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Crostata con olivello spinoso, una dolcezza per tutti

Crostata con olivello spinoso
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Cosa ha di particolare la crostata con confettura di olivello spinoso?

La crostata con confettura di olivello spinoso ha una particolarità, ossia è realizzata con una confettura davvero particolare. Sono in pochi a conoscere (bene) questo alimento, e ancora di meno coloro che hanno assaggiato questa confettura. Ed è un peccato, se si considerano le sue potenzialità. L’olivello spinoso cresce rigoglioso e selvatico nelle zone collinari del centro e del sud Italia, dunque è facilmente reperibile. Dall’esterno assomiglia a un piccolo agrume, anche perché è arancione.

Ebbene, si tratta di un errore di prospettiva in quanto l’olivello spinoso è, in realtà, una bacca. Il sapore non è nemmeno acre, solo leggermente amarognolo e comunque gradevole al palato. Dal punto di vista nutrizionale l’olivello spinoso è abbastanza ricco di vitamine e sali minerali. Nello specifico contiene la vitamina B1, la vitamina B2, la vitamina C, ma anche potassio, fosforo e magnesio. Dell’olivello spinoso, poi, si apprezzano alcune proprietà, quali l’impatto positivo sulla salute dell’apparato cardiovascolare e la funzione antisettica.

Quale base utilizzare per la nostra crostata?

La crostata con confettura di olivello spinoso “si comporta” esattamente come qualsiasi altra crostata. E’ buona come dolce di fine pasto, ma anche a colazione e merenda. Anche il procedimento non differisce dalle altre crostate: si tratta di stendere la base, spalmare la confettura e chiudere con l’impasto della base in eccesso.

Di quale base stiamo parlando? Della pasta frolla, ovviamente! Questo ingrediente base, ideale nella maggior parte delle crostate, è perfetta per accogliere confetture e creme. Per questa ricetta, potete comprare la pasta frolla già pronta, o potete farla in casa. Tra l’altro, esistono anche paste frolle pronte e consentite.

Come fare la confettura di olivello spinoso

Per la preparazione della crostata con olivello spinoso occorre partire dalla confettura. Per certi versi, realizzare la confettura di olivello spinoso non è come realizzare una confettura con le classiche fragole, frutti di bosco, prugne etc. Il fatto è che l’olivello spinoso è un frutto (anzi una bacca) troppo “particolare” per essere trattato alla stregua degli altri. Per esempio, impone la necessità di arricchire la confettura con la mela, che restituisce un po’ di dolcezza alla preparazione. La consistenza della bacca, e la necessità di far assorbire al cento per cento gli ingredienti a supporto, impongono qualche accorgimento in più.

Il riferimento è al passaggio preliminare che consiste nella bollitura dell’olivello, che altrimenti sarebbe troppo coriaceo. La seconda fase consiste, invece, nella cottura vera e propria, che comunque richiede un’attenzione in più in quanto va rimossa la schiuma che emerge regolarmente. Come in tutte le confetture, comunque, è pronta quando tutto si sarà addensato e il composto avrà acquisito una tonalità brillante. A secondo del grado di maturazione dell’olivello spinoso, potrebbe volerci anche un bel po’ di tempo.

Ecco la ricetta della crostata con confettura di olivello spinoso:

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta frolla tonda consentita,
  • 1 vasetto di confettura di olivello spinoso.

Per la confettura di olivello spinoso (2/3 barattoli):

  • 1,2 kg di bacche di olivello spinoso,
  • 1 mela (bio),
  • 500 gr. di zucchero di canna,
  • un pezzettino di zenzero.

Preparazione:

Per la preparazione della crostata con olivello spinoso iniziate realizzando la confettura. Lavate le bacche di olivello spinoso passandole sotto l’acqua corrente, poi asciugatele tamponandole con della carta da cucina. Lavate e pelate la mela, rimuovetene torsolo e semi. La polpa, invece, fatela a tocchetti. Infine pelate e sminuzzate per bene lo zenzero. Versate le bacche in una pentola con abbondante acqua e cuocetele per 20 minuti, in modo che le bacche diventino molto morbide. Infine, scolate e setacciate direttamente in una pentola di acciaio inox.

Unite i tocchetti di mela, lo zenzero e lo zucchero di canna, poi mescolate per bene il tutto. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e cuocete per circa tre quarti d’ora. Se necessario, versate un po’ d’acqua e mescolate spesso. Durante la cottura potrebbe formarsi della schiuma, in questo caso rimuovetela con la schiumarola. A metà cottura frullate direttamente in pentola con il minipimer. Quando la confettura avrà acquisito la consistenza giusta, spegnete il fuoco, date un’ultima mescolata e riempite con la confettura calda i barattoli ben sterilizzati. Poi chiudeteli per bene, capovolgetli e lasciateli raffreddare in questo modo.

Una volta pronta la confettura, preriscaldate il forno a 220 gradi. Stendete la pasta frolla che avete a disposizione su una teglia, mantenendo la carta da forno in cui è avvolta. Con un coltello affilato, rimuovete la pasta in eccesso e mettetela da parte, vi servirà per le decorazioni finali. Infine, fate dei piccoli buchi con una forchetta. Con un cucchiaio bagnato prelevate la confettura e distribuitela per bene sulla base della pasta frolla. Continuate così fino a completa copertura della base. Per la decorazione applicate le strisce di pasta precedentemente conservate. Infine, cuocete al forno per 20 minuti. Servite la crostata con olivello spinoso quando è già tiepida.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


05-10-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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