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Salsiccia e caponata in vasocottura, poco calorico

Salsiccia e caponata
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Salsiccia e caponata in vasocottura: un piatto che non fa ingrassare

Salsiccia e caponata: due termini che, accostati, fanno certamente pensare a un piatto molto grasso, dall’apporto calorico straordinario. Ebbene, non è questo il caso. Questa ricetta infatti vanta un metodo di cottura particolare, che consente di utilizzare una quantità minima di grassi, senza per questo compromettere il sapore: la vasocottura.

C’è un altro particolare che testimonia un apporto calorico molto più contenuto di quanto si possa pensare: la salsiccia, infatti, appena dopo la rosolatura viene privata del grasso in eccesso. In questo modo si priva il piatto della maggior parte dei grassi, che appunto provengono dalla salsiccia. Come già specificato, poi, a fare il resto è proprio la cottura “in vaso”. Ne parleremo più approfonditamente nei prossimi paragrafi.

Vasocottura, un’alternativa alla cottura tradizionale

La vasocottura è un metodo particolare che apporta numerosi benefici in quanto consente di cuocere senza abbondare nei grassi. La tecnica consiste nel riporre gli ingredienti (spesso già parzialmente cotti) in un vaso, e inserire quest’ultimo o nel microonde o in un forno ventilato. La vasocottura non è molto diffusa, e ciò è un peccato in quanto permette di cuocere in maniera sana e rapida.

Salsiccia e caponata

La cottura “in vaso” non presenta rischi, a patto ovviamente di prendere alcuni accorgimenti che vedrete nella nostra ricetta della salsiccia e caponata. Il più importante di questi riguarda il vaso stesso, che deve essere abbastanza resistente al calore. In genere, se un vaso è pensato per il microonde può essere anche inserito nel forno. Per verificare la presenza di questa proprietà basta individuare l’apposita etichetta.

I tanti pregi dei peperoni

Il peperone è uno degli ingredienti simbolo della cucina italiana, soprattutto di quella del sud Italia. Non a caso è uno dei must di qualsiasi caponata che si rispetti. Il peperone non è solo un alimento molto gustoso e versatile, ma anche ricco di nutrienti e, di conseguenza, sano. Contiene per esempio molto ferro, magnesio e potassio, che è presente in dosi straordinariamente elevate.

Ottimo è anche l’apporto di vitamine, in particolare quelle del gruppo B e la vitamina C. I peperoni sono poco calorici, dunque risultano adatti anche a chi sta sostenendo una dieta dimagrante. Infine contengono molte fibre e sono ricchi di acqua, generano soltanto un un lieve effetto lassativo (e niente affatto fastidioso). Nel caso della salsiccia e caponata in vasocottura, il peperone, pur avendo un sapore molto forte, si sposa con le altre verdure senza produrre un effetto coprente.

Ecco la salsiccia e caponata in vasocottura

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr. di salsiccia
  • 70 gr. di sedano
  • 100 gr. di peperoni e 100 gr. di pomodorini
  • 100 gr. di melanzane e 100 gr. di zucchine
  • 1 mazzetto di basilico
  • 60 gr. di pinoli
  • 70 gr. di olive verdi snocciolate
  • qualche cucchiaio di aceto di vino
  • olio allo scalogno e olio all’aglio
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Per la nostra ricetta della salsiccia e caponata iniziate riducendo la salsiccia a pezzi e rosolatela in una padella antiaderente senza aggiungere grassi o qualsiasi altro condimento. Poi scolate in modo da privarla del grasso che nel frattempo sarà fuoriuscito. In seguito, rimuovete i filamenti dal sedano e tagliatelo a dadi non troppo piccoli. Intanto, infornate i pinoli a 180 gradi per 5 minuti in modo da tostarli.

Pelate poi i peperoni, rimuovete i semi e tagliateli a dadini grossolani. Tagliate, infine, le melanzane a cubetti e i pomodori a spicchi. Date una profonda mescolata a tutte le verdure aggiungendo il basilico tagliato a julienne, i pinoli e le olive sminuzzate, insaporite il tutto con sale pepe, olio allo scalogno, olio all’aglio (poco) e aceto. Inserite le verdure nei vasi di cottura insieme alla salsiccia, chiudete e fate cuocere in forno a vapore per 40 minuti a 80 gradi. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


28-09-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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