logo_print

Spaghetti al pomodorino del Piennolo, un piatto DOP

Spaghetti al pomodorino del Piennolo
Stampa

Il segreto degli spaghetti al pomodorino del Piennolo

Il segreto degli spaghetti al pomodorino del Piennolo è proprio la salsa. I pomodorini del Piennolo sono una variante campana particolarmente apprezzata, tra l’altro caratterizzati dalla sigla D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta). Una delle forze del Piennolo è il particolare processo di coltivazione, che si basa ancora su metodi tradizionali, ossia prevede l’impiego di sostegni con paletti di legni e fil di ferro che impediscono al frutto di entrare in contatto con il terreno. In questo modo si favorisce anche un’omogenea esposizione ai raggi solari.

Il pomodorino del Piennolo ha un sapore eccellente, che si distingue da quello degli altri pomodorini. E’ molto dolce ma anche capace di regalare alcune interessanti note acidule. La buccia è spessa e la polpa molto succosa, dunque è l’ideale per la realizzazione di sughi e per condire la pasta, la pizza etc. Il pomodorino del Piennolo è rinomato anche per le sue proprietà nutritive, in quanto è ricco di sali minerali e antiossidanti.

Questo piatto è stato preparato in occasione di una ricorrenza importante che si celebra ogni anno il 25 ottobre, mi riferisco al World Pasta Day organizzato dall’Ipo (International Pasta Organization). Si tratta di un modo originale per valorizzare la pasta, preparando un piatto unico che rappresenti al meglio la cucina italiana. Proprio per questa occasione, ho pensato di mettere in risalto il nostro made in Italy con dei gustosi spaghetti con i pomodori del Piennolo, un modo per valorizzare al meglio una cucina fatta di amore, passione e materie prime di assoluta qualità!

Perché proprio il parmigiano reggiano 36 mesi?

L’altro segreto degli spaghetti al pomodorino del Piennolo, a dire il vero condiviso da tante altre ricette a base di pasta, è il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi. Il suo impiego è molto classico: a fine cottura, prima di servire, si applica una bella e abbondante spolverata di formaggio grattugiato. Ma perché proprio il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi? Perché non può essere sostituito da qualsiasi altro formaggio grattugiato?

Spaghetti al pomodoro del Piennolo

Ovviamente, niente vieta di utilizzare altri formaggi, ma certo l’impatto in termini di sapore è significativo. Il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi infatti è molto più buono degli altri, proprio in virtù della sua lunga stagionatura. Il sapore è particolare e molto ricco, si avvertono inoltre le note di gusto date dalle spezie e dalla frutta secca. Infine, vanta una quantità di sali minerali di gran lunga superiore rispetto alle stagionature più brevi.

L’importanza della presenza dell’aglio

La presenza dell’aglio potrebbe far storcere il naso ad alcuni, o destare qualche perplessità. In generale, l’aglio viene considerato pesante e in grado di “sporcare” i primi piatti, se questi si caratterizzano per un numero di ingredienti ridotto. Tuttavia, non è questo il caso: l’aglio, nella ricetta degli spaghetti al pomodorino del Piennolo non causa alcun problema e, anzi, contribuisce ad insaporire il piatto.

Anche perché l’aglio serve sostanzialmente ad aromatizzare l’olio e i pomodorini, non viene consumato bensì rimosso una volta che ha fatto il “suo dovere”. Inoltre, la ricetta prevede l’uso di un solo spicchio, una quantità insufficiente a determinare i fastidi connessi al consumo di questo bulbo.

Ecco la ricetta degli spaghetti al pomodorino del Piennolo

Ingredienti per 6 persone:

  • 360 gr. di spaghetti consentiti
  • 600 gr. di pomodorini del Piennolo
  • qualche foglia di basilico
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti al pomodorino del Piennolo iniziate lavando il basilico e lasciandolo ad asciugare. Lavate, poi, sotto abbondante acqua corrente i pomodorini e tagliateli a metà. Conservando la buccia, separate uno spicchio di aglio e pressatelo leggermente con la mano (usando il palmo) in modo da favorire un’omogenea distribuzione dei sapori ma allo stesso tempo evitare che il succo fuoriesca.

Rosolate lo spicchio d’aglio pressato in una padella con tre cucchiai di olio. Aggiungete poi i pomodorini e fate cuocere per 5 minuti. Infine, aggiungete anche il basilico, spezzettandolo con le mani e rimuovete l’aglio. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli quando sono al dente e fateli saltare in padella per un paio di minuti. Aggiungete un filo d’olio, una bella sventagliata di parmigiano e servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


25-10-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti