagliata di parmigiano e servite.

Ingredienti spaghetti al pomodoro del piennolo

  • 360 gr. di spaghetti consentiti
  • 600 gr. di pomodorini del Piennolo
  • qualche foglia di basilico
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Gli spaghetti al pomodoro del Piennolo è stato preparato in occasione di una ricorrenza importante che si celebra ogni anno il 25 ottobre, mi riferisco al World Pasta Day organizzato dall’Ipo (International Pasta Organization). Si tratta di un modo originale per valorizzare la pasta, preparando un piatto unico che rappresenti al meglio la cucina italiana. Proprio per questa occasione, ho pensato di mettere in risalto il nostro made in Italy con dei gustosi spaghetti con i pomodori del Piennolo, un modo per valorizzare al meglio una cucina fatta di amore, passione e materie prime di assoluta qualità!

Il pomodorino del Piennolo ha un sapore eccellente, che si distingue da quello degli altri pomodorini. E’ molto dolce ma anche capace di regalare alcune interessanti note acidule. La buccia è spessa e la polpa molto succosa, dunque è l’ideale per la preparazione di sughi per condire la pasta, la pizza etc. Il pomodorino del Piennolo è rinomato anche per le sue proprietà nutritive, in quanto è ricco di sali minerali quali calcio, fosforo e potassio e antiossidanti grazie all’alto contenuto di licopene.

Perché proprio il parmigiano reggiano 36 mesi?

L’altro segreto degli spaghetti al pomodoro del Piennolo, a dire il vero condiviso da tante altre ricette a base di pasta, è il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. Il suo impiego è molto classico: a fine cottura, prima di servire, si applica una bella e abbondante spolverata di formaggio grattugiato. Ma perché proprio il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi? Perché non può essere sostituito da qualsiasi altro formaggio grattugiato?

Spaghetti al pomodoro del Piennolo

Ovviamente, niente vieta di utilizzare altri formaggi, ma certo l’impatto in termini di sapore è importante. Il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi infatti è molto più buono degli altri, proprio in virtù della sua lunga stagionatura. Il sapore è particolare e molto ricco, si avvertono inoltre le note di gusto date dalle spezie e dalla frutta secca. Infine, vanta una quantità di sali minerali di gran lunga superiore rispetto alle stagionature più brevi.

L’importanza della presenza dell’aglio

La presenza dell’aglio potrebbe far storcere il naso ad alcuni, o destare qualche perplessità. In generale, l’aglio viene considerato pesante e in grado di “sporcare” i primi piatti. Tuttavia, non è questo il caso: l’aglio, nella ricetta degli spaghetti al pomodorino del Piennolo non causa alcun problema e, anzi, contribuisce ad insaporire il piatto.

Anche perché l’aglio serve a dare aroma all’olio e ai pomodorini, non viene consumato bensì rimosso una volta che ha fatto il “suo dovere”. Inoltre, la ricetta prevede l’uso di un solo spicchio, una quantità insufficiente a determinare i fastidi connessi al consumo di questo bulbo.

Ricette spaghetti ne abbiamo? Certo che si!

3.4/5 (17 Recensioni)
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