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Confettura di olivello spinoso in bacche, alternativa

Confettura di olivello spinoso
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Come abbinare la confettura di olivello spinoso?

L’olivello spinoso è una di quelle specie vegetali particolarmente abbondanti nel nostro territorio, ma alla quale non si presta molta attenzione. Infatti, non è certamente tra gli ingredienti più utilizzati per una confettura, per quanto sia in grado di regalare più di qualche soddisfazione in cucina. Dall’esterno, l’olivello spinoso sembra un agrume particolarmente piccolo e dalla buccia liscia e regolare. Tuttavia si tratta di un’impressione, causata dal colore del frutto (un arancione particolarmente brillante). Dal punto di vista botanico, infatti, l’olivello spinoso è semplicemente una bacca. Il sapore è leggermente amarognolo, ma in alcuni casi molto gradevole e comunque mai acre.

L’olivello spinoso, in genere, non è oggetto di coltura, infatti cresce rigoglioso e selvatico in gran parte della macchia mediterranea (dalla Spagna alla Grecia), soprattutto nelle zone collinari. Tra le sue caratteristiche principali spicca la versatilità, una proprietà rara per una bacca che può essere impiegato anche per preparare delle particolarissime confetture. L’elemento più bizzarro di questa confettura è la consistenza, che è più solida della media. Ciononostante, la confettura di olivello spinoso può essere impiegata come qualsiasi altra confettura, ossia può essere spalmata sul pane, magari insieme al burro, e può essere integrata all’interno di creme, piuttosto che costituire la farcitura di una crostata.

Dal punto di vista nutrizionale l’olivello spinoso non lascia affatto a desiderare, infatti contiene molte vitamine, tra cui la B1 la B2, la B6 e la vitamina C. Stesso discorso per i sali minerali, con esplicito riferimento al potassio, al fosforo e al magnesio. All’olivello spinoso, poi, sono attribuite alcune importanti proprietà, infatti contribuisce a prevenire le malattie cardiovascolari e le infezioni, inoltre migliora le difese immunitarie e agisce in funzione equilibrante nei confronti della pressione sanguigna.

Quale zucchero utilizzare nella nostra confettura?

Quando si parla di confettura uno dei dubbi principali riguarda lo zucchero. Quindi quale zucchero utilizzare nella confettura di olivello spinoso? Si fa presto a dire zucchero, ma quale è il più indicato visti i tanti tipi di zucchero presenti in commercio? Zucchero raffinato e non, zucchero di canna, zucchero di barbabietola ecc.. Il consiglio, almeno per questa ricetta, è di utilizzare lo zucchero bruno di canna. In primo luogo perché è facilmente reperibile, in secondo luogo perché è uno zucchero “saporito”.

Confettura di olivello spinoso (1)

La differenza rispetto al normale zucchero bianco non risiede tanto nelle proprietà nutrizionali, quanto nella presenza di alcuni residui di lavorazione, ovvero la melassa. Questo elemento aggiunto caratterizza lo zucchero in termini di gusto donandogli un sapore caramellato, capace di abbinarsi alla perfezione con quello dell’ olivello spinoso. Tra l’altro, lo zucchero bruno di canna tollera molto bene il processo di caramellizzazione.

Perché abbiamo utilizzato la cannella?

Tra i pochi ingredienti di questa confettura di olivello spinoso spicca la cannella. Ad alcuni questa presenza potrebbe far storcere il naso, infatti raramente compare nella lista degli ingredienti delle confetture e delle marmellate. In questo caso, però, la sua presenza risulta preziosa e pienamente giustificata. In primis esercita un ruolo equilibrante in termini di gusto, l’olivello spinoso, infatti, a volte può risultare un po’ troppo amaro, dunque è necessario integrare il tutto con un ingrediente che aggiunga un sapore dolce, intenso e se possibile aromatico. Ebbene, la cannella possiede tutti e tre i requisiti.

Tra l’altro, la cannella ha degli ottimi valori nutrizionali, che sfociano spesso nell’ambito terapeutico. Oltre al normale carico di proteine e sali minerali, la cannella apporta alcuni benefici importanti. Il riferimento è alle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, che contribuiscono a lenire il dolore e a risolvere infezioni molto lievi. La cannella ha anche funzioni digestive, velocizzando il transito intestinale e limitando gli effetti degli episodi di stipsi. Questa spezia gioca ruolo importante in questa ricetta, non a caso viene integrata quasi subito nel composto di zucchero e olivello spinoso.

Ecco la ricetta della confettura di olivello spinoso:

Ingredienti per 4 vasetti:

  • 1 kg. di bacche di olivello spinoso,
  • 1 kg. di zucchero di canna,
  • 2 cucchiai di cannella in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura di olivello spinoso iniziate pulendo sotto l’acqua le bacche di olivello. Poi fatele asciugare su un canovaccio pulito tamponandole con della carta da cucina. Una volta asciutte, versate le bacche in una padella e aggiungete lo zucchero, poi unite la cannella e mescolate per bene.

Mettete il coperchio e lasciate riposare per tutta la notte. Trascorso questo lasso di tempo bollite il composto a fiamma bassa e rimuovete la schiuma che si formerà. Continuate così fino a quando le bacche non diventano brillanti e lo sciroppo non si addensa per bene. Infine versate il contenuto in vasetti sterilizzati, chiudete ermeticamente, capovolgete e lasciate raffreddare in questa posizione.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


18-09-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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