Cappuccino di zucca con acciughe, parliamone

Cappuccino di zucca con acciughe
Commenti: 0 - Stampa

Prelibato cappuccino di zucca con burro e acciughe

Il cappuccino di zucca con burro e acciughe è un’idea creativa per un antipasto che sia allo stesso tempo gustoso e salutare. Che sia creativa lo si intuisce dalla foto, infatti è “impiattato” come se fosse un dessert ma ovviamente conserva tutti i sapori e i sentori tipici di un secondo. Insomma, è un modo per stupire i commensali e per valorizzare l’esperienza del pasto all’insegna dell’originalità. Il cappuccino di zucca con burro e alici è anche un piatto abbastanza leggero. Certo, c’è il burro, ma non si va oltre i 30 grammi. A tal proposito, devo specificare che si tratta di burro chiarificato, che è più calorico, ma anche più leggero in quanto manca la caseina.

Il cappuccino di zucca con burro e acciughe è una pietanza creativa e originale, ma anche alla portata di tutti. La ricetta non è affatto complicata se seguite le indicazioni in maniera precisa. Inoltre, gli ingredienti sono facilmente reperibili e in qualche modo “popolari”: zucca, acciughe, patate, stracchino, panna ecc.. Ne consegue che il potere nutrizionale è elevato, senza cadere nell’eccesso, o senza proporre una quantità di grassi rilevante. Vi consiglio di provare il cappuccino di zucca anche se soffrite di intolleranza al lattosio. E’ sufficiente, infatti, acquistare i latticini delattosati, infatti ogni marca propone una variante senza lattosio dei suoi prodotti. Tra l’altro, la delatossizzazione è un procedimento naturale, che consiste semplicemente nella scissione del lattosio attraverso l’applicazione dell’enzima lattasi.

I tanti pregi nutrizionali delle acciughe

Uno degli alimenti più importanti del cappuccino di zucca è rappresentato dalle acciughe. Si tratta di una specie ittica particolarmente consumata, apprezzata per il suo gusto e la sua versatilità. In questa ricetta vi consiglio la variante sott’olio, in quanto ho scelto di prediligere la velocità. Certo, le acciughe sott’olio sono sicuramente più caloriche di quelle fresche (a prescindere dall’attenzione che potete prestare allo sgocciolamento) ma c’è da dire che le dosi sono davvero minime.

Cappuccino di zucca con acciughe

Sott’olio o fresche, le acciughe conservano sempre delle ottime capacità nutrizionali. Sicché spiccano per l’apporto proteico, in linea con i più famosi pesci azzurri e l’abbondanza di acidi grassi omega tre, sostanze che apportano benefici a più livelli, e in particolare all’apparato cardiocircolatorio, alla vista e alle funzioni cognitive. Buono anche l’apporto di sali minerali e in particolare del fosforo.

La zucca, l’ortaggio perfetto ricco di vitamine

Un altro protagonista di questo cappuccino alquanto alternativo è la zucca. E’ un ortaggio tra i più amati e consumati in Italia e nel mondo (parte integrante di tantissime ricette), apprezzato per il sapore, per la leggerezza, per le capacità nutrizionali e per la versatilità. La zucca può essere impiegata per i risotti, per le fritture, per le torte salate e anche per realizzare un “cappuccino”. Ovviamente, per trasformarla in un qualcosa di simile al cappuccino va frullata.

La zucca è un alimento ipocalorico, in quanto apporta solo 18 kcal per 100 grammi. E’ ricca di vitamine, e in particolare della vitamina C (da questo punto di vista non ha nulla da invidiare alle arance). Contiene una quantità eccezionale di fibre, a tal punto da essere considerata un rimedio contro la stipsi. In virtù della percentuale di acqua, che raggiunge il 90%, è anche un alimento detossinante e diuretico. La zucca, visto l’apporto di potassio, è anche un miorilassante.

Ecco la ricetta del cappuccino di zucca:

Ingredienti per 4 persone:

  • ½ kg. di zucca pulita;
  • 180 gr. di patate;
  • 1 scalogno;
  • 100 gr. di stracchino consentito;
  • 80 gr. di panna fresca consentita;
  • 4 fette di pane raffermo consentito;
  • 1 ciuffo di finocchietto;
  • 30 gr. di burro chiarificato;
  • 5/6 acciughe sott’olio;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del cappuccino di zucca iniziate sbucciando e affettando sottilmente lo scalogno. Poi sbucciate e tagliate e piccoli pezzi la zucca e le patate. Ora fate rosolare lo scalogno in un po’ di olio extravergine d’oliva ed aggiungete la zucca e le patate. Aggiustate con un po’ di sale e integrate con 3-4 mestoli di acqua naturale. Coprite con il coperchio e fate cuocere fin a quando le cipolla e zucca saranno diventate morbide. Trasferite il tutto in un mixer e frullate (o utilizzate un frullatore a immersione), fino a ricavare una crema vellutata ma fluida. Ora mettete in una ciotola la panna, lo stracchino delattosato e aggiustate con un po’ di pepe. Usando lo sbattitore elettrico, montate il composto e fate riposare in frigo.

Adesso tagliate il pane a cubetti molto piccoli. Poi fondete il burro in una padella e aggiungete le acciughe mantenendo la fiamma più bassa che potete. Infine unite il pane e fate rosolare il tutto per pochi minuti. Trasferite il composto nei bicchieri (o in ciotoline) e adagiate sopra il composto di panna e stracchino, poi terminate con i dadini di pane. Guarnite il cappuccino con un ciuffo di finocchietto. Servite e buon appetito!

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...

Sandwich di anguria

Sandwich di anguria, uno snack tra il dolce...

Sandwich di anguria, una singolare commistione di sapori Il sandwich di anguria è uno stuzzichino davvero peculiare, che reinterpreta il concetto stesso di sandwich e propone un modo diverso di...

Carpaccio di eglefino e anguria

Carpaccio di eglefino, un piatto elegante

Carpaccio di eglefino, un secondo speciale Il carpaccio di eglefino è un secondo molto particolare. Presenta ovviamente alcune caratteristiche dei carpacci classici, ma allo stesso tempo porta...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-10-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti