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Crema cotta alla violetta, un dessert da ristorante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Crema cotta alla violetta
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Vasocottura
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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5/5 (4 Recensioni)

Crema cotta alla violetta, un dolce facile da preparare e di grande impatto

La crema cotta alla violetta in vasocottura è un dessert davvero speciale. Le peculiarità riguardano sia gli ingredienti che la cottura. Quest’ultima viene eseguita con il metodo della vasocottura, che prevede l’impiego di vasetti a chiusura ermetica, poi vengono posti a bagnomaria e cotti al forno a vapore. Per quanto all’apparenza sia più laboriosa, la vasocottura presenta alcuni pregi. In primo luogo non “rovina” gli ingredienti con cotture in acqua o grassi, quindi mantiene intatte le loro proprietà nutrizionali. In secondo luogo preserva molto bene anche i sapori. Per questi ottimi motivi, le preparazioni in vasocottura spiccano per intensità di sapore e per la  loro genuinità. Anche la lista degli ingredienti è particolare. Alla classica crema cotta, infatti, si aggiunge un aroma diverso dal solito, che premia la violetta, trattata come fiore commestibile.

La decorazione è invece realizzata con la gelatina e i frutti di bosco, in modo da garantire alla preparazione un effetto lucido  e colorato. Per il resto, il composto base si prepara secondo le regole di sempre in cui la panna gioca un ruolo fondamentale. A tal proposito, se soffrite di intolleranza al lattosio, non fatevi problemi ad utilizzare panne delattosate. Di norma, infatti, sono buone come quelle originali in quanto il processo di rimozione del lattosio è completamente naturale e preserva sapore e proprietà nutrizionali. Una nota va fatta anche sullo zucchero semolato, infatti, per quanto possa sembrare strano, questo tipo di zucchero si amalgama meglio agli altri ingredienti rispetto a quello extrafine. Inoltre, evitate anche lo zucchero bruno, che tende a proporre forti sentori di caramello.

Ricetta crema cotta alla violetta

Preparazione crema cotta alla violetta

Per preparare la crema cotta alla violetta in vasocottura iniziate dall’impasto principale. Mescolate i tuorli, lo zucchero e la pasta di violetta, poi lavorateli accuratamente. Ora aggiungete il latte, la colla di pesce già ammollata e la panna consentita. Versate il composto nei vasi da cottura (che dovrebbero essere di 200 ml), e cuocete nel forno a vapore per 40 minuti a 90 gradi. Poi fate intiepidire il tutto.

Ora preparate la gelatina. Incorporate la purea di frutti di bosco, la colla di pesce ammollata e lo zucchero semolato. Versate il composto in una terrina e fate riposare in frigo affinché si indurisca. Fate la gelatina a dadini e adagiateli sulla crema che avete cotto. Decorate il tutto con i frutti di bosco e qualche foglia di menta. Ora non vi resta che gustare il vostro delizioso dessert.

Per la crema cotta

  • 6 tuorli,
  • 120 gr. di zucchero semolato,
  • 60 gr. di pasta di violette,
  • 3 dl. di panna consentita,
  • 2 dl. di latte consentito,
  • 5 gr. di colla di pesce,
  • 100 gr. di frutti di bosco,
  • 1 mazzetto di menta.

Per la gelatina

  • 3 dl. di purea di frutti di bosco,
  • 40 gr. di zucchero semolato,
  • 10 gr. di colla di pesce.

Il ruolo delle violette in questo dessert

Tra gli ingredienti più strani di questa crema cotta in vasocottura spicca proprio la violetta. Questa non è presente nella sua forma originale, ma nella variante in pasta. La pasta di violette può sembrare un ingrediente sintetico, in realtà è semplicemente sciroppo di glucosio mescolato ad aromi alla violetta e trattato in modo da assumere una consistenza morbida e vellutata. Il risultato è comunque straordinario in quanto la texture si fa più vellutata, e l’impasto si colora di un bel viola chiaro. D’altronde, i dessert non devono essere solo buoni, ma anche belli da vedere. Alcune specie di violetta producono pelati eduli, che contribuiscono sia sul sapore che sui principi nutritivi. Il sapore è tuttavia sempre delicato ed è avvalorato dal profumo del fiore.

Crema cotta alla violetta

La violetta è ricca di oli essenziali, che giovano all’organismo a più livelli, e di antiossidanti, che aiutano a prevenire i tumori. Si segnala anche un certo apporto di vitamine e sali minerali, in un quantitativo minore rispetto agli alimenti vegetali. Le violette possono ovviamente essere impiegate anche fresche. In questi casi i petali vanno lavati con attenzione per non rischiare di sgualcirli. I petali, dopo essere stati puliti, sono ottimi nelle insalate con ingredienti dal sapore non troppo spiccato. Inoltre, hanno un ruolo importante anche nelle preparazioni dolciarie.

Come preparare la gelatina?

Uno dei punti di forza di questa crema cotta alla violetta in vasocottura è la gelatina. Essa funge da copertura per il dolce ed è realizzata secondo un procedimento particolare. Si tratta, infatti, di una gelatina aromatizzata con una purea di frutti di bosco. Per ottenere quest’ultima, è sufficiente frullare i frutti di bosco ben lavati e puliti. Il consiglio è di utilizzarne quanto più possibile, sebbene non debbano mancare lamponi e more. In questo modo si ottiene una purea dal sapore composito e dalla texture compatta.

Creare questa gelatina aromatizzata è molto semplice. I fogli di colla di pesce vanno ammollati e sciolti in acqua, poi si uniscono con la purea di frutta e si mescola per bene il tutto. Infine, si fa riposare in frigorifero in modo che la gelatina si indurisca e possa essere applicata a cubetti e non come crema vera e propria. Non vi preoccupate, la gelatina si abbina alla perfezione con questo tipo di crema e contribuisce a rendere il dessert leggero e gustoso.

Ricette con violette ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (4 Recensioni)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Crema cotta alla violetta, un dessert da ristorante

  • Sab 7 Mag 2022 | Stefania Pezzi ha detto:

    Idee molto belle e buone. Grazie della condivisione

    • Sab 7 Mag 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie Stefania mi fa molto piacere che le ricette piacciono.

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