Olady di zucca con olivello spinoso, frittelle gustose

Olady di zucca con olivello spinoso
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Cosa sono le Olady di zucca con bacche di olivello spinoso?

Le Olady di di zucca con bacche di olivello spinoso sono una pietanza molto particolare. In primis perché prevede l’impiego di ingredienti che raramente si trovano nella stessa ricetta. Secondariamente, perché in un certo senso rivisita un classico americano, ossia i pancake o le classiche frittelle made in USA. Certo, l’impasto è completamente diverso, così come il condimento finale, che caratterizza questa ricetta. Se i pancake tradizionali si abbinano allo sciroppo d’acero, gli olady di zucca sono valorizzati da una salsina particolare, realizzata con l’olivello spinoso.

L’olivello spinoso è un alimento interessante non tanto perché raro quanto perché poco consumato. Di base, l’olivello spinoso è tutt’altro che raro, almeno dal punto di vista botanico. Cresce, infatti, libero e rigoglioso in tutta la macchia mediterranea, soprattutto nelle fasce collinari di Spagna, Italia e Grecia. Sebbene ricordi gli agrumi, principalmente a causa del colore arancione brillante, in realtà si tratta di una bacca. Essa si caratterizza per il sapore leggermente amarognolo, ma comunque gradevole al palato. Notevoli sono anche i valori nutrizionali, il riferimento è alla presenza della vitamine A, B, C ed E, nonché ai sali minerali quali il calcio, il ferro, il magnesio e il potassio. Si segnala anche una certa concentrazione di antiossidanti, come i carotenoidi e i flavonoidi. Infine non trascurabile è anche la presenza di grassi “buoni”, come gli omega tre e gli omega sei.

Una farina speciale per le nostre Olady di zucca

Queste Olady di di zucca con bacche di olivello spinoso differiscono dalle classiche frittelle (o pancake) americani anche e soprattutto per via dell’impasto. In questo caso non si impiega la semplice farina bianca, bensì la farina di teff. La farina di teff è originaria dell’Etiopia e dell’Eritrea, e il suo grano è considerato tra i più antichi in assoluto. Si caratterizza per il sapore significativamente rustico, ma anche per gli eccezionali valori nutrizionali. Il riferimento è allo straordinario contenuto di proteine, che rappresentano addirittura il 14%, una proporzione che spesso si riscontra solo negli alimenti di origine animale. Analogamente, la farina di teff è ricca di sali minerali, in particolare di calcio. Stesso discorso per le fibre, che – come tutti sanno – garantiscono una serena digestione e contribuiscono a risolvere gli episodi di stipsi.

Olady di zucca con olivello spinoso

La farina di teff, tuttavia, vanta altri due pregi di cui tener conto. In primo luogo è totalmente priva di glutine, dunque può essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. In secondo luogo, si caratterizza per un basso indice glicemico. Questa caratteristica farà piacere a chi sta sostenendo una dieta dimagrante (un indice glicemico inferiore è correlato ad un minor senso della fame) e a chi soffre di diabete. Infine possiede un apporto calorico che rientra nella media delle altre farine, pari a 367 kcal per 100 grammi.

Una salsina dal gusto aromatico

Ho già accennato nei paragrafi precedenti alla salsa di accompagnamento di queste Olady di zucca. Una salsa molto leggera e facile da preparare, che incide profondamente sul risultato finale, e che sostituisce in modo non convenzionale il più classico sciroppo d’acero. Anche perché questa salsina è realizzata principalmente con l’olivello spinoso, una bacca che, come abbiamo visto, presenta un profilo organolettico e nutrizionale davvero particolare.

Il procedimento per la preparazione della salsina è semplice, ma non rapido. Infatti è necessario occuparsi dell’ olivello spinoso già dalla sera prima, anche perché è assolutamente necessario che la salsa sia servita molto fredda. Ad ogni modo, si tratta di “cuocere” l’olivello spinoso in poca acqua, con abbondante zucchero e proseguire in questo modo fino a quando non si ottiene una crema molto densa (la stessa consistenza dello sciroppo d’acero).

Ecco la ricetta delle Olady di zucca con bacche di olivello spinoso:

Ingredienti per 6-8 persone:

  • 400 gr. di zucca,
  • 2 uova,
  • 100 gr. di farina di teff,
  • ½ bicchiere di latte consentito,
  • un pizzico di sale.

Per la salsa:

  • ½ kg. di bacche di olivello spinoso,
  • 80 gr. di zucchero di canna,
  • 1 bicchiere di acqua naturale.

Preparazione:

Per la preparazione delle olady di zucca iniziate mettendo a bollire l’olivello spinoso la sera prima insieme allo zucchero e proseguite la cottura per circa 10 minuti. Poi separate l’amido, usando l’acqua fredda. Ora, aiutandovi con un setaccio, eliminate i semi per poi unire nuovamente l’amido. Mescolate fino a completo addensamento della salsa, poi fatela raffreddare e mettetela in frigorifero.

Sbucciate la zucca, grattugiatela e mettete la polpa in una pentola in cui aggiungerete la farina di teff, le uova, il latte consentito e un po’ di sale. Poi ungete una padella, versateci un cucchiaio di impasto e friggete in questo modo i pancake (o frittelle) rigirando a metà cottura. Ripetete il procedimento fino a quando l’impasto non sarà finito. Infine versate la salsa sulla superficie delle frittelle (a mo’ di sciroppo d’acero) e guarnite con le bacche.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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