Filetto d’orata in vasocottura con verdure dell’orto

Filetto di orata in vasocottura
Commenti: 0 - Stampa

Con questo filetto d’orata in vasocottura, la bontà è tutta sotto vetro

Non appena aprirete questi scrigni di vetro con il filetto d’orata in vasocottura, sarete inebriati dal profumo del timo e del pesce! Quello che vi propongo oggi è un secondo piatto di pesce, con contorno di fagiolini, dai sapori mediterranei ed aromatici. Grazie alla vasocottura, i profumi sono molto intensi, ed ogni ingrediente è morbido e succoso al palato.

È un metodo semplice, che rende light ogni piatto perché basta un filo d’olio e un pizzico di sale per insaporire tutto in modo uniforme. Con questo filetto d’orata in vasocottura vi sembrerà di essere in riva al mare!

Cuocere in vasocottura significa godere cibo fresco al momento del consumo. Significa preservare il gusto e l’aroma che restano imprigionati all’interno ogni vasetto. Ciò grazie al metodo di cottura che non porta alla degradazione degli enzimi cellulari e che consente agli ingredienti di non andare in ossidazione, a tutto vantaggio dell’aspetto che presenta colori vividi, accesi, originali nel gusto e nella consistenza.

 Cuocere i cibi delicati a temperature non troppo aggressive, come il pesce e le verdure, significa rispettare le caratteristiche organolettiche degli alimenti. In queste nostre lezioni faremo un exursus sulla tecnica della vasocottura indicandone la modalità didattica utile anche a scoprire quali accessori scegliere, quali vasetti preferire…e tanto altro. Sì, perché esistono diverse tipologie di cottura a cui questa metodica di cucina si presta e noi le andremo a rivelare tutte.

Un pesce mediterraneo per una ricetta sana ed equilibrata

Protagonista di questa ricetta con filetto d’orata in vasocottura, non può che essere questo squisito pesce di mare. L’orata, è una specie molto diffusa sia nel bacino del Mediterraneo, sia nell’oceano Atlantico, la cui carne è molto apprezzata, per la sua tenerezza ed il suo sapore delicato.

Come molti pesci, l’orata, ha leggere differenze per quanto riguarda le proprietà nutritive, a seconda che sia selvatica o d’allevamento. C’è da dire, infatti, che la prima è più magra della seconda, proprio perché ha un’adiposità minore.

È un pesce che contiene sali minerali, come potassio e fosforo, ma anche vitamine del gruppo B, pochi grassi e molte proteine animali.

Tra le altre doti di questo prodotto ittico spunta la bassa concentrazione di colesterolo (solo 65 milligrammi ogni 100 grammi). Inoltre, a tutto ciò che avete appena letto, potete aggiungere un’ampia varietà di sali minerali, come calcio e fosforo, e una notevole quantità di vitamine del gruppo B. Secondo le ricerche, l’orata può servire per combattere l’arteriosclerosi e le malattie del fegato, ed è molto indicata per i bambini e per gli adolescenti, in quanto utile per la loro crescita.

Tra le proprietà e i valori nutrizionali dell’orata possiamo quindi riscontrare molti elementi positivi, ma ci sono alcune (contro)indicazioni delle quali dobbiamo tenere conto: per essere perfetta sotto ogni punto di vista, dev’essere fresca e di qualità. Anche la provenienza conta molto. Infatti, l’eventuale presenza di agenti particolarmente inquinanti nelle acque dove è stata pescata può fare la differenza e lo stesso vale per quanto riguarda l’alimentazione se proviene da un allevamento. In pratica, sarà necessario fare un acquisto ponderato e tutto andrà bene!

Filetto d’orata in vasocottura

I fagiolini sono i legumi perfetti per questo filetto d’orata in vasocottura

Quale miglior accompagnamento per il nostro filetto d’orata in vasocottura, se non degli ottimi fagiolini? Sono il contorno ideale per un piatto leggero ed equilibrato come questo. Nonostante i fagiolini appartengano alla famiglia dei legumi, hanno proprietà più simili a quelle degli ortaggi.

Sono, infatti, poveri di carboidrati e di proteine, mentre sono ricchi di vitamine A e C. Contengono numerosi sali minerali, come potassio, ferro, fosforo e silicio, un minerale molto importante per la salute delle ossa.

I fagiolini, aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi, dato che sono una fonte preziosa di antiossidanti come betacarotene e luteina.

Ed ecco la ricetta del Filetto d’orata in vasocottura con verdure dell’orto

Ingredienti per 4 persone

  • 400 – 600 gr. di filetto d’orata
  • 1 carota
  • 3 mini zucchine
  • 50 gr. fagiolini bianchi e 50 gr. di fagiolini verdi
  • 60 gr. di coste bianche e verdi
  • 1 scalogno
  • 1 rametto di timo per vaso
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Preparare il filetto d’orata in vasocottura è molto semplice.

Iniziate disponendo, in senso circolare, i filetti d’orata all’interno dei vasetti di vetro e salateli.

Lavate e mondate le verdure, quindi cuocetele separatamente. Scolatele quando saranno a circa ¾ del tempo di cottura.

Una volta pronte, unitele ai filetti d’orata, aggiungendo un rametto di timo per ogni vaso. Condite con circa 10 gr. di olio per porzione e sigillate il tutto.

Cuocete a 65°C a bagnomaria, oppure in forno a vapore per 1 ora circa.

Buon appetito!

5/5 (355 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Salsiccia e caponata

Salsiccia e caponata in vasocottura, poco calorico

Salsiccia e caponata in vasocottura: un piatto che non fa ingrassare Salsiccia e caponata: due termini che, accostati, fanno certamente pensare a un piatto molto grasso, dall’apporto calorico...

Tortino di patate e finferli

Tortino di patate e finferli in vasocottura, gustoso!

Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura non sta nella scelta degli ingredienti, che appare comunque molto azzeccata, ma...

Crema alla rosa

Crema alla rosa in vasocottura con crumble al...

Un dessert al cucchiaio semplicemente sublime La crema cotta in vasocottura alla rosa con crumble al pistacchio è un dessert meravigliosamente aromatico ma delicato. Questa delizia chic è adatta...

Anatra in vasocottura con misticanza

Anatra in vasocottura con misticanza, alta cucina

Per una cena di alta classe ci vuole tempo Oggi non ci accontentiamo e per questa insalata di misticanza e agrumi con petto d’anatra in vasocottura desideriamo prenderci tutto il tempo necessario....

Pollo in olio cottura con cavolini

Pollo in oliocottura con cavolini, delicato

Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La...

Carciofi alla vaniglia in vasocottura

Carciofi alla vaniglia in vasocottura, una prelibatezza

Carciofi in vasocottura, una bontà senza tempo La preparazione dei carciofi alla vaniglia in vasocottura è molto più semplice di quanto si possa pensare. Questa tecnica di cottura dalle origini...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-10-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti