Ukha, una zuppa amata dal popolo russo

Avete mai sentito parlare della zuppa chiamata Ukha?

Se gli italiani sono i focosi amanti della pastasciutta, i russi sono sicuramente dei teneri amanti delle zuppe.  Miseria e nobiltà della cucina russa, le zuppe in generale e la zuppa di pesce Ukha in particolare vantano spesso storie suggestive che affondano le loro radici nelle leggende… E questo rende il tutto ancor più interessante! La presenza di grandi fiumi e laghi ha da sempre portato ad un grande utilizzo di innumerevoli varietà di pesci  nell’alimentazione, che venivano utilizzati per preparare sia antipasti, che zuppe e piatti principali (gariaci).

Tuttavia, oggi parliamo di questa deliziosa pietanza dal nome accattivante e, in seguito, scopriremo come prepararla! Andiamo a conoscere questa deliziosa pietanza dal sapore intrigante che, se amate il pesce, non potrete far altro che apprezzare…

Un po’ di curiosità

Dal lato nutrizionale, inutile dire che una zuppa di pesce è sempre un toccasana per l’organismo: un mix di nutrienti unici che si amalgamano tra loro, regalando inoltre un’innata soddisfazione a livello culinario. Minerali, vitamine, proteine e grassi buoni principalmente per la salute del cuore sono decisamente i protagonisti da un punto di vista nutrizionale e terapeutico, ma la storia mi affascina moltissimo e, per questo, vorrei dirvi un altro paio di cose a riguardo…

Dovreste sapere che la zuppa di cui parliamo oggi è speciale sotto ogni punto di vista. Va comunque notato che nei tempi antichi e fino al 18 secolo, ogni tipo di zuppa si chiamava “ukha”. Questo può confonderci, non è vero? Così, nei libri tradizionali della storia della cucina russa, si menzionano l’ukha di funghi, di pollo, di lepre, di pesce (specificando denominazione e ricetta per ogni singolo tipo di pesce), oppure l’ukha bianca con cipolla, gialla con zafferano, nera con pepe e garofano… Insomma, tantissime versioni!

Tradizione voleva che fra le diverse portate di ukha (меж ух …), si servissero in tavola i pasticci (piroghi), le frittelle (bliny) ecc… Solo recentemente è invalso l’uso di definire come “ukha” solo i primi piatti di pesce, preparati con il brodo (sempre di pesce). Questo ha portato più chiarezza e anche delle buone ricette che possiamo provare ogni volta che vogliamo e quando abbiamo a disposizione degli ottimi ingredienti.  Perciò, adesso andiamo a vedere come si prepara!

Ed ecco la ricetta per un’ottima ukha

Ingredienti per 4 persone

  • 4 tazze di acqua
  • 2 patate a cubetti
  • 1 cipolla tritata
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • 4 filetti di merluzzo a cubetti
  • il succo di 1 limone
  • sale e pepe qb

Preparazione

Per preparare la vostra ukha, mettete l’acqua in una pentola capiente e portate a ebollizione a fuoco alto. Aggiungete le patate, la cipolla e il prezzemolo. Bollite per 15 minuti e poi aggiungete il pesce. Proseguite la cottura per 10 minuti, poi spremete il succo di limone e condite la vostra zuppa con sale e pepe a piacere.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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