Blinis con salmone, un antipastino di classe

Blinis con salmone
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Blinis con salmone, un delicato mix di ingredienti

Il blinis con salmone e panna acida è un antipasto della gastronomia russa. Rappresenta una variante del blinis “normale”, che a dire il vero è famoso anche oltre i confini della Russia. Si tratta di una focaccina salata molto gustosa e morbida, realizzata con farina, latte e uova. L’impasto è in realtà una pastella, che viene cotta direttamente in padella. Il blinis viene farcito a piacere, in modo che possa fungere da snack. In questo caso propongo un accompagnamento molto elegante, fatto con il salmone e la panna acida.

Realizzare il blinis, se non è esattamente un gioco da ragazzi, poco ci manca. Si tratta infatti di unire le farine setacciate ai tuorli, al latte riscaldato e all’albume montato. L’impasto che, come ho già detto, è in realtà una pastella molto morbida, va poi coperto con una pellicola trasparente e fatto riposare in frigo per circa un’ora. La cottura è piuttosto banale, in quanto consiste in un passaggio in padella dalla durata di un paio di minuti. Ovviamente ricordatevi di girare i blinis a metà cottura. Per questa ricetta propongo un mix di farine senza glutine e grano saraceno, una soluzione per i celiaci e per gli intolleranti al glutine. Nessuno, però, vi vieta di utilizzare la farina classica.

Tutti i pregi della farina di grano saraceno

La protagonista di questa ricetta del blinis con salmone, che è una variante di quello tradizionale, è il grano saraceno. Sebbene sia presente in dosi minori, rispetto alle altre farine presenti nella lista degli ingredienti, è responsabile in toto (o quasi) del sapore di queste deliziose focaccine. Il grano saraceno, d’altronde, ha un gusto forte e inconfondibile. La caratteristica principale del grano saraceno è la totale assenza di glutine, il ché lo rende compatibile con i regimi dietetici dei celiaci e degli intolleranti al glutine.

Blinis con salmone

Ma questo non è il suo unico pregio, infatti ha una quantità eccezionale di fibre, che supera la maggior parte degli altri cereali. Questa caratteristica lo rende un alleato per chi soffre di stitichezza o intestino pigro, e rende l’ingrediente un supporto formidabile ai processi digestivi. Per il resto, il grano saraceno si impone come un’ottima fonte di sali minerali quali il ferro, il magnesio, il calcio, il manganese e – soprattutto – il potassio. Dice la sua anche in quanto a vitamine, dal momento che contiene quelle del gruppo B. L’apporto calorico della farina di grano saraceno, di contro, è paragonabile a quello delle altre farine.

Salmone, un pesce perfetto e ricco di nutrienti

Il salmone è il condimento principale del blinis che vi propongo oggi. E’ un pesce prezioso, apprezzato un po’ da tutti per la tenerezza delle sue carni e per il sapore spiccato, con punte di dolcezza rare per una specie ittica. Si caratterizza, però, per un apporto calorico di gran lunga superiore alla maggior parte degli altri pesci, pari a 210 kcal. Il motivo di tale apporto è dovuto alla consistente quantità di grassi, si tratta però di grassi buoni (come gli omega tre) che fanno bene al cuore, alla vista e alle capacità cognitive.

Il salmone, poi, è un’ottima fonte di vitamine, infatti contiene la vitamina B3 che favorisce la digestione e contribuisce alla salute della pelle. Risultano elevate anche le quantità di selenio e di fosforo, un minerale tradizionalmente associato alle specie ittiche. Ovviamente è una buona fonte di proteine, nello specifico contiene 19 grammi per etto (praticamente come la maggior parte delle carni bianche e rosse). Per quanto concerne le controindicazioni, il salmone contiene metilmercurio in dosi inferiori a quelle degli altri pesci.

E per finire il piatto utilizziamo il caviale. Sinonimo di eleganza e ricercatezza, il caviale è tra gli ingredienti più ambiti, soprattutto quando si punta ad offrire un antipasto che possa stupire i commensali. Si tratta di un ingrediente di “alta classe”, grazie al quale è possibile fare un’eccellente figura in virtù, anche, della sua percezione nell’immaginario collettivo. Tuttavia, è anche una percezione che corrisponde alla realtà. Il caviale è realmente un ingrediente prezioso dal punto di vista organolettico ma anche sotto il profilo nutrizionale. Ma andiamo con ordine. Che cos’è il caviale? Sono davvero in pochi a non saperlo, si tratta comunque di uova di pesce, e nello specifico di storione.  Va detto che non esiste un solo tipo di caviale. Anzi, si segnala una varietà per ogni sottospecie di storione che possa in qualche modo essere pescato o allevato.

Ecco la ricetta dei Blinis

Ingredienti per 4 persone

  • 2 uova
  • 180 gr. di farina di grano saraceno
  • 100 ml di latte intero consentito
  • 100 gr. di yogurt greco consentito
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Per i blinis: lavorare le uova con la farina, il latte, lo yogurt, sale e pepe. Passare al colino, versare in un sifone, caricare con il gas e conservare in frigorifero.

Sifonare il composto di grano saraceno in una padella antiaderente e cuocere per un minuto per lato formando i blinis.

Quando sulla superficie del blinis si formano delle bolle, rivoltatelo e controllatene la cottura

Ecco la seconda ricetta del blinis con caviale, salmone e panna acida:

Ingredienti per 6 persone:

  • 150 gr. di mix di farina senza glutine per pane,
  • 50 gr. di farina di grano saraceno,
  • 2 uova,
  • 2 dl. di latte intero consentito,
  • 10 gr. di lievito di birra,
  • 300 gr. di salmone affumicato,
  • 100 gr. di panna acida,
  • 80 gr. di cetriolini sott’aceto,
  • 1 mazzetto di erba cipollina,
  • 1 limone,
  • q. b. di caviale,
  • 20 gr. di burro chiarificato,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del blinis con salmone iniziate facendo riscaldare il latte e sciogliendo il lievito. Poi setacciate le farine che avete a disposizione, aggiungete il latte con il lievito, i tuorli, un po’ di sale e un po’ di pepe. Infine, applicate una pellicola trasparente e fate riposare per 60 minuti in frigo. Trascorso questo lasso di tempo, incorporate gli albumi montati a neve nella pastella che avete preparato. Poi, versate il composto gradualmente in una padella antiaderente unta di burro e cuocete per circa un minuto, ora girate e cuocete ancora per un altro minuto. I blinis “classici” sono pronti!

Infine, mescolate la panna acida insieme all’erba cipollina tagliata in modo molto sottile. Intanto fate a spicchi i cetriolini. Concludete adagiando i blinis sui piatti di portata, posizionate sopra il salmone affumicato tagliato a fette, poi accompagnate il tutto con la panna acida, un po’ di caviale, delle fettine di limone, i cetriolini e un po’ di erba cipollina.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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22-10-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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